Il progetto 5VREAL (5G Volley Reality Experience & Analytics Live), ideato e realizzato da un partenariato di aziende e istituti di ricerca come la Libera Università di Bolzano in collaborazione con EMG Italy, la Fondazione Bruno Kessler, Small Pixels e Vodafone Italia, rappresenta un’innovazione tecnologica per il mondo dello sport.
Con un focus sulla pallavolo e finanziato dal MIMIT, attraverso il programma per il supporto alle tecnologie 5G, 5VREAL unisce Intelligenza Artificiale, 5G e sistemi di video analytics per migliorare l’analisi tecnica delle partite e arricchire l’esperienza degli spettatori.
Gli obiettivi principali erano:
1. Un’analisi tecnica avanzata: misurare in tempo reale velocità, posizione e traiettorie della palla, oltre ai ritmi di gioco, grazie a tecnologie non di classe broadcast ma più accessibili ed economiche come smartphone o videocamere non professionali.
2. L’esperienza televisiva e il fan engagement: integrare grafiche avanzate per arricchire le trasmissioni televisive e offrire agli spettatori dati coinvolgenti in tempo reale.
Le tecnologie che sono state impiegate coinvolgono:
• Rete 5G di Vodafone e infrastruttura di Edge Computing di EMG Italy.
• Algoritmi avanzati di AI sviluppati da Libera Università di Bolzano, Fondazione Bruno Kessler e Small Pixels che ha messo a disposizione le sue soluzioni innovative per l’ottimizzazione video, basate su reti neurali proprietarie e intelligenza artificiale preaddestrata, progettate per soddisfare le esigenze di qualità dei settori dell’immagine, dei media e della produzione audiovisiva..
• Sistemi di video analytics basati su flussi video a bassa frequenza, capaci di tracciare la posizione 3D della palla nonostante sfocature o disturbi visivi tipici dei dispositivi di ripresa non professionali.
I benefici ricercati erano di duplice natura:
• Per gli allenatori: accesso in tempo reale a dati analitici per ottimizzare tattiche e schemi di gioco senza l’utilizzo di attrezzature costose.
• Per il pubblico: maggiore immersione grazie alla realtà aumentata e alla visualizzazione di informazioni avanzate durante le partite.
Presentato al Palazzetto dello Sport di Trento, il progetto ha dimostrato il suo potenziale applicativo per l’analisi sportiva e l’intrattenimento, aprendo la strada a future implementazioni nel volley e in altri sport.
Ottavio Crivaro, broadcast strategic advisor e responsabile scientifico del progetto 5VReal, racconta la genesi
“La statistica oggi applicata alla palla a volo offre una fotografia del passato: consente di analizzare gli eventi e valuta i fondamentali come il numero medio di attacchi, le schiacciate, le ricezioni, o le battute, ossia ciò che è già accaduto, ma non riesce a catturare il rapporto causa-effetto.”
Questo sport è caratterizzato da un ritmo intenso, ed esistono già strumenti avanzati per l’analisi statistica. Tuttavia, un elemento fondamentale spesso sfugge a una corretta misurazione: il tempo.
“Proprio l’analisi del tempo – afferma Crivaro – è l’elemento distintivo che ha dato il via alla nostra sperimentazione. La pallavolo è un gioco di sincronismi, in cui diventa cruciale misurare con precisione i decimi di secondo che intercorrono tra i movimenti dei giocatori o il passaggio della palla da uno all’altro. Tutto si basa sul ritmo.”
Concentrare l’attenzione sulla variabile temporale permette di svelare dinamiche invisibili alle analisi tradizionali, aprendo nuove prospettive per comprendere e ottimizzare le prestazioni in uno sport in cui ogni frazione di secondo può fare la differenza.
La nascita del progetto: il contributo di allenatori e tecnologia
“L’idea di misurare il Volley Time ha iniziato a prendere forma alcuni anni fa, durante confronti con allenatori di altissimo livello, come quelli delle nazionali maschili e femminili italiane,” racconta Ottavio Crivaro.
Circa due anni fa, questo spunto ha portato all’avvio di un dialogo con Vodafone, uno dei principali attori globali nel settore delle comunicazioni 5G.
“Il 5G offre due vantaggi fondamentali: la possibilità di trasmettere rapidamente grandi quantità di dati video e di farlo con una banda estremamente larga.”
L’obiettivo del progetto era ambizioso: sviluppare un sistema che consentisse di misurare il “tempo in tempo reale” nella pallavolo. Questo lavoro è stato delineato inizialmente in un documento di quattro pagine, che sintetizzava due finalità principali:
1. Misurare il tempo in real time per analizzare i sincronismi del gioco.
2. Farlo attraverso un’infrastruttura tecnologica veloce, performante, non invasiva e molto accessibile economicamente.
Sfide e soluzioni tecnologiche
La tecnologia per misurare il tempo esiste già, ma spesso richiede l’uso di videocamere e sistemi broadcast di alto livello, apparati costosi, che non rientrano nelle possibilità operative di squadre o leghe minori.
Small Pixels rappresenta un elemento chiave per il successo del progetto 5VREAL, grazie alle sue tecnologie avanzate che ottimizzano la qualità video e riducono i costi di distribuzione, garantendo prestazioni elevate su piattaforme diversificate.
La tecnologia di Small Pixels è stata indispensabile qui per la capacità di eliminare artefatti visivi come pixelaggio, rumore e distorsioni, ottimizzando l’esperienza di streaming e di trasmissione in tempo reale.

Dal finanziamento ministeriale alla collaborazione multidisciplinare
Il progetto per la misurazione del tempo reale nella pallavolo è stato quindi sottoposto al Ministero dell’Innovazione per il Made in Italy, che ne ha riconosciuto il valore strategico approvandolo e assegnando un finanziamento per avviare la sperimentazione.
La scintilla iniziale è scaturita dalla competenza tecnologica di Ottavio Crivaro nel settore sportivo, dal dialogo con i maggiori allenatori e dalla sua conoscenza delle performance delle soluzioni software di Small Pixels che, basate su Intelligenza Artificiale e reti neurali preaddestrate, sono in grado di eliminare gli artefatti video comuni e, quindi, migliorano il video in modo sostanziale. Questo permette di ricevere immagini nitide dove la palla è tracciabile.
Applicazioni del sistema: fan engagement e realtà aumentata
Il sistema sviluppato si rivela particolarmente efficace in due ambiti:
1. Fan Engagement
Grazie ai dati raccolti, è possibile fornire al pubblico – sia presente nel palazzetto sia davanti a uno schermo – una comprensione più dettagliata di ciò che accade sul campo. Informazioni come il ritmo di gioco, la velocità del pallone o gli spostamenti dei giocatori possono essere presentate sotto forma di contenuti di realtà aumentata, arricchendo l’esperienza visiva e rendendo più coinvolgente la fruizione del match.
2. Integrazione con il segnale broadcast
La collaborazione con EMG Italy permette di integrare nel segnale televisivo non solo il video standard ma anche quello arricchito con dati in tempo reale. Ad esempio, durante una partita, si può mostrare a schermo la velocità del pallone durante una battuta, rendendo immediati e visibili i dati elaborati.

La tecnologia dietro il progetto
Nel cuore del sistema vi sono anche gli algoritmi sviluppati dalla Libera Università di Bolzano e dalla Fondazione Bruno Kessler, che elaborano i dati in tempo reale. Questi algoritmi sono ospitati in un data center di EMG Italy a Cologno Monzese, dove vengono analizzati e resi disponibili per l’utilizzo.
La piattaforma di Media Production di Vodafone gestisce l’integrazione con la realtà aumentata, mentre EMG Italy cura la distribuzione dei contenuti arricchiti, garantendo un’esperienza innovativa sia per il pubblico che per i broadcaster.
Un esempio tangibile di come collaborazione, tecnologia e innovazione possano ridefinire l’esperienza sportiva, portando il coinvolgimento degli spettatori a un livello superiore.
Un supporto strategico per allenatori e staff tecnici
Il progetto per la misurazione del tempo reale nella pallavolo non si limita a coinvolgere il pubblico, ma offre anche un notevole valore agli allenatori e agli staff tecnici. Il dato centrale di questa tecnologia è il tempo, elemento che consente di analizzare il ritmo del gioco, un parametro fondamentale per prevedere e comprendere l’andamento di una partita o di una sessione di allenamento.
A differenza delle statistiche tradizionali – come il numero di schiacciate o di punti segnati su battuta – questa tecnologia fornisce un’analisi più dinamica e dettagliata del comportamento della squadra, sia durante le partite che negli allenamenti. L’allenatore, grazie a questi dati, può:
• Analizzare i tempi e il ritmo con cui i fondamentali vengono eseguiti, sia dalla propria squadra che dagli avversari.
• Impartire istruzioni più precise ai giocatori sulla base di una migliore previsione del gioco avversario.
• Valutare se i giocatori rispettano gli schemi e i tempi predefiniti o se è necessario un cambio di strategia.
• Verificare eventuali differenze di performance tra allenamento e partita, individuando margini di miglioramento.
Questi dati, utili sia in tempo reale durante la partita che per analisi post-gara, rappresentano un’evoluzione significativa rispetto alle metriche tradizionali.

Tecnologia accessibile per tutti i livelli
Uno dei punti di forza del sistema è la semplicità della tecnologia impiegata. Basandosi su dispositivi facilmente reperibili come smartphone o telecamere amatoriali, questa soluzione offre un’opportunità unica: rendere accessibile l’analisi avanzata del gioco anche alle categorie giovanili o alle squadre con budget limitati.
Questo approccio non solo riduce drasticamente i costi rispetto ai sistemi tradizionali utilizzati in sport come calcio e tennis, ma apre la strada a una maggiore diffusione delle tecnologie di analisi sportiva. Inoltre, grazie a questa precisione, gli allenatori possono adattare meglio le richieste di performance in base all’età e al livello di maturità degli atleti, con particolare attenzione al settore femminile.
Una tecnologia in evoluzione: dalla sperimentazione alla commercializzazione
Nonostante i risultati promettenti, e l’interesse del mercato, è corretto sottolineare che in questo momento il progetto si trova ancora in una fase sperimentale. Come sottolinea il team coinvolto, esistono già tutte le tecnologie necessarie per implementare questa soluzione, ma non è ancora stato definito un modello di commercializzazione.
“Questo progetto, pur avendo dimostrato di essere implementabile, non è ancora un prodotto pronto per il mercato,” spiega Crivaro. Al momento, la ricerca si concentra sul perfezionamento della tecnologia e sulla valutazione di modelli di distribuzione, con l’obiettivo di trasformare questa innovazione in una soluzione concreta per il mondo dello sport e non certo solo per la pallavolo.
L’approccio strategico adottato riflette una visione orientata al trasferimento tecnologico, ponendo le basi per una futura collaborazione tra il mondo della ricerca e l’industria sportiva.
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Sinossi
5VREAL: l’innovazione tecnologica nella pallavolo parte da Small Pixels
Un progetto multidisciplinare che combina 5G, AI e video analytics per trasformare l’analisi tecnica e l’esperienza dei tifosi. Attraverso tecnologie accessibili come smartphone e telecamere non professionali, 5VREAL consente analisi avanzate in tempo reale e integra contenuti di realtà aumentata per arricchire il coinvolgimento del pubblico.
Un’idea nata dalla collaborazione tra Libera Università di Bolzano, EMG Italy, Fondazione Bruno Kessler, Small Pixels e Vodafone Italia, con il sostegno del MIMIT. Questa tecnologia sta aprendo nuove frontiere per lo sport, dai campi da gioco alle trasmissioni televisive.
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