1) Anzianità minima di 2 anni nel settore audiovisivi o dimostrare d'avere un trascorso nel campo della post produzione.
Per società nuova ma composta da professionisti riconosciuti può esserci una ammissione per meriti.
2) Soddisfare requisiti tecnici minimi (Il consiglio incarica un tecnico per verifica...) (dimostrare di avere un impianto tecnico/qualitativo elevato secondo quelli che sono gli standard)
3) Avere gli impianti e gli spazi a norma di legge
4) Avere Hardware e principali Software produttivi licenziati e regolarmente acquistati 5) Avere tutto il personale regolarmente assunto o contrattualizzato.
6) Occuparsi principalmente di post produzione pubblicitaria
(% di fatturato pubblicitario maggiore rispetto alle altre attività aziendali (es. 40% pubblicità – 30% istituzionali – 30% Tv e internet)
7) I candidati non devono essere un’ emanazione di una Casa di Produzione o Agenzia pubblicitaria, perché questo costituisce un conflitto di interessi.
8) Essere in regola coi pagamenti a tutti gli enti (enpals, inps, etc...)
9) Sottoporsi alle eventuali verifiche di un organo di controllo eletto dall’associazione

OBIETTIVI E FINALITA’
L’associazione ha lo scopo di regolamentare, per quanto possibile, il mercato della postproduzione, ed in particolare:
1) Dare dignità alla professionalità, valorizzando la qualità e l’esperienza.
2) Elaborare e suggerire un listino prezzi minimi applicabili (al netto degli sconti) per le varie lavorazioni, sempre nell’ambito della libertà di concorrenza
3) Favorire il dialogo e lo scambio di informazioni fra i soci, la discussione delle problematiche comuni e i modi per affrontarle
4) Per alcune tipologie di commesse ottenere di iniziare le lavorazioni solo dopo ordine scritto o preventivo firmato per accettazione dal cliente.
5) Adoperarsi per evitare di essere “danneggiati” o costretti a “dumping” nei confronti dei cost controller
6) Trovare strumenti per ottenere termini max di pagamento da parte dei clienti, adoperarsi per “standardizzare” le procedure di richiesta degli interessi passivi dopo il mancato rispetto delle scadenze, sviluppare una rete informativa sui "cattivi pagatori" o clienti “inaffidabili”.
7) Modalità di pagamento dei Clienti: ottenere l’acconto dell’ iva a ricevimento fattura
8) Comportamento etico nelle gare nel rispetto della libera concorrenza “professionale” per evitare ricatti da parte dei clienti comuni.
9) Difesa della professionalità tecnica, del know how, della serietà aziendale e tutela degli investimenti tecnici assunti che vengono pretesi dai clienti ma non riconosciuti come valore aggiunto
10) Attuare tutte le azioni possibili, anche attraverso la creazione di servizi automatizzati e a pagamento, per far cessare l’abitudine di considerare gratuiti certi servizi ( vedi Mpg – ftp – frames – internet – etc..)
11) Creare un marchio di qualità
12) Raggiungere la certezza che il cliente sul mercato non possa trovare (nella legalità) la stessa professionalità e competenza ad un minor prezzo
13) Condizioni economiche favorevoli fra gli associati riguardo ad eventuali collaborazioni 14) Creare una rete "privilegiata" tra fornitori ed associazione
15) Creare degli accordi (vedi Adstream) che rendano realmente vantaggioso far parte di UNAPOST
16) Ogni Post produzione associata pubblicherà nel suo sito internet il proprio listino ufficiale