Belden, distribuita in Italia da CVE, Communication Video Engineering e CVE, Connect Video Enterprise, annuncia un ampliamento articolato delle proprie attività, che combina l’impegno sulle tecnologie quantistiche con un aggiornamento esteso del portafoglio prodotti per ambienti industriali e infrastrutture intelligenti.
Nel quadro delle iniziative strategiche, Belden avvia una collaborazione con Quantum Security & Defence (QSECDEF), organizzazione internazionale impegnata nello sviluppo di una filiera sicura per le tecnologie quantistiche.
La partnership si inserisce nel contesto della crescente convergenza tra quantum computing, intelligenza artificiale e reti critiche, ambiti nei quali la sicurezza delle infrastrutture di comunicazione diventa un elemento determinante.
QSECDEF coordina professionisti, ricercatori e operatori industriali con l’obiettivo di definire standard di procurement, framework di certificazione e programmi di formazione per accompagnare le imprese verso l’adozione del quantum networking.
Belden contribuisce con competenze consolidate in infrastrutture di rete e cybersecurity, supportando lo sviluppo di architetture quantum-safe e di sistemi resilienti destinati a passare dalla fase di ricerca all’implementazione operativa su larga scala.
Parallelamente, Belden prosegue l’evoluzione della propria offerta tecnologica con una serie di nuovi prodotti presentati nel quarto trimestre 2025, orientati a migliorare prestazioni, affidabilità e sicurezza in ambito industriale e smart infrastructure.
Nel segmento data acquisition e transmission, l’azienda introduce nuovi cavi e soluzioni di connettività, tra cui RemoteIP per ambienti indoor e outdoor, cavi Safe-T-Line certificati LPCB per applicazioni fire-resistant, DataTuff per il settore minerario, sistemi di cablaggio Waterdog per posa diretta interrata e il nuovo Single Pair Ethernet REVConnect FlexPlug, pensato per semplificare le installazioni negli edifici intelligenti.
Sul fronte dell’automazione e della gestione di rete, Belden amplia l’offerta con l’Industrial Access Point IGX basato su Wi-Fi 7 a bassa latenza, gli switch Ethernet Hirschmann GREYHOUND 125 e 126, il firewall industriale di nuova generazione IAF-240 con integrazione nei sistemi di network management, e l’aggiornamento macmon NAC 6.4.0 per il controllo degli accessi in ambienti IT/OT convergenti.
Completano il quadro le nuove versioni software della NetModule Connectivity Suite e del Router Software, insieme all’estensione della gamma di connettori coassiali EX Series destinati ad applicazioni broadcast, broadband e AV.
Nel complesso, le iniziative annunciate delineano una strategia che combina infrastrutture fisiche, gestione intelligente delle reti e sicurezza avanzata, con l’obiettivo di supportare l’evoluzione dei sistemi industriali e delle infrastrutture critiche in uno scenario tecnologico sempre più distribuito, interconnesso e orientato al futuro quantistico.
Espressamente per area broadcast i Cavi Coassiali Belden SDI video 12G-SDI.
I cavi coassiali Belden 4K UHD per 12G-SDI massimizzano la distanza di trasmissione dei segnali 4K su un singolo cavo coassiale.
La soluzione riduce peso e ingombro rispetto alle architetture multi-link, semplificando l’installazione e l’instradamento nei contesti broadcast e di produzione.
I cavi garantiscono un ampio margine operativo e una perdita di ritorno di -15 dB nell’intervallo di frequenza compreso tra 4,5 e 12 GHz, assicurando stabilità del segnale e affidabilità nelle applicazioni UHD ad alta banda.
Questi cavi trovano impiego nei contesti broadcast e di produzione dove è richiesta la distribuzione affidabile di segnali 4K UHD non compressi su lunghe distanze, mantenendo integrità del segnale e sincronizzazione.
Sono utilizzati in studi televisivi, regie mobili, centri di produzione e post-produzione, infrastrutture di playout e ambienti live, dove il 12G-SDI consente il trasporto di segnali 2160p su un singolo collegamento coassiale, semplificando le architetture rispetto alle soluzioni 3G quad-link.
L’adozione di cavi coassiali 12G-SDI è particolarmente rilevante nei flussi di lavoro con camere UHD, mixer video, router, monitor professionali e sistemi di registrazione, oltre che nelle applicazioni di contribution e distribution interne agli impianti. La riduzione del numero di cavi migliora la gestione delle patch, diminuisce i punti di possibile errore e facilita le operazioni di installazione e manutenzione, soprattutto in spazi ristretti o in configurazioni temporanee come eventi live e produzioni sportive.
Grazie alle caratteristiche elettriche e alla stabilità fino a 12 GHz, questi cavi supportano anche l’evoluzione verso formati a frame rate elevato, HDR e spazi colore estesi, offrendo una base infrastrutturale adatta agli sviluppi futuri dei sistemi UHD nel broadcast professionale.
Sinossi
Belden, con la distribuzione di CVE Communication Video Engineering e CVE Connect Video Enterprise, sviluppa una strategia che integra ricerca sulle tecnologie quantistiche e ampliamento del portafoglio per industria, infrastrutture intelligenti e broadcast.
La collaborazione con QSECDEF rafforza l’impegno su reti quantum-safe e cybersecurity, mentre i nuovi prodotti introducono soluzioni avanzate per connettività, automazione e gestione IT/OT.
In ambito broadcast e new media, i cavi coassiali Belden 12G-SDI supportano la distribuzione affidabile di segnali 4K UHD su singolo collegamento, semplificando le architetture e garantendo stabilità e prestazioni per produzioni live, studi e regie mobili.
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INFO: https://www.belden.com
INFO: CVE, Communication Video Engineering https://www.cve-italy.com
CVE, Connect Video Enterprise, https://www.connect.cve-italy.com/