Il 19 marzo 2026, presso la sede di CVE – Communication Video Engineering a Verano Brianza, si è svolta un’open house con dimostrazioni operative dedicate alla produzione live e alla remote production su reti 5G private.
L’evento ha coinvolto tre importanti partner di CVE in Italia, Haivision, Neutral Wireless e Grabyo ed è stato rivolto a professionisti del broadcast, della produzione eventi, dello sport, del news e della comunicazione corporate.
Di seguito una prima sintesi degli interventi.
In una fase successiva verrà dedicato un approfondimento specifico a ciascuno dei tre partner di CVE, con contributi separati.
In apertura, Luca Catalano CEO di CVE ha inquadrato il tema centrale della giornata, evidenziando come il 5G privato si sia configurato come infrastruttura abilitante per la produzione broadcast contemporanea.
Il modello ha introdotto flessibilità operativa, scalabilità e integrazione diretta nei workflow IP e cloud.
È stato inoltre evidenziato il superamento dei limiti delle tecnologie RF tradizionali, con l’evoluzione verso modelli produttivi distribuiti.
Neutral Wireless
Matt Stagg di Neutral Wireless ha aperto i lavori analizzato il ruolo del 5G privato nella produzione broadcast, descrivendo un’evoluzione del modello operativo.
In una fase iniziale, l’azienda ha utilizzato il 5G pubblico tramite network slicing per applicazioni broadcast.
Questa soluzione non è stata adottata su larga scala per limiti tecnici ed economici.
L’attenzione si è quindi spostata sulle reti 5G private, capaci di garantire connettività IP isolata e dedicata.Le reti private hanno consentito la realizzazione di infrastrutture indipendenti, utilizzabili da team di produzione e impianti sportivi.
Il principale vantaggio operativo è stato individuato nella flessibilità.
Rispetto ai sistemi RF tradizionali, basati su collegamenti punto-punto e costi per singola camera, il 5G ha consentito una gestione dinamica delle risorse.
Le camere sono state aggiunte o rimosse in modo immediato, con una crescita o una diminuzione dei costi non lineare e maggiore scalabilità.
Le infrastrutture sono state attivate in tempi ridotti, anche partendo da configurazioni mobili.Neutral Wireless ha evidenziato come il settore media presenti esigenze specifiche non sempre coperte da soluzioni standard dei grandi vendor.
La transizione verso workflow IP e cloud ha reso il 5G privato un elemento abilitante, grazie all’integrazione con regie mobili e infrastrutture distribuite.Il modello operativo dell’azienda ha incluso pianificazione RF, acquisizione dello spettro, installazione, commissioning, supporto tecnico e formazione delle crew.
Le attività sono state svolte anche tramite partner locali.In ambito stadi, è stata analizzata la congestione delle reti pubbliche.
Il 5G privato ha garantito isolamento dal traffico consumer.
L’architettura ha previsto la coesistenza tra Wi-Fi per ambienti interni, reti pubbliche per il pubblico e 5G privato per servizi critici.Le tecnologie RF tradizionali hanno mostrato limiti di mobilità e scalabilità.
Il 5G privato ha consentito uplink prevedibile, utilizzo di camere multiple e integrazione di dispositivi mobili, encoder e sistemi POV.
È stata inoltre rilevata una crescita dei contenuti generati dal pubblico tramite smartphone connessi a reti private.I casi d’uso presentati da Neutral Wireless hanno riguardato infrastrutture di rete.
Durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024 è stata realizzata una copertura multi-sede, con installazioni anche su imbarcazioni.
Nel Regno Unito, in occasione dell’incoronazione di Carlo III, è stata implementata una rete privata lungo il percorso cerimoniale.
In ambito sportivo, le soluzioni hanno supportato feed in roaming ad alta velocità, garantendo connettività stabile anche in assenza di copertura pubblica adeguata.L’offerta ha incluso progettazione RF, integrazione con dispositivi IP e connessione a infrastrutture satellitari e cloud.
Sono state presentate anche soluzioni airborne, con sistemi installati su aeromobili leggeri che integrano rete core, radio e antenna.
Queste piattaforme hanno consentito copertura dinamica di eventi e supporto a scenari di emergenza.
Haivision
Fabio Veggiato di Haivision ha proseguito analizzando l’utilizzo del 5G privato come alternativa alle reti pubbliche nella contribuzione video.
Le bolle 5G dedicate sono state utilizzate sia in sostituzione delle infrastrutture cablate sia dei sistemi RF tradizionali.
Questa architettura ha ampliato le possibilità di ripresa, introducendo maggiore mobilità e nuovi punti di vista.I benefici principali hanno riguardato l’uso di rete dedicata e trasmettitori in bonding a bassissima latenza, con prestazioni comparabili alle radiocamere RF.
Dal punto di vista economico, il modello ha ridotto i costi di produzione rispetto alle soluzioni tradizionali.Haivision ha presentato un ecosistema completo per la gestione dei flussi video, dalla contribuzione alla distribuzione.
La piattaforma StreamHub ha consentito la gestione e la conversione dei segnali verso i principali protocolli IP broadcast.
Il sistema ha integrato encoding, trasmissione e ricezione all’interno di un’infrastruttura unificata.I casi d’uso illustrati da Haivision hanno riguardato la contribuzione video su rete 5G.
Durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024, in collaborazione con Neutral Wireless, è stato utilizzato un sistema con circa 200 smartphone per la raccolta dei segnali video.
I contributi sono stati inviati a una regia centralizzata per la distribuzione.
Nel motorsport e nel calcio, le implementazioni hanno evidenziato l’utilizzo del 5G privato per supportare nuove modalità di produzione mobile.
Grabyo
Charlie Prichard di Grabyo ha concentrato il suo intervento sulla produzione live in cloud.
La piattaforma Grabyo ha consentito ingest multi-camera e la creazione di regie virtuali attivabili in tempi rapidi.
L’interfaccia ha mantenuto un’impostazione coerente con i workflow broadcast, integrando anche superfici di controllo hardware.Il modello operativo si è basato su scalabilità e collaborazione remota.
Le produzioni sono state gestite in modalità distribuita, senza limiti operativi nel numero di eventi simultanei.
L’utilizzo on-demand delle risorse ha ridotto i costi in diversi contesti live.Grabyo ha presentato casi d’uso legati alla produzione e distribuzione cloud.
Durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024, la piattaforma è stata utilizzata per streaming multi-evento e servizi multiview su connected TV.
In ambito sportivo, è stata impiegata per produzioni remote e distribuzione multi-piattaforma.
Nel tennis, Wimbledon Championships ha adottato configurazioni leggere per produzioni editoriali distribuite.La piattaforma ha supportato anche live clipping e produzione di contenuti per social media, con generazione rapida di formati differenti.
L’integrazione con servizi cloud ha introdotto funzionalità avanzate di automazione e gestione dei contenuti.Nel complesso, l’open house ha delineato un ecosistema articolato su tre livelli distinti.
Neutral Wireless ha operato sul piano infrastrutturale del 5G privato.
Haivision ha gestito la contribuzione e il trasporto dei flussi video.
Grabyo ha abilitato la produzione e distribuzione in cloud.L’integrazione tra questi livelli ha definito un modello operativo coerente per la produzione live e la remote production basata su reti 5G private.
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Sinossi
Il 19 marzo 2026, presso la sede di CVE - Communication Video Engineering a Verano Brianza, si è svolta un’open house dedicata alla produzione live e alla remote production su reti 5G private.
L’iniziativa ha coinvolto Haivision, Neutral Wireless e Grabyo, delineando un modello operativo basato su integrazione tra infrastrutture 5G, contribuzione IP e produzione cloud.
Il 5G privato emerge come infrastruttura abilitante per workflow distribuiti, con maggiore flessibilità, scalabilità e superamento dei limiti delle tecnologie RF tradizionali.
Questa è una prima sintesi degli interventi. Seguiranno approfondimenti dedicati ai singoli contributi tecnologici.
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INFO: https://www.cve-italy.com
INFO: https://www.neutralwireless.com
INFO: https://www.haivision.com/
INFO:https://about.grabyo.com/