Un nuovo punto di vista sulle possibilità offerte da tutti i mezzi di comunicazione digitali integrati. Settembre 2010.
(articolo in pubblicazione su Millecanali, tutti i diritti riservati)
Una pubblicità di apparati audio abbastanza elitari e ormai appartenente a un lontano passato recitava “Se l'alta fedeltà è un lusso, che lo sia davvero”. Approcciando per la prima volta la struttura aronese LabOne Italia mi viene in mente di applicare un'analogia simile, del tipo “se si vuol parlare di new media e internet, allora lo si faccia davvero”.
In effetti oggi sono argomenti sulla bocca di tutti, tra web 2.0, streaming, video, interattività, digitale, etc., non ci si salva in un'offerta troppo spesso improvvisata che tende a ripetere delle formule forse neppure comprese bene; l'importante è quel “retrogusto” di stile pubblicitario che cerca di far nascere al possibile cliente delle esigenze e soprattutto cercando sempre di dare l'impressione di “chi la sa più lunga”.
Beh se davvero vi interessa esplorare ... non vogliamo dire ...“nuove dimensioni” ma più pragmaticamente quelle “attuali”, è bene dare un occhio a questi signori che solidamente piazzati sul Lago Maggiore, dal loro paradiso-a-breve-distanza-da-Milano, sanno preparare dei bei piatti audiovisivi integrati. E senza fingere competenze. Diamo un occhio al menu.
Partiamo dalla storia
La nascita ufficiale risale al 2004 come “master reseller” con denominazione “LabOne Systems S.A.” e da lì si parte ad approcciare clienti e progetti internazionali di rilievo, ma -ovviamente- anche in Italia.
I primi successi da noi si vedono subito, dal 2004 al 2008, con la gestione di tutti i servizi di streaming del Gruppo Elemedia, in collaborazione con I.Net e basati sulle tecnologie fornite da LabOne Italia.
Stiamo parlando di clienti come Radio Deejay, DeeJay Television, M2O, Radio Capital, Repubblica Web Radio, Le iniziative Web TV di Repubblica (di cui l’esempio più noto è la diretta dei funerali di Papa Giovanni Paolo II).
Alcuni “dati di servizio”? L’utenza media complessiva genera un traffico medio di 500Mbps, che serve 10.000 utenti contemporanei; le punte giornaliere raggiungono i ventimila utenti contemporanei.
Tappa storica importante, dal 15 Novembre 2006 la piattaforma Elemedia viene potenziata, sempre a cura di LabOne, e dotata di piattaforma DRM basata su tecnologia Microsoft.
Nasce il primo Media Store italiano di livello internazionale.
Il sistema di protezione e gestione dei contenuti viene poi approvato dalle più importanti case discografiche.
Dal Febbraio 2006 i sistemi LabOne fanno parte dell’infrastruttura di RAI NET, per la diffusione su Internet dei più importanti eventi in formato audio-video.
Tra gli eventi trasmessi abbiamo le Olimpiadi di Torino 2006, il Giro d’Italia e la Champions League.
Nel 2007 LabOne contribuisce alla realizzazione di www.rai.tv con un nuovo motore di riproduzione dei contenuti, in grado di gestire formati multipli in modo completamente trasparente per l'utente.
Progetti “collaterali”
Nel contesto dell'attività di ricerca congiunta con RAI NET, all'interno del consorzio Voipex nasce MediaPòlis, progetto di co-sviluppo RAI NET - LabOne, che si concretizza in un nuovo sistema di gestione e distribuzione dei contenuti multimediali in rete.
La piattaforma MediaPòlis viene impiegata per il primo progetto di Digital Media Library di S.I.A.E e per altre attività legate allo sviluppo di Web Tv.
In particolare ricordiamo il sistema di formazione interno, dedicato ai tecnici “infoTrain” di RFI.
La maturità delle tecnologie per la distribuzione video rappresenta anche la necessità di poter realizzare contenuti di qualità a costi sostenibili e in modo completamente integrato con i progetti multimediali.
Per questa ragione, durante l’anno 2007 LabOne Italia inizia la realizzazione della propria divisione audio-video, per la produzione dei contenuti, basata su un utilizzo esclusivo di strumenti di ripresa ad alta definizione.
Vista la grande competenza intrecciata non è -stavolta- azzardato affermare da parte di LabOne l'utilizzo di tutte le nuove tecnologie disponibili, per la realizzazione di contenuti efficaci e caratterizzati da processi di realizzazione veloci, economici e sostenibili.
E siamo arrivati al 2008, anno in cui LabOne diventa società autonoma e di proprietà integralmente italiana, con propri prodotti e sistemi.
Nel 2008 e 2009 progetta, realizza, mette in opera e mantiene tutti i sistemi per il sito e la web TV del gruppo Tods (chi è passato di là certo non dimentica i video con Gwynet Paltrow!).
Durante l’anno 2009 LabOne Italia S.r.l. realizza la sezione 2.0 del Web di ANIMA SGR, integrando la struttura web esistente con un forum, con la realizzazione di un “widget”, basato su tecnologia “adobe air”, che permette agli utenti di ricevere informazioni in modalità push, senza connettersi al sito Anima.
Sempre durante l’anno 2009, nasce il progetto Telefin, che rappresenta un eccellente esempio di realizzazione completa, con contenuti audio, video e funzionalità Web 2.0, secondo uno schema di efficacia e sostenibilità.
Nella seconda parte del 2009, LabOne progetta e realizza il software easyTeach 3G per Saratoga S.p.a.
L’obiettivo del progetto è quello di dare vita e funzionalità ai banchi di formazione odontoiatrica progettati da Pininfarina.
Il software è già impiegato presso l’università di Tolosa e, nel corso di quest'anno, sono partite numerose istallazioni presso altri prestigiosi atenei a livello nazionale ed internazionale.
Sempre nel contesto medicale, LabOne diventa referente principale, per quanto concerne l'acquisizione e l'elaborazione di immagini video, del progetto di ricerca “Smart Clot” con il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.
Il progetto utilizza le tecnologie Web unite alla programmazione tradizionale per individuare i comportamenti degli agglomerati di piastrine attraverso l’esame automatico di immagini microscopiche.
Oggi l'intreccio
Con un simile curriculum, oggi LabOne Italia S.r.l. quando si definisce “struttura di produzione dedicata per i contenuti audio video”, sta in effetti utilizzando la tecnica dell'”understatement” britannico.
In effetti è dotata di proprio teatro di posa e attrezzature di ripresa a montaggio all’avanguardia.
Ma si tratta di apparati che sono in molti ad avere. Quello che forse non molti dispongono “in casa” è una comprovata capacità di sviluppo software autonomo, sia in ambiente Web che in ambiente applicativo. Integrata al video.
Per usare un'espressione di moda potremmo dire che LabOne ha dimostrato una comprovata capacità di realizzare “progetti multimediali” complessi in una unica struttura.
Angelo Tracanna, “Ceo ex machina” di LabOne si lascia sfuggire questo commento: “Un nuovo mestiere, il nostro, che non è fare video. Non è fare software e non è fare grafica digitale. E’ saper fare e saper mettere insieme tutte queste cose.”
Un nuovo modello: La “Digital Media Factory”. O forse un treno lanciato a gran velocità le cui stazioni sono Web & Web applications, passando da Web TV, da Digital Signage, Contenuti Audio Video, Product Enhancement, Augmented Reality, Widgets, Network application, Phisical computing, e altro.
In pratica
Per non dare anche noi l'impressione di utilizzare parole di cui non sappiamo fino in fondo il significato, volgarizziamo i concetti sopra.
In pratica, la struttura aronese, forte dell'esperienza nella realizzazione di piattaforme composte da numerosi server per la gestione di elevati livelli di traffico in ambiente “Enterprise” (dalle olimpiadi di Torino con RAI NET alla piattaforma video del Gruppo Tod’s) è in grado di approcciare tutte le esigenze di comunicazione del moderno cliente, per lo meno quello che ha capito che Internet non è solo un gran catalogo di informazioni caotiche e basta.
Molti sono i punti di forza, a partire dall'impiego di tecnologie Open Source o commerciali, a seconda delle necessità o preferenze del cliente. Subito dopo viene la capacità di sviluppo autonoma di applicazioni anche integralmente personalizzate. Qui ci riferiamo ad applicazioni complesse Flash AS3 e su tecnologia Adobe AIR, JAVA o JAVA FX che fanno da supporti integrati su cui si innestano capacità di sviluppo e personalizzazione di sistemi di comunicazione e video comunicazione.
Mentre molti esaminavano i pregi dello sviluppo di canali Web TV e video su IP, qui, partendo dall'esperienza pluriennale nella realizzazione di applicazioni audio video su reti telematiche eterogenee, da anni Web TV e video su IP certo non sono una novità, ma lavoro di tutti i giorni.
Anche il broadcaster che è evidentemente già preso dalle sue routine quotidiane può demandare all'esterno, per esempio a LabOne, la creazione di una Web-TV community, di contenuti e palinsesti generati dalla redazione e/o dagli utenti e anche altro... da studiare su misura, tutto integrato.
In effetti è ottima l'idea che un fornitore di contenuti possa riposizionarli e riproporli su più mezzi senza doversi disperdere, visto che le difficoltà oggettive sono superabili, se ci si appoggia a strutture competenti.
Ultime tendenze
Questi stessi canali sono completamente integrabili con altri “supporti” di tipo pubblico che diventano un ulteriore “canale”, come per esempio nell'interazione diretta con eventuali “punti vendita” o punti di passaggio (e.g. piazze, uffici pubblici, aeroporti, biblioteche, alberghi, fiere, etc., etc.), dove ci si appoggia alle competenze ricavate dal settore Digital Signage.
E anche qui le possibilità sono infinite se ci si vuole davvero spingere lungo queste direttrici che una volta venivano chiamate “autostrade dell'informazione digitale”, per esempio con punti riceventi di visualizzazione pubblica basati su attività automatica, mobile streaming, con possibilità di gestire i contenuti attraverso strumenti semplici, senza competenze di programmazione, con sottotitoli, divisione dei filmati in capitoli, sincronizzazione di eventi alla time line del filmato.
(ad esempio, faccio comparire il link alla pagina del prodotto geo-referenziato del quale sto parlando mentre ne parlo).
Alcune funzioni poi sono forse ancora più importanti per chi vuole operare su un canale solo web e pubblico nei luoghi di passaggio, come per esempio la capacità di sviluppo autonoma di funzionalità personalizzate e strumenti di gestione Digital SignAge considerati un nuovo modo di fare comunicazione.
E qui le proposte sono ancora molto creative, come per esempio nel caso di poster elettronici che sostituiscono i sistemi di affissione tradizionali che costituiscono l’opportunità di catturare l’attenzione del pubblico con messaggi multimediali di grande impatto…. e molto di più.
I contenuti digitali sono facilmente riposizionabili e la comunicazione sul punto vendita è sicuramente un “canale adiacente” interessante per qualsiasi azienda, perfettamente integrabili (o meno) in una web tv e quindi assai interessante anche per un broadcaster a qualunque livello.
Scheda “abbastanza” tecnica di LabOne
Attrezzatura di proprietà, full HD completa di teatro di posa interno.
Infrastruttura di ripresa “croma key”, disegnata e costruita per la realizzazione di filmati commerciali e “infotainment”, per l’illustrazione di prodotti e servizi attraverso media innovativi.
Compositing e animazione digitale per creare interazioni tra elementi reali ed elementi virtuali.
Esperienza nella realizzazione di contenuti per Internet, Mobile e altre piattaforme digitali.
Esperienza e conoscenza di tutti i formati digitali e delle tecniche di conversione per le differenti piattaforme di distribuzione.
Esperienza nella realizzazione e progettazione di filmati multimediali interattivi sulle più diffuse piattaforme di mercato.
Proposte basate su modelli e tecnologie sviluppati e validati sul campo in decine di casi reali.
Eliminare i rischi legati alla tecnologia e avere a disposizione le più valide e consolidate esperienze nel campo dei Digital Media.
Approccio concreto, fatto di controllo dei processi, scalabilità, contenimento dei costi di esercizio.
Opportunità di acquisire un nuovo punto di vista sulle possibilità offerte da tutti i mezzi di comunicazione digitali.
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Poter realizzare contenuti di qualità a costi sostenibili e in modo completamente integrato con i progetti multimediali. Questa è la mission di LabOne Italia Srl
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“Un nuovo mestiere, il nostro, che non è fare video. Non è fare software e non è fare grafica digitale. E’ saper fare e saper mettere insieme tutte queste cose.” Angelo Tracanna di LabOne.
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LabOne srl, integra l'utilizzo di tutte le nuove tecnologie disponibili, per creare contenuti efficaci e caratterizzati da processi di realizzazione veloci, economici e sostenibili.
LabOne Italia S.r.l.
Via Monte Rosa, 51
Arona (NO)
Tel +39 0322 248612
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