Di mese in mese Raimondo Vianello, la cara ‘vecchia’ Tv
Muore Raimondo Vianello, come è legge di natura, inaspettatamente prima dell’amata Sandra, e capisci che con lui se ne va per sempre un certo tipo di Tv, quello che per chi ha superato i cinquanta anni (come chi scrive) è poi stata la Televisione in quanto tale, fatta di pochi canali, di un numero limitato di ‘grandi personaggi’ ma anche di qualità, di professionalità, di inesauribile simpatia.
Cosa mi viene in mente quando penso a Raimondo e a Sandra? Certo, anche ‘Casa Vianello’, inimitabile e ‘eterna’ sitcom all’italiana, ma anche e soprattutto ‘Tante scuse’, ‘Di nuovo tante scuse’ e quei varietà straordinari, dove con pochi ‘tocchi’ (più o meno sempre gli stessi: la rivalità fra Sandra, Raimondo e gli altri partecipanti allo show; il tentativo goffo e maldestro di Raimondo di ‘fare il galletto’ con le ragazze presenti in scena; persino qualche elemento di ‘autosatira’ della Rai, con in scena presunti funzionari dell’azienda, di solito approssimativi e poco affidabili) si creava un ‘clima’ di incredibile divertimento che non stancava mai e si propagava dallo studio al pubblico a casa.
Tutte le gag erano realizzate con altissima professionalità, sempre scritte e provate e mai improvvisate e il gioco, evidente per tutti, era che Sandra e Raimondo erano davvero così ma erano soprattutto due grandi attori comici, che si divertivano e divertivano. E, comunque, non deludevano mai.
Mai lavoravano ‘con sufficienza’ perché quell’“essere se stessi” era anche una professionalità costruita con una cura maniacale e poco importa che, magari, nel caso di Sandra, quella scenette servissero anche (sul serio) a allontanare la noia esistenziale che talora la caratterizzava, al contrario di Raimondo.
Che invece era sempre ‘leggero’, votato alle battute, a non prendersi alla fine mai troppo sul serio. Ma anche questo senza mai derogare allo studio e alle prove dei varietà e delle scenette, alla costruzione di situazioni televisive di grande impatto e professionalità, cui non restavi mai indifferente, anche quando Sandra e Raimondo ti sembravano fin troppo ripetitivi e ‘scontati’.
Si sa, la Tv è andata poi in tutt’altra direzione, i canali si sono moltiplicati pian piano all’infinito e quel modello di Televisione è svanito, a favore di un tentativo costante di riempire con ‘qualcosa’ i mille spazi a disposizione. Alla fine ‘chiunque’ ha potuto avere accesso al video e il pubblico stesso è diventato protagonista dei programmi. Con quali effetti?
Quelli che si vedono. Di quella cara vecchia Tv resta pochissimo e persino il garbo e la classe sono diventati degli ‘impicci’, quando contano solo l’aspetto fisico (anche ‘fasullo’, costruito dal chirurgo) e la capacità di ‘stare in scena’ ma sulla base di urla e battibecchi, di gossip, di falsi miti, senza mai dover studiare e sudare prima di andare sul video ‘per merito’.
Pensi a quanta (brutta) strada sia stata percorsa, a come il mezzo si sia degradato così tanto in questi decenni e ti viene una nostalgia tremenda per quegli anni, per personaggi non solo come Sandra e Raimondo ma anche Walter Chiari, Ugo Tognazzi, lo stesso Mike, Enzo Tortora, Renzo Arbore e Pippo Baudo, che è forse l’ultimo a essere rimasto sulla scena di quei ‘grandi del video’ ma non senza problemi e fasi alterne.
Ci piace tanto - lo confessiamo - la Tv di Gianni Minoli, che in Rai Storia rievoca con grande classe (anche lui) quegli anni, quegli autori, quella professionalità, quei personaggi. Speriamo che anche qualche giovane possa vedere le immagini di quei varietà e di quel mondo.
È il patrimonio, il grande patrimonio di una Rai che sembra fare di tutto per dimenticarlo, per omologarsi alle Tv private, per degradarsi ogni giorno di più.
Muore Raimondo e se ne va con lui quella Tv, un mondo che (purtroppo) non tornerà più.
Dida (una pagina)
(Luca, prova a farci stare una foto di Raimondo Vianello, per favore, magari al posto della mia, se non puoi fare altro)
La Radio
56 Il regolamento sul digitale radiofonico
Millecanali presenta un intervento ‘critico’sul tema del digitale radiofonico e la segnalazione di una tavola rotonda (che approfondiremo) che si è svolta presso la nostra sede, tesa a evidenziare a dovere le diverse posizioni su questo importante argomento.
58 La nostra rubrica sui ‘movimenti in FM’
A Roma è avvenuta la preannunciata partenza di Radio Ies sui 99.8, unico ex-canale capitolino di Radio Cuore. Ma ci sono stati altri movimenti (anche se non moltissimi) in tutta Italia.
La Televisione
28 Europa 7: si parte
Conferenza stampa ‘a sorpresa’ alla sede del Ministero nelle scorse settimane per annunciare la fine delle ‘ostilità’ sul tema di Europa 7: la Tv di Di Stefano trova le frequenze (con i ‘cerotti’) e rinuncia a cause e ricorsi. Ma resta qualche tensione…
32 Una lunga intervista con Loris Mazzetti
L’azienda ora lo sanziona per alcuni articoli scritti per ‘Il Fatto Quotidiano’. Ma Loris Mazzetti la “sua” Rai la critica molto perché la ama tantissimo. E qui ci spiega perché, partendo da Enzo Biagi, arrivando a Fabio Fazio e passando per decenni di Televisione in Italia.
48 Il Festival della Canzone siciliana di Antenna Sicilia
50 Il futuro delle Tv locali del Lazio
“Il futuro dell’industria televisiva nel Lazio” era il titolo di un incontro capitolino organizzato dal Corecom locale e finalizzato, in particolare, a dischiudere un’ampia finestra sui possibili scenari, a breve-medio termine, delle imprese Tv della regione.
54 Ultimato lo ‘sbarco nel digitale’ del Gruppo TV7 Triveneta
L’emittenza locale
108 Le regioni
Il Broadcast
69 Le news
72 SMPTE Italia n. 111 - maggio 2010
78 Il Photoshow 2010
L’edizione 2010 del Photoshow, tenutasi alla Fiera di Roma, è stata caratterizzata da un massiccio afflusso di visitatori, interessati ai numerosi sistemi “in vetrina”. In una veloce panoramica, diamo conto di alcune aziende espositrici appartenenti ai settori video professionale e broadcast.
84 La8 e La9 di Romi Osti a Villorba
Una nuova ulteriore sede per evolvere gradualmente verso contenuti televisivi di maggior qualità. Sembrano essere queste le intenzioni del Gruppo Ostitel, che qualche mese fa ha dato vita ai nuovi studi di Villorba, nel Trevigiano.
88 Video Progetti al CTV con l’Intercom Tempest
Video Progetti rende disponibile per l’Italia il performante Tempest Wireless Intercom di Clear-Com, le cui alte capacità derivano dalla forza della filosofia operativa su cui si basano i suoi elementi tecnologici.
92 I nuovi camcorder Canon XF305 e XF300
96 Avid Media Composer 4: una release davvero dinamica
Concentriamo l’attenzione su un prodotto particolare, che dà ampio gioco alla creatività e allo stesso tempo offre una soluzione di editing consolidata ed evoluta. È Avid Media Composer 4.
100 In visita alla Hogarth di Londra
Final Cut Studio di Apple permette alla società di post-produzione video Hogarth di Londra (fa parte del grande gruppo pubblicitario WPP) di perfezionare un modello di business che produce risultati tangibili.
106 Il prodotto del mese - video: FOR-A
Le rubriche
5 Di mese in mese
8 Tv digitale: un anno di ascolti
Cresce l’audience delle Tv del digitale terrestre, si ferma quella del satellite, crescono i canali multipiattaforma, trainati dal bouquet Rai. Facendo leva su un dettagliato report di Starcom, Millecanali fa il punto sulla Tv digitale in Italia, che oggi coinvolge un telespettatore su cinque.
18 Primo piano
Gli speciali
20 Osservatorio IsICult/Millecanali
Continua lenta ma decisa la regressione del sistema televisivo italiano. Ma, prendendo spunto da un bel libro di Squizzato, dove cercare una Tv “altra”?
24 La nostra rubrica sul digitale terrestre
L’Autorithy sta finendo le consultazioni per le regole sul “telecomando digitale” ma è anche al centro delle polemiche sul piano delle frequenze e sta attendendo la risposta dell’Ue sulla richiesta di Sky di entrare nel digitale italiano.
Gli argomenti
30 La comunicazione elettorale: il caso della Liguria
Abbiamo pensato di indagare su uno fra i tanti duelli delle ultime Regionali, quello svoltosi in Liguria. Perché Burlando ha vinto e Biasotti ha perso? Forse uno dei motivi principali è il tipo di comunicazione che i due hanno impostato…
38 Il Premio Regia Televisiva compie 50 anni
Ecco una breve ma ‘intensa’ cronaca da Sanremo della trasmissione n. 50 della serie del ‘Premio Regia Televisiva’, un traguardo davvero di tutto rilievo per Daniele Piombi. Un ‘apposito’ libro celebrativo.
42 Speciale Sanremo 2010 - 2a parte
46 La nostra rubrica internazionale con Eurodata TV
Nella nostra consueta ‘rubrica internazionale’ realizzata con la consulenza dei francesi di Mediametrie/ Eurodata TV, vediamo come nel mondo la frammentazione dei canali tolga pubblico ai protagonisti dell’era analogica, mentre il consumo di Tv aumenta.
Satellite, DTT & Communications
60 Un convegno alla Cattolica sui “marchi Tv”
Un convegno milanese con Aldo Grasso ha cercato di individuare, grazie all’esempio di Studio Universal, il valore del marchio di un canale Tv, importante nel nuovo scenario digitale. Ma di scena sono stati anche Luca Cadura e Carlo Freccero.
64 Il Rapporto Assinform 2010
Il mercato italiano e mondiale dell’ICT ha registrato un ‘rosso’ nel 2009. A preoccupare di più è l’Information Technology, che in Italia ha fatto riscontrare una forbice record con il PIL. In queste pagine le principali motivazioni di questo crollo e le previsioni per l'anno in corso.
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Millecanali Zoom
In una apposita ‘sezione capovolta’ della nostra rivista di maggio, trovate, in vista degli switch off di importanti regioni del Nord Italia, i consigli e le indicazioni per dotarvi di una rete televisiva digitale “all’altezza delle vostre aspettative”.
In rassegna le proposte delle principali aziende italiane presenti nel campo dell’alta frequenza e della realizzazione delle reti televisive.
3 Le indicazioni generali
10 Le aziende in rassegna: DB Elettronica - EBS; InnovAction; Linear; DMT - Syes; ABE; Diem Technologies; Elber; Elettronika; Irte; Screen Service; Telsat; Eurotek; Rohde & Schwarz.