Intervista a Patrizio Lamura ed Elisa D'Angelo di Bloompix. Aprile 2012, di Roberto Landini, articolo in uscita su Millecanali Ed ilsole24ore, tutti i diritti riservati.
Si definiscono “un piccolo laboratorio creativo nel cuore di Milano”, dedicato alla realizzazione di effetti visivi.
Passione e cura dei dettagli in ogni lavoro affrontato. È questa l'impronta che i due soci Patrizio Lamura ed Elisa D'angelo hanno deciso per il proprio studio di post produzione milanese, “Bloompix”, con sede in via Varese 1.
Patrizio, vanta molta esperienza nel settore video e tv in genere.
Inizia a muovere i primi passi intorno al 1992 come assistente al motion control e successivamente lavora come montatore, inizialmente sulle centraline analogiche ed in seguito su Avid..
Negli anni, Patrizio accresce la sua professionalità confrontandosi con tutti gli ambiti del video: televisione, cinema e documentari.
Elisa è l'altra metà di Bloompix. È lei a dare un'impronta internazionale all'azienda, portando con sé i frutti delle esperienze di studio e di lavoro conseguite all'estero, come il master di regia all'Eicar di Parigi e lo studio in un liceo artistico londinese.
Patrizio, CTO e producer, ed Elisa, CEO e producer, fondano Bloompix nel 2008 e decidono di creare una struttura indipendente, dotata di tecnologie avanzate ed in grado di affrontare l'intero processo produttivo, dalla creatività alla messa in onda.
L'attività lavorativa prevalente è la post produzione e la realizzazione di effetti visivi per spot che vediamo in onda sui canali principali nazionali pubblici e privati.
L'azienda si muove principalmente nell'ambito pubblicitario milanese, non mancano tuttavia incursioni nel mercato, quasi esclusivamente romano, del cinema, come la lavorazione del film Baarìa di Giuseppe Tornatore, Oggi Sposi di Luca Lucini e proprio in questo periodo sta affrontando un nuovo progetto cinematografico che sarà nelle sale questa estate.
Come vedremo anche in seguito, Bloompix è una delle molte case di post produzione che ha scelto, a ragione di associarsi ad UnaPost, l'Unione Nazionale delle Post Produzioni.
L'impronta
Non è un caso che tra i più importanti lavori che Bloompix può citare nel proprio CV, ci sia il film Baarìa di Tornatore, soprattutto perché ha davvero offerto l'occasione di realizzare una moltitudine di effetti speciali. Qui è stato profuso un grande lavoro di compositing e 3D. In qualche modo traspare la volontà dell'azienda di spingersi sempre più verso questo tipo di progetti, in affiancamento alla consolidata attività di montaggio, correzione colore, on-line e messa in onda.
Elisa sottolinea: “Bloompix può occuparsi di editing, motion graphics, 3D, compositing, color grading, finishing e messa in onda, curando qualsiasi progetto in ogni sua fase. Ci sentiamo molto forti soprattutto nell'ambito degli effetti visivi, attività che richiede l’intervento di tutto il nostro team.”
La struttura di Bloompix prevede due sale di editing, completamente attrezzate con due Final Cut 7 e Avid Nitris DX 6, dedicati all'offline, mentre in fase di finalizzazione sono state scelte piattaforme come Flame e Smoke 2012; per la color correction ci si appoggia a Lustre anch’essa con l’ultima release del 2012.
Come è ormai procedura comune a certi livelli, tutte le postazioni qui presenti sotto lo stesso tetto sono collegate attraverso una rete ad alta velocità, basata su fibra ottica, che fa capo ad un server. Qui tutti i reparti produttivi possono dialogare con facilità e velocità: il montaggio, la grafica, il 3D e l'on-line.
L'iter di post produzione in Bloompix è tutto sommato quello che ci si aspetta da una moderna struttura di post produzione: il girato oggi entra nella “facility” in pratica quasi esclusivamente in digitale.
Patrizio Lamura sottolinea una netta prevalenza di lavori girati con la Arri Alexa: “Infatti questo sembra il mezzo di ripresa eletto al momento, anche se è corretto sottolineare che dopo un certo periodo di assenza, alcuni lavori -comunque recenti- sono stati girati con la nuova Red Epic in 5K
Anche la nuova Canon C300 sta riscuotendo un certo successo, infatti una parte del materiale che ci arriva in Bloompix è girato con questa macchina da presa.”
La casa di produzione che si occupa delle riprese di solito arriva in Bloompix con un hard disk contenente il girato. I dati sono passati all'offline e lavorati su Avid o Final Cut.
Patrizio si occupa personalmente anche di montaggio e successivamente si passa alla finalizzazione online, a meno che ci siano richieste di grafica o di materiali 3D che esulano della lavorazione “classica”.
Quando sono necessarie integrazioni come quelle appena dette, vengono coinvolti altri reparti. Per esempio, in uno degli ultimi spot fatti è stata richiesta una “demo” in 3D, quindi si è resa necessaria una modellazione e animazione che successivamente è stata integrata all’interno del filmato.
Mentre il 3D e la grafica si occupavano della demo, gli altri proseguivano con il montaggio e la color correction, e solo a materiali pronti e approvati, si è passati all'online con la conseguente finalizzazione dell'intero filmato.
Nella finalizzazione è stato ricaricato tutto il materiale originale prelevandolo dal girato per mantenere la massima qualità e quindi si è potuto procedere alla finalizzazione.
La fase successiva è stata la consegna dei materiali finiti che di solito viene effettuata via “ftp” ad Adstream che pensa a distribuire quanto necessario alle varie emittenti.
La ricetta della casa
Come citato prima, il lavoro effettuato sul film Baarìa è stato particolarmente esemplificativo di quanto Bloompix sia in grado di fare, ma non è certo l'unico. Qui era stato ricostruito tutto il set, quindi applicando intense lavorazioni di “set extension”: la sfida era complessa e richiedeva grande impegno e le difficoltà da superare, molte.
D'altra parte, è anche vero che sono molti i comunicati che richiedono un impegno sopra la media e tra i “lavori migliori” sono sottolineati un paio di spot recenti per Mellin e un filmato di presentazione del telefono LG Prada, completamente realizzato in 3D, per il quale è stata curata da Bloompix anche la regia.
Inoltre Bloompix ha nel proprio carnet anche diversi lavori destinati ad altri mezzi di diffusione, diversi rispetto alla classica messa in onda del canale televisivo. Il campo d'azione qui si espande al web, le convention, le ricostruzioni in 3D dei set e altro ancora.
Come è la post oggi?
Per completare questo profilo abbiamo chiesto a Patrizio Lamura di illustrarci il suo punto di vista sulla post produzione in Italia oggi.
“La post produzione è, da un punto di vista consequenziale, la fase finale di un processo produttivo che coinvolge tante diverse professionalità. Il lavoro dell'agenzia, della casa di produzione e di tutti coloro che sono coinvolti nella produzione di un film (pubblicitario e non), trova in post produzione la sua conclusione. La post produzione non è tuttavia solo una fase finale. Credo che una reale crescita e un miglioramento per qualsiasi prodotto, potrebbe derivare da un maggiore coinvolgimento della post produzione anche nelle fasi preliminari, di pre produzione e soprattutto di shooting. Essere presenti sul set e collaborare attivamente nelle fasi precedenti alla post vera e propria, porta sempre un grande vantaggio in termini di qualità e di buona riuscita del lavoro.”
Associato ad UnaPost, perché?
Bloompix è uno dei circa trenta membri dell'Unione Nazionale Aziende di Post Produzione (www.unapost.it), quindi vale certo la pena indagare il motivo di questa scelta.
Patrizio ci dice: “Far parte di UnaPost significa collaborare per far crescere il settore della post produzione. Confrontarsi e cercare soluzioni a problemi comuni, permette ai soci di rafforzarsi e ai clienti di avere maggiori garanzie. Per far parte di UnaPost è indispensabile, infatti, rispettare determinati requisiti di qualità e serietà.
Il cliente che si rivolge ad un'azienda di UnaPost, si affida ad una struttura certificata in termini di affidabilità e professionalità.
L'azienda sa di poter contare su un'associazione che tutela gli interessi di tutti i membri.”
Come profila il futuro della post per Bloompix?
“Il futuro della post produzione in generale è per noi piuttosto stimolante: è importante che il settore non sottovaluti i nuovi mercati potenziali e che continui a cercare nuove strade da esplorare; questo a partire dal web, che può certo diventare un mercato più valido di quanto sia ora e forse anche più interessante della tv. Sul web è possibile sperimentare, a livello di contenuti, in modo più libero, si può rischiare e osare di più; mentre la tv spesso è troppo imbalsamata su se stessa. Anche il 3D è una direttrice importante. Vorremmo guardare anche al mercato straniero e riuscire a creare delle partnership per confrontarci con le realtà estere con le quali poter collaborare al di là della concorrenza.
Il cuore pulsante
Oltre a Patrizio (CTO, Producer e montatore) ed Elisa D'Angelo (CEO e Producer) che insieme seguono i progetti dall'inizio alla fine, il team prevede altri cinque professionisti: Vito D'Ambrosio che si occupa di motion graphics, Giulia Lamacchia come 3D Artist e Supervisor, Davide Lovetro, Smoke - Flame Artist, con una forte passione per il color grading, Gabriele Natali 3D Artist, Rudy Catarinelli per il Motion Gaphics.