Telerecord è un'azienda con sede a Firenze, molto conosciuta in ambito produzione e noleggio nei mercati broadcast.
La Aret Video and Audio Engineering, in qualità di system integrator internazionale, ha alle spalle oltre 40 anni di esperienza e oltre 400 OB-Van realizzati e consegnati nel mondo.
Le due aziende lavorano spesso in partnership e da qualche mese è operativo l'ennesimo frutto di questi sforzi congiunti, un OB-Van denominato "Unità 22".
Più in dettaglio, questo nuovo mezzo mobile nasce da un 'concept' derivato dalla lunga esperienza di Telerecord in produzioni importanti, ed è stato integrato dalla Aret.
Della lunghezza di 10 m, girerà nelle località sportive e gli eventi più importanti ed è l'ultimo nato da una serie di progetti simili realizzati negli ultimi anni; infatti è la quinta unità di fila che viene realizzata con lo stesso nome.
Si tratta di mezzi mobili che a bordo hanno le ultimissime tecnologie e sono frutto dell'esperienza di chi quotidianamente utilizza gli ob-van nelle proprie attività broadcast video.
Giovanni Bertini, fondatore della Telerecord sottolinea: "Questi mezzi mobili che portano la firma Telerecord-Aret sono soluzioni 'ready to go' altamente performanti e flessibili e permettono di constatare sul campo pregi e funzioni operative permeate da grande affidabilità.
Le tecnologie all'interno sono state accuratamente selezionate e ogni particolare sia tecnico-strutturale che estetico è stato rigorosamente vagliato; non a caso questo concetto è valido non solo per le tecnologie principali ma anche per quelle secondarie che vanno dalle cerniere alle guarnizioni, le vernici e tutti i materiali della scocca e anche i meccanismi tipici dell'espansione. Qui entra in gioco la nostra pluriennale esperienza operativa."
Fabio Bertini contitolare di Telerecord spiega: "La collaborazione con la Aret -system integrator milanese impegnato in diversi progetti internazionali - è stata determinante anche soprattutto per velocizzare le attività di produzione e per garantire livelli qualitativi importanti. Da qualche anno ci siamo concentrati sulla realizzazione di mezzi mobili che sono immediatamente disponibili sul mercato per ogni esigenza dei clienti che possono verificare realmente le prestazioni sia di funzionalità sia di affidabilità.
Negli ultimi anni noi di Telerecord abbiamo intensificato la collaborazione con la Aret Video and Audio Engineering che a sua volta ha acquisito la distribuzione italiana di prodotti e marchi molto importanti per l'area broadcast e che integriamo spesso sui mezzi come l'Unità 22, tipo Calrec, Ross Video, Vinten, Kroma Telecom, Wohler, Tektronix e diversi altri.
Si tratta proprio di una partnership più che di una collaborazione, dato che abbiamo attività differenti ma esperienze concorrenti che si arricchiscono reciprocamente in modo virtuoso."
Alessandro Asti Vice Presidente di Aret prosegue nella descrizione: "Ci è piaciuto molto questo 'concept' di Telerecord, prima di tutto gli spazi disponibili sono molto ampi grazie a una doppia espansione nell'area di regia video, che ha permesso di inserire ben tre banchi di lavoro in soli 10 m e che è paragonabile a quella sfruttabile in mezzi di dimensioni molto superiori.
All'interno dell'unità 22 sono previste 15 postazioni operative molto comode, ottenute grazie alla doppia espansione per un totale di 4m di larghezza
All'interno il banco di regia ospita un mixer Sony e un secondo banco dove operano assistenti di produzione e gli autori; il terzo banco ospita gli operatori di slow motion.
Si tratta quindi di un risultato davvero notevole quanto a spazio calpestabile per un mezzo piuttosto compatto.
I mezzi mobili come questo sono operativi su eventi molto importanti come i campi nelle partite di calcio di serie A e questo la dice lunga sulla qualità delle dotazioni che devono essere a bordo: è una garanzia di affidabilità e di qualità."
La collaborazione con Aret è partita definendo i workflow desiderati ed includendo prodotti come i modulari di Ross Video, gli strumenti di Tektronix ed i monitor Quad Split di Kroma Telecom.
Dopo il cablaggio si prosegue con l'installazione e la configurazione delle tecnologie e si arriva alla fine al "chiavi in mano".
Oltre a questo, la Aret è in grado di provvedere soluzioni come Designer, Coachbuilder e System Integrator fornendo soluzioni Turn Key totalmente custom e tailor made, partendo dalle principali esigenze del cliente in termini di prestazioni, layout e budget fino ad erogare coachubilding, integrazione, commissioning, training e 'baby sitting'.
La dotazione tecnica della unità 22 prevede 10 telecamere Sony HDC 2500, configurabili come supermotion 2x, mixer video 3g Sony MVS, 60 ingressi 20 uscite, monitor Wall di produzione con quad split integrato che visualizzano fino a 80 sorgenti e per la sezione engineering e slow motion Monitor Quad Split 18'' di Kroma Telecom;
I monitor hanno un ritardo bassissimo, di addirittura solo un frame ed è stato scelto di non impiegare il multi viewer proprio per minimizzare il delay e massimizzare l'affidabilità.
A bordo troviamo un Matrice video 3g multi formato Snell Sirius 128 ingressi 192 uscite; 3HDR BLT SMS 4U slow motion sei canali di registrazione, tutti in rete, 2+2 VTR Hdcam/XDCAM, distribuzione 3G, Up-Down_Cross cross converter, mux, DA, AD, VDA di Ross Video, 4 frame synchronizer For-A FA 9500; strumenti di controllo Tektronix WVR7200, sistema di Tally undermonitor TSL TM1.
Per l'audio le dotazioni di bordo prevedono un mixer audio Yamaha CL5 con 72 ingressi analogici, 40 uscite analogiche, 32 uscite AES e interfacce RIO 3224D, mixer audio ausiliario Yamaha 01v96, matrice audio AES-EBU Snell Pixis 36x36.
Distribuzione audio della Ross Video, Intercom System Clearcom Eclipse 48 ch; codifica Dolby -E con DP 570. Strumento di controllo audio loudness Harris CMN-LA, sistema di commento Glensound, ibridi telefonici Gsm Isdn.
Questo anche per diminuire ulteriormente la possibilità di eventuali guasti.
Le telecamere Sony HDC 2500, connesse in fibra, possono lavorare a piena qualità anche a 10 km e per esempio nel campionato di sci questa funzione si è rivelata particolarmente utile.
Il mezzo così configurato è decisamente future-proof, ed in grado di produrre in 3G.