Che cos’è “siamotuttiawanagana”?
È molto più di un format radiofonico è una webradio con un flusso particolare. “Siamotuttiawanagana” è un viaggio nel tempo e nello spirito, ispirato nel nome e nell’anima a colui che ha rappresentato la libertà di espressione delle radio libere degli anni ’70. È un contenitore che raccoglie storie, aneddoti e riflessioni di personaggi con almeno cinquant’anni di vita -o sessanta - alle spalle e tanto da raccontare. Ogni trasmissione è un pezzo di vissuto che si riscopre attraverso un linguaggio spontaneo e autentico.
Perché avete scelto di essere una web radio?
Perché la rete è libertà. Non ci sono confini geografici o limiti di trasmissione: chiunque, da qualsiasi parte del mondo, può ascoltarci. Inoltre, grazie alla sezione “on demand”, è possibile riascoltare i nostri programmi in qualsiasi momento, senza perdere nulla. La tecnologia ci permette di essere contemporanei, ma con uno spirito che guarda al passato.
Le web radio continuano a essere un fenomeno rilevante, con un pubblico che si sta diversificando. Secondo i dati disponibili, queste emittenti attirano prevalentemente fasce di età comprese tra i 18 e i 34 anni, rappresentando una scelta popolare soprattutto tra i giovani e i giovani adulti, grazie alla possibilità di ascolto tramite dispositivi mobili e piattaforme digitali. Tuttavia, anche i 35-54enni costituiscono una parte significativa del pubblico, indicando un interesse trasversale, soprattutto per i contenuti tematici o legati a specifici generi musicali.
Però siamotuttiawanagana non è molto tematica, quindi?
Credo che una web radio senza contenuti tematici specifici possa comunque attirare un pubblico diversificato grazie a fattori come la varietà musicale, l’interazione con gli ascoltatori, l’accessibilità mobile e la possibilità di adattarsi alle preferenze personali. L’interazione attiva e una programmazione flessibile possono creare una forte identità, anche senza un focus tematico definito.
Le web radio trovano successo grazie alla loro capacità di offrire contenuti personalizzati e non lineari, distinguendosi così dalle emittenti tradizionali. Inoltre, il formato si adatta bene all’ascolto multitasking, rendendolo popolare tra chi utilizza podcast o streaming musicale in contesti lavorativi o di intrattenimento personale
A chi è rivolta la vostra proposta?
Il nostro pubblico ideale è maturo, principalmente over 45, persone che oggi faticano a riconoscersi nei network commerciali, troppo spesso omologati e straripanti di pubblicità invasive. Non ci rivolgiamo a un’utenza di massa, ma a chi cerca un contatto più personale, fatto di emozioni, ricordi e, perché no, un po’ di nostalgia sana e mai pesante.
Qual è il filo conduttore di “siamotuttiawanagana”?
Forse non c’è un unico filo conduttore. Amiamo definirci un “minestrone”, un insieme di sapori, profumi e ingredienti che evocano memorie, ma che sorprendono anche. Ci piace mischiare elementi diversi per creare un’esperienza che sia imprevedibile e mai monotona. Siamo un luogo dove la diversità diventa ricchezza.
Si può definire una web-radio evocativa?
Assolutamente sì. “Siamotuttiawanagana” gioca con la memoria collettiva, rievocando personaggi e trasmissioni che hanno fatto la storia della radio e della televisione, reinterpretandoli con una buona dose di autoironia. È un omaggio rispettoso ma mai serioso, che riesce a strappare un sorriso sia a chi quei tempi li ha vissuti sia a chi li scopre per la prima volta.
Non rischiate di essere retorici?
Non siamo retorici, ma narrativi. C’è una differenza importante: noi raccontiamo. Per chi ha qualche anno in più, i nostri programmi sono un tuffo in ricordi che magari aveva accantonato. Per i più giovani, invece, sono uno sguardo surreale su un passato non troppo lontano, che spesso sembra incredibile. Un esempio? Una volta, “cellulare” era solo il nome di un furgone della polizia penitenziaria; oggi è un oggetto di cui non possiamo fare a meno, trasformandoci in “detenuti” volontari di una mattonella tecnologica.
Qual è la massima aspirazione di “siamotuttiawanagana”?
La leggerezza. In un’epoca dove l’ironia sembra scomparsa, vogliamo recuperare il piacere di sorridere e far riflettere senza pesantezza. Siamo anti-conformisti: niente volti, niente immagine da curare sui social. Vogliamo essere una voce autentica, vera, che non si piega ai cliché. La leggerezza per noi non è superficialità, ma la capacità di affrontare anche temi profondi con il sorriso e la consapevolezza che la vita è fatta di sfumature.

Chi sono i DJ o annunciatori che avete coinvolto?
Siamotuttiawanagana coinvolge diversi DJ e annunciatori, molti dei quali hanno radici nelle prime radio private degli anni ‘70. Il team include nomi d’arte come “Circe”, “Cantante”, “Reggista” e “Peter Pan”, che portano un mix di esperienze musicali e di intrattenimento, creando un’atmosfera vivace e autentica. Pur non avendo nomi o volti pubblici riconoscibili, la radio si distingue per il suo approccio non convenzionale e l’energia che richiama il passato, ma con una visione moderna e coinvolgente per gli ascoltatori. Questi personaggi e la loro potenzialità di interagire con il pubblico contribuiscono a definire l’identità unica della radio.
Dal punto di vista del business, come può sopravvivere una simile avventura?
“siamotuttiawanagana” si basa su un modello economico snello e sostenibile, incentrato su costi contenuti e collaborazioni creative. Non puntiamo a diventare un grande network commerciale, ma a restare una realtà indipendente, capace di crescere grazie alla qualità dei contenuti e al rapporto diretto con il nostro pubblico.
Il sostegno arriva principalmente da due canali:
1. Partnership mirate con aziende o realtà che condividono il nostro spirito e i nostri valori, evitando le classiche pubblicità invasive. Preferiamo forme di sponsorizzazione che si integrino armoniosamente con i contenuti, senza snaturarli.
2. Crowdfunding e supporto diretto degli ascoltatori, attraverso donazioni o abbonamenti simbolici. La nostra comunità non è solo pubblico, ma parte attiva del progetto, e spesso chi ci ascolta comprende il valore di mantenere viva una voce indipendente.
A ciò si aggiunge una struttura leggera: siamo nomadi digitali, senza vincoli di grandi studi fisici o apparati costosi, e ci appoggiamo alle tecnologie moderne che permettono una produzione di qualità a costi accessibili.
Più che sul profitto immediato, puntiamo sulla costruzione di un’identità forte e riconoscibile. La nostra vera forza è l’autenticità: un valore che attrae un pubblico fedele e collaborazioni di qualità. È una visione controcorrente, ma crediamo che il futuro appartenga a chi riesce a restare vero, anche nel business.
Come avete organizzato lo studio di trasmissione dal punto di vista tecnico?
Lo studio di siamotuttiawanagana è stato progettato con un approccio minimalista ma altamente funzionale, puntando su soluzioni tecnologiche che garantiscono flessibilità, qualità audio e semplicità di gestione. Ecco i principali aspetti:
1. Dimensioni ridotte, massima efficienza
Abbiamo uno spazio contenuto, organizzato in modo ergonomico per consentire a un piccolo team di operare senza ostacoli. Lo studio è ottimizzato per gestire sia la trasmissione live che la produzione di contenuti registrati.
2. Attrezzatura audio di qualità
• Microfoni: utilizziamo microfoni a condensatore di fascia alta per assicurare una voce nitida e calda, integrati con pop filter e supporti antivibrazione.
• Mixer digitale: un mixer compatto con funzionalità avanzate ci consente di equalizzare il suono, aggiungere effetti e gestire più ingressi in modo intuitivo.
• Processori audio: compressori e preamplificatori garantiscono un suono uniforme e professionale, riducendo rumori di fondo e variazioni di volume.
3. Software di trasmissione
La piattaforma principale è un software per web radio gratuito che gestisce la regia, il palinsesto e la programmazione automatizzata. Questo ci permette di trasmettere live e, al tempo stesso, di caricare playlist e contenuti preregistrati. Il software è compatibile con protocolli di streaming multipiattaforma, inclusi i servizi on-demand in stile dei grandi servizi audio.
4. Connessione stabile e ridondanza
La trasmissione è affidata a una connessione a banda larga con una linea di backup 4G/5G per garantire continuità. La stabilità del segnale è essenziale per evitare interruzioni durante le dirette.
5. Gestione remota e cloud
Grazie a un sistema basato sul cloud, possiamo caricare, programmare e monitorare i contenuti anche da remoto. Questo è particolarmente utile per i collaboratori che lavorano da diverse location.
6. Strumenti per il coinvolgimento del pubblico
Abbiamo integrato un sistema per ricevere messaggi vocali e scritti dagli ascoltatori, che consente di interagire in tempo reale durante le trasmissioni, quando live.
7. Riduzione dei costi e impronta green
Tutto l’hardware utilizzato è ottimizzato per il basso consumo energetico. Inoltre, adottiamo soluzioni digitali che eliminano la necessità di supporti fisici, contribuendo a una gestione sostenibile dello studio.
In sintesi, il nostro studio è un mix di tecnologia moderna e praticità, progettato per dare vita a contenuti autentici e di qualità senza le complessità e i costi dei grandi studi tradizionali.
Un messaggio finale per chi vi ascolta?
Come diceva Rabindranath Tagore: “Lasciate che la vostra vita danzi con leggerezza sui bordi del tempo come rugiada sulla punta di una foglia”. Questo è il nostro mantra. Scegliere di ascoltarci è scegliere il sorriso, un atto coraggioso e rivoluzionario in un mondo che spesso si prende troppo sul serio. Siamo qui per regalarvi momenti di autenticità, perché, come diciamo sempre, la leggerezza è una scelta forte e mai scontata.
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INFO: https://www.siamotuttiawanagana.com/
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