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Virtual Production at Model Scale (VPaMS) presso Aardman Animations

BristolAardmanNell'ambito del VR AR Association (VRARA) Storytelling Committee in data 21 agosto 25 Eve Bolotova, responsabile della produzione virtuale e della scansione per Aardman, ha mostrato come i Digital Twin (gemelli digitali) vengano utilizzati per accelerare la produzione di film in stop-motion nel progetto Aardman Virtual Production at Model Scale (VPaMS). 

In ambito animazione, i Digital Twins sono repliche virtuali esatte di oggetti, personaggi o set fisici.


Vengono creati utilizzando tecnologie di scansione 3D e fotogrammetria per catturare ogni dettaglio, dalla forma alla trama.

L'obiettivo principale dei Digital Twins non è semplicemente replicare, ma creare una controparte digitale che possa essere manipolata, modificata e animata in un ambiente virtuale in tempo reale. Questo processo permette agli animatori di sperimentare con inquadrature, movimenti di camera e illuminazione in anticipo, senza dover spostare fisicamente gli oggetti sul set.

Ecco come vengono utilizzati, in modo particolare nel contesto dello stop-motion:

  • Pre-visualizzazione: gli animatori possono "girare" le scene virtualmente, prendendo decisioni creative prima ancora di iniziare il lavoro fisico. Questo riduce notevolmente il tempo e i costi di produzione.
  • Sperimentazione: è possibile testare diverse opzioni di illuminazione e composizione, o addirittura simulare l'animazione di un personaggio, per valutare in anticipo l'effetto finale.
  • Efficienza: avendo una versione digitale dei set e dei personaggi, si possono risolvere problemi tecnici e creativi in fase di pre-produzione, evitando costosi errori sul set.

In sostanza, i Digital Twins colmano il divario tra il mondo fisico e quello digitale, accelerando e migliorando il processo di produzione senza sacrificare l'unicità e l'estetica dell'animazione tradizionale.

Aardman4 premi Oscar

Aardman, lo studio di animazione di Bristol, nel Regno Unito, che ha vinto quattro premi Oscar e ha realizzato opere affascinanti come 'Wallace & Gromit', 'Shaun the Sheep', 'Galline in fuga' e 'Morph', ha aperto la strada a un nuovo metodo per accelerare la realizzazione di film in stop-motion con strumenti di produzione virtuale. 

Il progetto Aardman Virtual Production at Model Scale (VPaMS) è un'iniziativa di ricerca e sviluppo supportata da MyWorld, un fondo per l'innovazione tecnologica e creativa del Regno Unito, che colma il divario tra i processi di produzione fisici e digitali. 

Il progetto esplora come le tecnologie di produzione virtuale, tra cui il rendering in tempo reale, i gemelli digitali e un ambiente di pre-produzione a realtà mista basato su XR, possano migliorare il processo decisionale creativo e l'efficienza produttiva, preservando al contempo l'estetica unica dell'animazione in stop-motion.Aardman

Aardman1Virtual Production in scala modellistica

Il progetto di ricerca Aardman's Virtual Production at Model Scale indaga questioni fondamentali e, attraverso una revisione continua, garantisce la creazione di strumenti che possano apportare i maggiori benefici al processo di produzione. 

L'obiettivo è capire:

Come la produzione virtuale possa migliorare quella in stop-motion senza comprometterne l'essenza stilistica e tattile.

Se uno spazio di pre-produzione ibrido, fisico e digitale, possa ottimizzare la progettazione di pupazzi e set, la cinematografia o l'animazione.

Se l'applicazione di questi strumenti possa offrire maggiore libertà creativa o permettere di risparmiare tempo e/o spazio.

Attraverso la ricerca tecnica, interviste con professionisti del settore e la creazione di flussi di lavoro sperimentali, VPaMS mira a sbloccare nuove possibilità creative e tecniche per la comunità dello stop-motion e non solo.

Il progetto di ricerca e sviluppo Virtual Production at Model Scale (VPaMS) presso Aardman Animations è stato avviato con l’obiettivo di esplorare come le tecnologie di virtual production (VP) possano integrarsi in un contesto di stop-motion. L’attività è stata avviata grazie a una borsa di ricerca MyWorld Fellowship in collaborazione con Watershed e Aardman.

Il settore emergente della virtual production è noto soprattutto per i grandi schermi LED e le tute di motion capture, ma in VPaMS l’approccio è stato più ampio, includendo ogni possibile interazione tra mondo fisico e digitale sul set.

Il progetto si è articolato in diverse iniziative, ciascuna volta ad affrontare problematiche tipiche della stop-motion. 

Ogni attività è partita dall’individuazione degli stakeholder interni ad Aardman, seguita da una fase di ricerca per definire la direzione da intraprendere. 

Tutti i progetti sono stati concepiti per essere adattivi, con test continui e modifiche basate sul feedback ricevuto.

Il contributo si è concentrato su due progetti principali: Puppet Sculpt Viewer e Blockout Tool

È stata inoltre svolta una sperimentazione sul palco LED di MyWorld per valutare l’uso degli in-camera VFX applicati alla stop-motion in scala modellistica.

Aardman2Puppet Sculpt Viewer Tool

Questo strumento consente ad artisti e registi di visualizzare in VR i pupazzi scolpiti digitalmente, permettendo una revisione più naturale rispetto a un monitor tradizionale. 

La richiesta proveniva dal dipartimento dei pupazzi, che segnalava come i registi faticassero a valutare le sculture digitali, individuando errori solo dopo la stampa 3D, processo che richiede ore di lavoro.

La possibilità di osservare i modelli in VR ha ridotto le iterazioni di stampa e reso più immediata l’individuazione dei problemi. 

Lo strumento permette inoltre di confrontare più pupazzi fianco a fianco e di accedere a funzioni di analisi avanzata. 

Il riscontro del dipartimento è stato molto positivo, con casi d’uso identificati quasi subito.

Il progetto è stato sviluppato in parallelo con l’unità di R&D Digital Twins

Integrando set e oggetti 3D scansionati, è stato possibile importare geometrie in Unreal Engine. Un’applicazione concreta ha riguardato i modelli in scala 1:5 (“whitecard models”), scansionati e ingranditi a grandezza reale in Unreal, così che registi e direttori della fotografia potessero esplorarli come veri set. 

Invece di affidarsi a smartphone per simulare le inquadrature, era possibile utilizzare camere virtuali con parametri realistici di lenti, profondità di campo e formato.

Il feedback ha sottolineato i vantaggi rispetto al tradizionale pre-visualization pipeline, grazie alla natura tattile e diretta dello strumento, che restituisce risultati più vicini alla visione del regista o dell’animatore. 

È stato ipotizzato un investimento per validarne l’uso nelle prossime produzioni.

BristolAardmanVfxBlockout Tool

Il Blockout Tool rappresenta un’evoluzione del Puppet Sculpt Viewer. 

Anche in questo caso i pupazzi potevano essere manipolati su un tavolo virtuale in VR, ma con la possibilità di inserirli in set virtuali, utilizzare un iPad come Virtual Camera (VCam) o persino una vera fotocamera Canon EOS-1DX di Aardman. 

L’elemento chiave era il motion tracking, ottenuto tramite le telecamere a infrarossi OptiTrack.

Applicando marcatori riflettenti a telecamere, iPad e visori VR, si otteneva la posizione reale di ciascun dispositivo nello spazio, sincronizzandola con quella degli oggetti virtuali in Unreal. 

Questo ha permesso di posizionare tavoli, set e pupazzi con corrispondenza precisa fra mondo fisico e digitale.

Per consentire agli artisti di lavorare in VR direttamente nell’editor Unreal, è stato utilizzato l’XR Creative Framework, evitando la necessità di istanze di gioco. 

Parallelamente, per chi non si sentiva a proprio agio in VR, è stata sviluppata una VCam basata su iPad, personalizzata per soddisfare le esigenze delle telecamere Aardman e integrata con quelle generate in VR. Inoltre, sono stati creati strumenti di animazione stop-motion tramite il plugin Sequencer Scripting.

L’esperienza complessiva ha mostrato un potenziale significativo per rendere la virtual production più accessibile e funzionale anche nel settore stop-motion, rafforzando la connessione fra strumenti digitali e pratiche tradizionali.

Il progetto ha ricevuto il supporto del programma MyWorld IDEAS, gestito da Watershed e finanziato da UKRI Strength In Places.

Sinossi

Aardman ha sviluppato il progetto di ricerca VPaMS per integrare le tecnologie di virtual production nella stop-motion. Gli strumenti Puppet Sculpt Viewer e Blockout hanno migliorato la revisione dei pupazzi digitali e la pre-visualizzazione delle scene, consentendo ai creativi di esplorare set e modelli in VR e con sistemi di motion tracking. Il progetto ha mostrato vantaggi pratici rispetto ai workflow tradizionali, aprendo prospettive per l’adozione futura di questi strumenti nelle produzioni.

Tag

#stopmotion, #virtualproduction, #animazione, #aardman, #ricercaesviluppo, #VR, #motiontracking, #cinemadigitale, #previs, #tecnologiemediali 

AardmanLogoINFO: https://aardman.com

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