Film Mare casa di produzione votata agli sport nautici
"Le immagini con cui si apre il nostro sito, Film Mare.com, descrivono un evento straordinario in Mongolia che seguiamo con le nostre telecamere tutti gli anni: una gara in mountain-bike, che è un'esperienza molto impegnativa anche dal punto di vista fisico poiché quelle biciclette sono più veloci delle Jeep."
E' il primo commento di Luca Negro, titolare di una società di produzione, la Film Mare, votata alle riprese sportive con grande dedizione per il mare, non a caso la filosofia aziendale è "meglio una brutta giornata in mare che una buona in ufficio". Già il nostro nome, Film Mare, anticipa uno dei campi d'azione trainanti, l'acqua salata.
Siamo una struttura molto snella che si profila a seconda delle reali necessità del cliente e della produzione; seguiamo soprattutto il mondo della vela nel Mediterraneo ma anche nei Caraibi.
Profondamente legato al mondo della vela per estrazione personale ho iniziato presto a dedicarmi a questa passione a base di video e da circa 22 anni realizzo trasmissioni sportive, fin dai tempi di Telepiù e seguo la Motonautica con il circuito mondiale.
Negli anni abbiamo realizzato riprese in diretta per moltissimi canali televisivi fornendo un prodotto completo anche nel giro di pochi minuti dalla fine dell'evento. E a quel tempo riprendere le barche che vanno a 250 all'ora creava evidentemente parecchie problematiche nella diretta.
Un'altra esperienza straordinaria è stata seguire la Coppa America per Luna Rossa di Nuova Zelanda.
Oggi affrontiamo le trasmissioni in diretta in modo abbastanza raro anche se le li abbiamo realizzati per la Nations Cup a Trieste, e questo perché l'evento si svolgeva tra le rive del porto. Abbiamo così potuto seguire l'evento grazie ad ottiche molto spinte e praticamente da terra.
Le riprese in mare richiedono invece apparati completamente diversi e telecamere molto più leggere -anche se giriamo in Full HD.
Avendo effettuato diversi test, siamo in grado di girare anche 4K.
In mare
In pratica cerchiamo di mantenerci e massimi livelli della tecnologia, per esempio utilizzando la Sony FS7 con super slomo, che nello sport è sempre molto apprezzato e richiesto e spesso impieghiamo anche la Sony Alpha S7.
Di base effettuiamo riprese da un gommone molto prestante dato che le barche da seguire sono sempre più veloci e noi dobbiamo anticiparle e seguirle ci vuole un motore potente.
Un altro operatore di solito è imbarcato su una delle vele in competizione ed effettua riprese on board. Poi realizziamo riprese anche da un elicottero che segue la gara.
Inoltre distribuiamo un certo numero di minuscole telecamere Action Camera sulle varie barche a qualcuno dell'equipaggio che si presta oppure le fissiamo sulla barca stessa e ci portiamo a casa immagini molto spettacolari.
Alle televisioni accreditate riusciamo a fornire del materiale sullo stile delle video news release, ossia un girato piuttosto ripulito che poi loro montano a piacimento. Ma il nostro specifico vero sono le immagini di taglio più qualitativo, di tipo EFP piuttosto che ENG, vista l'attenzione che ci mettiamo.
In genere il nostro flusso di lavoro parte dalle riprese dell'evento seguite da una fase in cui portiamo il materiale a disposizione dei montatori, precisamente due sezioni di montaggio on site, visto che il grosso del lavoro lo facciamo sul posto.
Parallelamente forniamo anche il filmato finito dell'evento, basato su un montaggio musicale che viene presentato nell'ultima serata della competizione al "crew party" o in occasione della premiazione.
Forniamo anche tutto il supporto tecnico al giornalista presente sul posto realizzando le interviste dedicate con la nostra troupe sul proposto.
Alle tv di solito forniamo il materiale su un hard disk e a volte, invece, viene caricato su un FTP.
Visto che la qualità con cui giriamo e quindi il peso e l'ingombro di questi filmati diventano problematici, l'FTP è sicuramente meno usato, proprio per le difficoltà che a volte si incontrano nel trasporto sulla rete.
L'edit
Sulla location della gara portiamo due stazioni di montaggio che effettuano lavori completamente diversi, una su Final Cut e una su Avid, anche se quest'anno ci stiamo spostando su Adobe Premiere per la sua capacità di effettuare ingest multi formato in modo molto proattivo.
Nelle riprese utilizziamo spesso anche la telecamera Sony alpha S7 perché molto luminosa e ci piace il suo taglio molto fotografico, data la nostra impostazione non proprio "da news", infatti utilizziamo ottiche fotografiche e tutto un corredo propriamente di alta qualità.
Inoltre, da quest'anno, sono personalmente pilota brevettato di droni visto che la nuova normativa della ENAC ha in pratica bloccato tutte le attività non critiche ed è necessario qualificarsi. Sono necessari addirittura una visita medica di Classe 2 -che è la stessa che dei piloti della aviazione civile- fino a 35 ore di teoria e 16 di pratica ed è necessaria l'iscrizione all'ente ENAC in qualità di operatore abilitato ad operazioni non critiche.
Inoltre il drone come sistema di ripresa che utilizziamo è stato validato e quindi è assicurato e in regola. In pratica su 3500 droni che volano in Italia, più o meno 75 sono le persone titolate e la FilMare, nella mia persona, è tra queste.
Realizziamo anche riprese a pelo d'acqua dalla boa per seguire il passaggio delle chiglie delle barche, con una telecamera a spalla.
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L'organizzazione della regata (il circolo velico e/o lo sponsor) mette a disposizione il materiale filmato realizzato dalla Film Mare
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"Seguiamo soprattutto il mondo della vela nel Mediterraneo ma anche nei Caraibi e anche varie altre competizioni sportive come la maratona in mountain-bike in Mongolia." Luca Negro Film Mare