Di mese in mese Raimondo Vianello, la cara ‘vecchia’ Tv
Muore Raimondo Vianello, come è legge di natura, inaspettatamente prima dell’amata Sandra, e capisci che con lui se ne va per sempre un certo tipo di Tv, quello che per chi ha superato i cinquanta anni (come chi scrive) è poi stata la Televisione in quanto tale, fatta di pochi canali, di un numero limitato di ‘grandi personaggi’ ma anche di qualità, di professionalità, di inesauribile simpatia.
DVB-T con l'attenzione ai particolari. (in pubblicazione su Millecanali, tutti i diritti riservati)
DB Elettronica è la storica azienda padovana a capo di un gruppo industriale presente sul mercato da 35 anni e si occupa principalmente del mercato broadcast privato e commerciale per reti di qualunque dimensione. Come dire, una vocazione "a largo spettro".
(in uscita nello speciale di Millecanali, tutti i diritti riservati) Screen Service Broadcasting Technologies S.p.A., azienda bresciana con filiali in America, Brasile e compartecipazioni in ben sette consociate tutte posizionate nei settori adiacenti dell'Alta Frequenza, “capovolge la piramide” nella nostra incursione nel Digitale Terrestre.
Vale a dire che, invece d'iniziare la nostra intervista con la descrizione dei propri apparati, esordisce citando due recentissime installazioni di per sé completamenti differenti; una effettuata per la rete di un broadcaster commerciale di livello nazionale e una creata per una tv locale, di dimensione assai minori. Matteo Rossi, responsabile marketing, conferma: “Dal network televisivo più grande a quello più piccolo ci hanno scelto ieri come oggi non certo solo perché Screen Service ha a catalogo praticamente tutti i prodotti della catena in alta frequenza per il digitale terrestre, dall'head end, alla distribuzione, ai trasmettitori, al controllo remoto delle reti. Il nostro vero punto di forza non è solo la tecnologia è che siamo un'azienda di persone, che rispondono.” I caratteri fondamentali sono - infatti - rintracciabili nell'”individualità collettiva” del corpus aziendale che malgrado le dimensioni odierne da S.p.A., mantiene i caratteri iniziali di azienda “dinamica”, del tutto votata al servizio, prima del resto. Ha conservato prima di tutto un'ottima flessibilità sul prodotto; un esempio è che Screen Service è in grado di produrre - come il più grande broadcaster italiano statale può testimoniare - un nuovo prodotto da zero in un lasso di tempo incredibile, dai 15 ai 30 giorni! Qui le esigenze del cliente sono davvero fondamentali e la struttura aziendale (malgrado i 53 milioni di fatturato) è rimasta molto flessibile, composta da persone e non da gerarchie: le stesse persone che hanno mantenuto il loro posto per anni vengono interpellate direttamente dal cliente quando si crea un problema. Non ci sono perdite di tempo a cercare i responsabili, i capo reparto. Le medesime persone che sono sempre state il front end di qualsiasi esigenza, tecnica, di ricerca e sviluppo, commerciali, etc., sono rimaste al loro posto e quando dall'esterno qualcuno ha un problema che non sa come risolvere, chiama direttamente il suo riferimento, sicuro di trovare una risoluzione in tempi minimi. Oltre alla sensazione di affidabilità, questa impostazione fa in modo che la Screen Service abbia a catalogo molti prodotti che continuamente si evolvono e altri che nascono applicando le migliorie costanti che il feedback puntuale dal mercato inevitabilmente produce. Ergo, sulla base di un catalogo prodotti ad altissima tecnologia e piuttosto strutturato, qui sono grado di creare nuovi prodotti su misura, come d'altronde è successo per entrambi i network più grandi italiani, sia pubblico sia privato. Citiamo infatti il recente intervento di Screen Service per la copertura delle ultime miglia in alcune valli non servite dai trasmettitori principali. Il costo sarebbe stato talmente sproporzionato rispetto al bacino d'utenza al punto che Elettronica Industriale si è rivolta alla Screen Service la quale ha sviluppato da zero, con flessibilità e velocità esecutiva, un apparato multi canale in grado di diffondere sette servizi più uno di riserva, quindi in grado di sopperire al problema iniziale e a un costo controllato. Tale nuovo prodotto, denominato “multichannel”, è oggi a tutti gli effetti un prodotto disponibile per tutti dal catalogo Screen, come vediamo in seguito, molto utile nel processo di digitalizzazione anche delle altre regioni.
Con lo stesso livello di flessibilità e assistenza diretta sui propri interventi, l'azienda è in grado di rispondere anche alle pressanti necessità delle televisioni dimensionalmente minori a carattere multi-regionale, come avvenuto per Telecity che ha realizzato l'intera digitalizzazione della sua rete televisiva con apparati Screen Service.
MCT 050UB, trasmettitore multi canale 7+1 A catalogo, come dicevamo, sono presenti macchine in tutti gli standard possibili, DVB-T, DVB-H, DVB-T2, PAL, NTSC, ATSC-NH, ISDB-T, per così dire “di serie”, ma anche altre create su specifiche. Un ottimo esempio è il MCT 050UB, trasmettitore multicanale basato su 7 + 1 canali con changeover automatico, in grado di operare in multi-standard (DVB-T/H e ITU.470 PAL); il modulatore prevede un ricevitore satellitare integrato, scheda common interface per la decodifica di segnali criptati e decoder MPEG-2 / H264 AVC. In uscita otteniamo molteplici canali RF, fino a sette più una riserva, con frequenze multiplexate, e 1 W rms nominale in standard DVB-T/H o 5 W ps in PAL. Anche l'alimentazione è ovviamente ridondata. Ognuno dei sette modulatori on board è configurabile con parametri differenti per realizzare modulazione DVBT o ITU PAL sui differenti canali. L'ottavo elemento si occupa della riserva o ridondanza N+1 e rimane in stand-by pronto ad attivarsi nel caso di caduta di segnale di una delle unità principali modulatori trasmittenti. Anche la gestione degli allarmi è evidentemente completa, e comprende non lock del segnale satellitare, ingresso sat con elevato BER, ingresso con basso S/N, nessun TS in ingresso, errori di de-scrambling e molti altri. L'interfaccia utente è di tipo grafico e si occupa di tutta la configurazione e il monitoring del sistema. Basta collegarsi al sistema, via IP.
Trasmettitore multi funzione SDT 103 ARK-1 Un altro prodotto dal catalogo Screen che è particolarmente interessante per questo delicato momento di passaggio al digitale nella creazione delle reti televisive è il trasmettitore SDT 103 ARK-1 della serie ARK. Composto da un solo rack da 40 unità “impacchetta” addirittura 12KW ps e 3KW in digitale con doppio driver e scambiatore in automatico. Molto contenuto nelle dimensioni e nei consumi, prevede nella parte inferiore l'area dedicata a contenere tutto il raffreddamento a liquido con pompa ridondata, sensore di pressione, sensore di temperatura, flow monitor e molto altro. Agile nelle operazioni in UHF/VHF(III), comprende un ricevitore professionale GPS integrato, un ricevitore VHF-UHF, la gestione SNMP con memoria eventi, interfaccia GBE, potenza in uscita regolabile da remoto via MIP o SNMP con grande dinamica, a step d 0.1 dB, circuito di “soft-start”, precorrezione lineare digitale con curve automatiche per ciascuno standard e livello di potenza. MER tipico > 36 dB a tutti i livelli e su tutti i canali. Screen Service sottolinea che si tratta di un trasmettitore dalla grande affidabilità ad un costo “molto raggiungibile” e dal rapporto qualità prezzo molto interessante. La serie ARK è proprio il vessillo di tale filosofia e vi aggiunge una ottima flessibilità in qualsiasi rete digitale. Da solo e in un unico hardware prevede diverse funzioni e come tale è impiegabile in molte circostanze: è un trasmettitore analogico e digitale, è utilizzabile come trasmettitore rigenerativo, visto che può rimodulare e rigenerare un segnale di qualità perfetta, può lavorare come ripetitore e anche come ripetitore con cancellazione di eco (funzione integrata negli apparati di potenze inferiore con cancellazione di 45 dB tra Ingresso e Uscita e la Protezioni ad intervento veloce) . Tra le molte cose da citare l'hardware dell'ARK è già in grado di trasmettere il T2, quindi l'editore che oggi realizza un investimento, domani sarà protetto nel momento in cui deciderà di passare allo standard T2, basterà un semplice upgrade del software. Ne sanno qualcosa alla BBC che, tramite il loro carrier Arqiva, stanno al momento effettuando dei test in standard T2 proprio con questi trasmettitori Screen Service serie ARK. Ma anche in Italia...
SCREEN SERVICE BROADCASTING TECHNOLOGIES SPA Via G. Di Vittorio, 17 - 25125 Brescia – Italy Tel.+39 030 3582225 Fax +39 0303582226 E-mail: info @ screen.it www.screen.it
In uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati. Maggio 2010.
Irte una serie di valori aggiunti
La IRTE di gallarate (Va) è assai nota per una gamma piuttosto vasta di prodotti, anche per tipologia. Si parte infatti dalle antenne per diffusione, le parabole per i ponti radio e, completando la catena, tutta la parte tecnologica, i ponti radio e i trasmettitori. Irte sottolinea che per le an
Linear, Installato e dimenticato (in uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati) Bilanciato, affidabile, di ottima qualità ma con prezzi contenuti.
Fondata nel 1973, la Linear di Chiari, Bs. si dedica da subito agli apparati broadcast sia tv che radio che si sono poi evoluti nel tempo: ancora oggi solo il vero core business dell'azienda.
Grandi registrazioni digitali palmari coi modelli DR-2D, DR-08 per riprese ineccepibili in esterne. Sono comodissimi da impiegare, date le dimensioni molto contenute, stanno in una mano e sono i nuovissimi registratori digitali tascabili d'alta qualità da Tascam.
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