Video Professionale

Intervista al CEO di CVE, Communication Video Engineering, Luca Catalano: “il nuovo paradigma della produzione media", parte 1.

LucaCatalanoCVE1Nel panorama in continua evoluzione della produzione Broadcast & Media, alcuni temi cruciali emergono come protagonisti:

Contenuti ad Alta Definizione, Intelligenza Artificiale e Apprendimento Automatico, Prospettive Future per i Contenuti e i Produttori Broadcast alla luce delle nuove tecnologie IP, Cloud e AI.


Esploriamo in due parti (6+7 domande e una conclusione), di cui questa è la prima, le idee proposte da Luca Catalano di CVE.

L'idea di fondo è ricostruire una panoramica sulle sfide e le opportunità legate alla crescente domanda di qualità visiva, all'influenza rivoluzionaria della tecnologia intelligente, all'importanza crescente di diversificare la produzione e la distribuzione media e alle prospettive che plasmano e plasmeranno il futuro di tutto l’assetto di produzione e fruizione dei contenuti broadcast.


1) Presspool: Quali sono i principali sviluppi e tendenze attuali nel settore broadcast?

Luca Catalano CVE: Prima di tutto, sicuramente il passaggio all'IP, che rappresenta una sfida globale, poiché richiede una considerevole competenza e una media d'età degli addetti nettamente inferiore rispetto alla realtà aziendale attuale. Si vede necessaria l'acquisizione di competenze radicalmente diverse rispetto al passato e non molto diffuse, rendendo il transito verso questo nuovo panorama tutto fuorché agevole. Questa transizione, senza dubbio, sottolinea la crescente importanza del cloud, il quale, a sua volta, apre la porta a nuove possibilità nel contesto dei servizi.

 

LucaCatalanoCVE2) Presspool: In che modo la tecnologia ha trasformato il mercato broadcast negli ultimi anni, e quali sono le innovazioni più significative?

Luca Catalano CVE: L'impellente necessità economica, in particolare quella di assicurare flussi di ricavi nel tempo, ha radicalmente trasformato il modello di vendita nel settore tecnologico.

Attualmente, le aziende preferiscono adottare un approccio "technology as a service" rispetto alla tradizionale pratica di concepire progetti tecnologici, venderli e poi gestirne la manutenzione come in passato. 
Tale approccio offre una prospettiva più appetibile rispetto a progetti che, sebbene possano riscuotere successo iniziale, potrebbero non essere in grado di mantenere le aspettative nel corso degli anni successivi perché ogni aggiornamento dell’hardware è costoso.

 

3) Presspool: Come vede il mercato della tecnologia oggi e domani? 

Luca Catalano CVE: La tecnologia, attraverso l'utilizzo di software, IP e piattaforme cloud, stanno guidando una trasformazione significativa non solo a livello tecnologico, ma anche a livello di mentalità. 
Questo cambiamento si traduce nell'adozione di un approccio diverso: anziché investire in hardware per implementare una funzione, si preferisce acquistare un servizio offerto da coloro che in passato fornivano hardware, ora trasformato in un servizio basato sulla loro tecnologia. 

In questo contesto, possiamo affermare che il concetto di Software as a Service (SAAS) si realizza attraverso la vicinanza tra il concetto di cloud e l'utilizzo dell'IP. 
Questi elementi costituiscono il nuovo paradigma della produzione media, aspetti complementari in un unico sistema.

 

LucaCatalano4) Presspool: Si tratta un po’ del “sentiment” colto alle recenti fiere di settore?

Luca Catalano CVE: Sì certo. L'integrazione di IP e cloud crea l'ambiente propizio per il Software as a Service (SAAS), una richiesta dettata dall'economia che va al di là del settore broadcast, coinvolgendo l'intero panorama tecnologico. 
Le aziende di rilievo oggi preferiscono servizi a prodotti, rispecchiando la tendenza attuale. 
Questa scelta teoricamente assicura una visibilità a lungo termine, mitigando la sfida comune di mancanza di chiarezza sul futuro in molteplici settori. 
Infatti, l'incertezza prevale quando si chiede a un amministratore aziendale cosa prevede per i prossimi due o tre anni.

 

5) Presspool: Come il passaggio alla trasmissione in streaming ha influenzato il panorama televisivo e la fruizione dei contenuti da parte del pubblico?

Luca Catalano CVE: L'impatto della transizione verso la trasmissione in streaming sul panorama televisivo e sulla fruizione dei contenuti da parte del pubblico è stato considerevole e per molti avvenuto in modo drammatico. 
Si è assistito a un aumento significativo di persone che, mentre guardano la tv cercano video su YouTube su un secondo schermo, informazioni su un tablet e contemporaneamente utilizzano il telefono per chattare e persino il computer per condividere contenuti. 
Questa tendenza, assieme al moltiplicarsi delle piattaforme disponibili in digitale, ha portato a una frammentazione degli ascolti, evidenziando come tutto si stia trasformando in un servizio integrato.

 

6) Presspool: Qual è l'impatto della crescita delle piattaforme di streaming e degli operatori over-the-top (OTT) sulla tradizionale televisione DVBT e satellitare?

Luca Catalano CVE: L'espansione delle piattaforme di streaming e degli operatori over-the-top (OTT) ha impattato notevolmente sulla televisione tradizionale DBVT e satellitare. 
I canali lineari si trovano costretti a innovare, creando nuovi servizi, mentre alcuni utenti stanno progressivamente abbandonando l'uso del satellite.
Attualmente, si assiste a un sistema misto in cui il passaggio allo streaming sta ridefinendo le esigenze della televisione, richiedendo un approccio diversificato da parte degli operatori televisivi. 
Questa trasformazione va al di là di una mera necessità, diventando un adattamento imprescindibile, e ciò implica una ridefinizione anche delle strategie pubblicitarie.

Il panorama è sempre più strutturato, sempre più deciso in modo preciso e quindi anche i recenti canali fast (canali in streaming gratuiti sostenuti dalla pubblicità) potrebbero essere interessanti.

###

Fine della prima parte

INFO: https://www.cve-italy.com

© 2023 CVE – Presspool PressOffice RobertoLandini

 

 

Related Articles

Ultimissime di Tutte le Categorie

We strive for accuracy and fairness. If you see something not feeling right please let us know

Siamo molto sensibili ai cookie. We don't track, we don't trace, we don't advertise, and we don't try to get on your nerves. Ma il webmaster dice che per ragioni tecniche ci vuole un cookie per sessione; e l'avvocato dice che per ragioni legali dobbiamo sottolinearlo. Quindi per proseguire è meglio se clickate sul pulsante a destra >>>