Destinazione News con Quantel e Video System Engineering (articolo in pubblicazione su Millecanali, tutti i diritti riservati)
Video System Engineering, distributore italiano della britannica Quantel ha organizzato a dicembre un seminario di presentazione dei sistemi dedicati alle news e lo sport.
Quantel è azienda britannica molto conosciuta e rinomata nel mondo nei settori del broadcast, del cinema, della post produzione e della Stereoscopia in 3D. Le aziende a questo livello sono davvero poche e la sua presenza corre parallela a questi settori fin da quando la tv “aveva i calzoncini corti”.
Senza tema di essere smentiti possiamo affermare che chi ha acquistato prodotti Quantel di prima generazione li ha utilizzati per oltre 10/15 anni con profitto e ha negli anni dato dimostrazione di aderire prima di tutto a una filosofia di prodotto e di utilizzo di questi mezzi che è sicuramente peculiare e che spesso ha varato nel tempo dei veri e propri standard operativi a livello di tecnica ma anche di interfaccia, quindi di “come” approcciare il lavoro.
Questa sua prerogativa di essere molto avanti come mentalità e come soluzioni tecniche talora ha sortito il risultato opposto su alcuni mercati, cioè di penalizzarla, come accaduto nei nostri territori, facendole preferire altri produttori competitor, molto più bravi nell'aggressività verso il mercato e più attenti e intelligenti nel lanciare “mode” non sempre giustificate a livello di risultati …...
Ma si sa, nella vita non sempre chi è davvero bravo riesce a dimostrarlo e soprattutto in Italia l'”effetto scia” funziona molto bene: spesso basta che qualcuno in qualche misura considerato “leader d'opinione” acquisti un determinato sistema per causare una reazione a catena d'acquisti da parte di molti altri altri “simil-scia-tori!”.
Ed ecco il punto, ossia Quantel è famosissima in Italia e assai presente nella post produzione, nel cinema digitale, il Digital Intermediate, nel nascente 3D Stereo, ha fatto la storia della grafica e molto di più, ma del tutto assente, qui da noi, nella sfera della produzione delle news e dello sport.
E pensare che proprio qui, nel “tapeless news” che oggi viene sempre più designato come NCS (newsroom computer system), l'azienda di Newbury è fortissima, proprio per una serie di ingredienti decisamente trainanti, spesso scopiazzati male, davvero unici e molto, molto innovativi, come dicevamo, forse... troppo!
Prima di tutto – e all'estero se ne sono accorti da molti anni- i sistemi dedicati a News e Sport sono all'avanguardia come è sempre successo per tutti gli altri settori. Il segreto è semplice: cifre da capogiro investite in ricerca e sviluppo continuo, con assiduo ascolto dei clienti e con vere partnership con quelli più grandi, che hanno esigenze uniche; sviluppi in tandem che hanno portato negli anni alla proposizione di sistemi su misura per BBC, ESPN, Fox, TV2 (Norvegia), TV3 (Malesia), TVNZ, Botswana TV, NDR, Red Bee Media, NRK, BSkyB, Sky News Australia, Channel 7, e molti, molti altri.
Di rimando, anche i sistemi più piccoli, scalabili, “funzionanti appena estratti dalla scatola”, in SD e in HD, consentono di produrre contenuti per tutte le possibili altre piattaforme esistenti, web tv, DVBH, etc., aggiornabili e ritagliabili su esigenze, risentono in toto di questa filosofia progettuale sviluppata sulla scia dei sistemi mastodontici.
Sposando il meglio dei due mondi, la flessibilità delle strutture IT e tutto il meglio dell'operatività e della qualità broadcast, i server di Quantel sono nati appositamente (e non derivati da altri destini) per garantire una robustissima operatività, su 24 ore, e per offrire il miglior livello di flessibilità, scalabilità, ridondanza e affidabilità.
É molto difficile fare una selezione delle tecnologie considerabili più importanti in questo discorso e che i competitor hanno ripreso; citiamo almeno le lavorazioni del tutto tapeless, con server centralizzati ma anche fisicamente ubiqui e sparpagliati nel mondo; la timeline che accetta materiali a diverse risoluzioni, e spazi colore; il fatto che nessun materiale venga mai convertito e non vengono mai raddoppiati i contributi, a vantaggio del risparmi nei dischi, l'inutilità di effettuare deframmentazioni, la possibilità di utilizzare gli stessi media da tutte le postazioni in rete, la presenza di diversi sistemi interoperabili con differenti gradi di potenza, professionalità richieste e velocità operative, Frame Magic che consente di non cancellare mai i fotogrammi che vengono utilizzati da diversi filmati e da diverse postazioni e di base uno o più SQ Server, il cuore del sistema con la relativa memoria, multidisco, in rete Genetic Engineering e molto di più.
Per dare una idea anche da noi di quello i broadcaster potrebbero fare a costi contenuti, nella sede dell'importatore sistemista milanese Video System Engineering è stata allestita una piccola linea di demo per la produzione delle news e lo sport.
L'idea che si intendeva suggerire è che impiegando apparati Quantel, invece di continuare a mandare in onda lo stesso filmato su più reti e a diverse ore del giorno in diversi telegiornali senza cambiare una virgola, basterebbero due minuti per rinfrescarlo, montandolo con sequenze e immagini diverse, da parte di un semplice giornalista e non di un montatore esperto, e addirittura è poi possibile effettuare una delivery (con modifiche minime o nessuna) degli stessi materiali su più piattaforme di destinazione, web, podcast e dispositivi portatili digitali: insomma ottimizzare risorse e asset.
Inoltre sullo stesso sistema, per nulla costoso si possono lavorare materiali in SD e in HD (anche in modalità mista) e creare anche promo, trailer e grafica, documentari e altro.
La linea di demo in VSE partiva da sQ Load, dedicato al carico dei dati di file P2 e XDCAM, seguita da stazioni di editing basate su diverse performance, come sQ View che consente di selezionare il materiale girato, e di effettuare un montaggio rapido, sQ Cut dove oltre al montaggio possiamo aggiungere il voice over, sQ Edit che permette di confezionare notizie e filmati compreso qualche effetto speciale e poi si sale fino al “craft editing” con sQ Edit Plus che è il punto di arrivo
del sistema.
Tutti questi “tratti” sono segmenti applicativi molto importanti che partono dal MAM -Media Asset Management centrale- denominato Mission, dove si può tracciare tutto il materiale dall'ingest alla gestione in archivio, fino al play-out, e gestire anche l'archivio a lungo termine e tutto quello che oggi viene richiesto per l'integrazione in un sistema complesso o semplicissimo.
Nella produzione di news e sport è prevista la completa integrazione di FinalCut come stazione di editing per il server, la virtualizzazione dei file che vengono resi disponibili a terze parti, siano essi sistemi di automazione, di gestione asset di archiviazione, e apposite applicazioni NCS (newsroom computer system) che consentono di trascinare qualsiasi contributo all'interno del sistema come se fosse nativo.
Ci fermiamo qui ma in chiusura riportiamo un virgolettato di Doug Loveridge della stazione USA WRCB, che ci sembra esemplare e sincretico di quanto detto: "In 12 anni con apparati Quantel non siamo mai stati una volta 'off-air'. Noi investiamo sulla tecnologia di Quantel affinché i nostri professionisti delle news possano disporre di quanto di meglio questo mercato abbia da offrire."
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Il resto del mondo ci insegna che la scelta di un sistema Quantel equivale a ridurre in modo massiccio i costi operativi, a creare un prodotto migliore e quantitativamente maggiore da parte di ogni addetto, la necessaria flessibilità che serve per coprire quegli eventi impredicibili, e una qualità televisiva in uscita migliore.
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I sistemi di produzione integrata hanno avuto molto successo nel mondo anche perché tutti condividono la stessa interfaccia, dalla mini postazione per il giornalista a quella per il craft editing per il montatore super esperto e in comune tutti hanno la velocità con cui si realizza il prodotto pronto per il play-out. Questo di Quantel visto in demo presso l'importatore VSE comprendeva Media Asset Management, Ingest & playout, FCP integrato in sQ server, sQ Edit Plus, sQ Play e altro ancora.
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Altro piatto forte di casa Quantel è la virtualizzazione: i file virtuali eliminano le tipiche problematiche del workflow basato su file, come la latenza e la gestione di molteplici versioni, al punto da poter finalmente ottenere il massimo dalle piene potenzialità dell'operatività file-based. Integrazione del sistema significa non solo rispondere a tutte le esigenze operative dall'ingest all'archiviazione ma aggiungere valore al prodotto finito.