In uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati. Maggio 2010.
Irte una serie di valori aggiunti
La IRTE di gallarate (Va) è assai nota per una gamma piuttosto vasta di prodotti, anche per tipologia. Si parte infatti dalle antenne per diffusione, le parabole per i ponti radio e, completando la catena, tutta la parte tecnologica, i ponti radio e i trasmettitori.
Irte sottolinea che per le an
tenne da installare nelle postazioni in alta quota la robustezza è la componente principale da considerare, e le proprie sono studiate nello specifico per essere “installate e dimenticate” per più di trent'anni. Sono infatti realizzate in acciaio inossidabile e non in alluminio come altre, con strutture di supporto in acciaio zincato, quindi senza compromessi. In effetti, nel passaggio al digitale i clienti della Irte hanno semplicemente dovuto sostituire gli illuminatori, ed eventualmente aggiungere le gonnelle ma il resto è rimasto quello che era.
Per le antenne di diffusione televisiva, i tipici pannelli, vale lo stesso discorso e anche questi sono studiati per durare negli anni, oltre che per le eccellenti performance radioelettriche e per essere molto competitivi nel prezzo. Ma IRTE si distingue non per la semplice fornitura del “pezzo” ma per il supporto ingegneristico con studio completo di compatibilità e di analisi dell'antenna o sistema di antenne, delle reti SFN e dei link budget in funzione delle specifiche esigenze.
Con la migrazione verso il digitale, di primo acchito le antenne di diffusione non saranno da toccare, ma subito dopo ci sarà un lavoro molto importante da fare su di esse; non ci saranno più i problemi tipici dell'analogico, ma si assisterà a una razionalizzazione dei siti trasmittenti e quindi in molti casi sarà necessario cambiare la struttura dell'antenna di diffusione.
Per quello che riguarda i trasmettitori di potenza Irte prospetta due linee di apparati ai clienti: una è la linea TU che Irte considera l’optimum come rapporto qualità/prezzo, basata su un cuore modulatore della Teamcast, azienda francese composta da quelle persone che erano nel pool che ha creato lo standard DVB-T. Quindi un cuore molto robusto e assolutamente standard attorno a cui Irte ha creato questo apparati della linea TU che operano dai 30W ai 1.400W raffreddati ad aria.
La caratteristica importante della linea TU è la presenza dell'ingresso ASI, il GPS a bordo, quindi sono totalmente predisposti per il panorama in SFN, senza aggiungere alcuna opzione e la nuovissima versione che prevede ingressi ASI, IP, ed RF ed è così utilizzabile anche come ripetitore.
In pratica si propone al mercato come macchina “all-in-one” per risolvere qualsiasi esigenza in postazione.
Irte, da sempre partner della multinazionale americana Harris per la parte dei ponti radio e trasmettitori, propone la linea Maxiva trasmettitori di alta fascia dove i concorrenti sono pochissimi, sviluppati da un anno e mezzo, estremamente moderni di concezione e robustissimi nella costruzione, con caratteristiche di riferimento. Sono apparati raffreddati ad aria nella linea UAX e raffreddati a liquido nella linea ULX, che arrivano fino a 8KW digitali di potenza. Realizzati dalla americana Harris, attiva sul fronte militare e dotata di un know-how e standard unici, sono evidentemente super affidabili, ridondati in ogni minima parte, anche fino all'esasperazione, agevolando la manutenzione in postazione. Ovviamente tutto è controllabile via SNMP da remoto via web browser per questa serie che è considerabile allo stato dell'arte ed è indirizzata principalmente ai network di una certa dimensione. Malgrado questa destinazione inizialmente “elitaria” il duo Harris e Irte dedica un occhio di riguardo al mercato italiano e riesce ad approcciare i singoli clienti proponendo sempre un'offerta su misura, davvero ritagliata sul cliente, anche con prezzi molto aggressivi e, di conseguenza, con ottimi risultati.
Per i ponti radio Harris ha creato uno spin-off da un ramo d'azienda storico, dedicando nuove risorse ed energie con “Aviat” e dando continuità ai suoi prodotti. Ad esempio i ponti della serie “Eclipse” di derivazione telefonica, operano su protocollo IP e sono stati testati direttamente nei laboratori di ricerca sviluppo e testing della Irte per assicurare al 100% il funzionamento area garantendo il sincronismo per le reti SFN (). Qui è stata simulata una catena di distribuzione completa con tratte in ponte e trasmettitori sincronizzati in SFN, senza rilevare alcuna criticità nell'operatività IP che quindi viene proposta in alternativa perfetta al posto della tecnologia ASI.
Per incrementare ulteriormente la robustezza di sistema, la tecnologia IP, considerata da molti come assolutamente più performante dell'ASI, permette di creare “N” anelli IP (come per l’SDH) staccando che garantiscono l’operatività anche abbattendo completamente delle tratte. I test parlano chiaro, prestazioni ottimizzate, assoluta affidabilità e completa configurabilità per il singolo sistema televisivo. D'altra parte se non fosse così sicura di queste affermazioni la Irte non avrebbe mai messo in catalogo una simile tipologia di prodotti, dato che la filosofia aziendale è chiarissima: “non vendere “pezzi”, non semplice fornitore, ma proporre il servizio completo” e prima della vendita c'è sempre un accurato studio della rete e una previsione dei risultati che si vogliono ottenere; la scelta degli apparati è secondaria. In pratica Irte si caratterizza per la proposizione di un servizio responsabile di commissioning “chiavi in mano” della rete che comprende, studio, progettazione, installazione ed assistenza indeterminata della rete televisiva in oggetto.
In parallelo Irte ha sviluppato la propria linea di ponti radio NewLink che operano in standard ASI, dedicata al settore broadcasting per coprire tutte le esigenze delle emittenti e dei network.
Apparati assai robusti e performanti, di alta qualità e altissima capacità, che arrivano fino a 210 MB, possono veicolare fino a otto transport stream diversi, visto che integrano un affasciatore a otto canali, doppia alimentazione, risuonatore modulatore 512 QAM, ridondanza incrociata nelle configurazioni 1+1. Caratteristiche di eccellenza che non trascurano alcun dettaglio, come la progettazione del modulatore eseguita in team col Politecnico di Milano, quindi con la piena proprietà del codice e quindi la libertà di aggiornarne le caratteristiche in qualsiasi dettaglio, oggi e in futuro.
Sono l'ideale per chi non ha troppa dimestichezza con l’IP, i computer , vuole andare in postazione e preferisce interagire con un pannello di controllo sul frontale, col cavo coassiale e i vecchi cari BNC, sempre mantenendo le caratteristiche ormai obbligatorie di controllo remoto via SNMP e web browser integrati.
Un accenno è doveroso anche al ponte radio Digilink di Irte per eventi Live, con encoder onboard, in tecnologia COFDM che permette di non impiegare puntamenti di antenne punto a punto, ma un'antenna omnidirezionale in trasmissione e multi antenna diversity in ricezione, coprendo ampie aree cittadine con un operatore solo. Oggi è disponibile con il ricevitore con diversity a sei vie che permette di aumentare molto le caratteristiche di copertura di questo apparato. Insomma è prezioso dove serve un ponte radio “veloce”, in sostituzione del costoso ponte satellitare, per coprire un'area anche molto vasta, con ottime prestazioni, in un package compatto.