Un sondaggio globale rivela che ci vorranno fino a 10 anni nella transizione verso un'infrastruttura completamente IP broadcast; questo per completare per la maggior parte delle emittenti.
L'adozione su larga scala del protocollo IP e del 4K sarà notevolmente più lenta di quanto molti vorrebbero far credere.
Quantel e Snell hanno pubblicato da poco i risultati di un'indagine globale che riguarda l'intero comparto broadcast e in merito all'adozione dell'IP e del 4K.
Più di 1000 persone hanno risposto al sondaggio che ha coinvolto organizzazioni di piccole, medie e grandi dimensioni nel settore broadcast pubblico su larga scala e privato, e nella post in più di 80 paesi.
Il risultato è una rassegna molto attuale del panorama reale che risulta altamente informativa sui nostri settori e coinvolge l'effettivo andamento di questa industria: a che punto siamo e dove stiamo andando con IP e 4K.
I risultati
La grande notizia sull'IP è che solo il 19% degli intervistati ritiene che i router SDI sarebbero completamente sostituiti da quelli IP entro due anni, il 42% in cinque anni e il 27% è convinto che questo accadrà entro dieci anni.
È interessante notare che, il 9% degli intervistati prevede che l'SDI non sarà mai completamente sostituita.
Quando è stato chiesto se si sarebbe utilizzato l'IP su segnali in diretta nel 2016, il 20% ha risposto assolutamente no, il 47% almeno in parte e il 29% in modo esteso - con appena il 4% che indica che andrà completamente in IP il prossimo anno.
Sul 4K, il 60% degli intervistati è convinto che sarà rilevante solo per il futuro, con la maggior parte delle previsioni concordi su un arco di 2-5 anni di durata.
La ricerca ha anche chiesto se l'High Frame Rate (HFR) o l'High Dynamic Range (HDR) potrebbe apportare benefici economici agli intervistati; il 47% considera l'HDR come un generatore di entrate potenziali, solo il 22% l'HFR, con il 31% che non vede alcun beneficio potenziale da entrambi.
Infine, per comprendere dove IP e 4K si sistemano nelle priorità delle emittenti, abbiamo chiesto qual è la caratteristica più importante che cercano in uno switcher di produzione.
Il 44% ha scelto il multi-formato e la produzione multi-programma, mentre il 20% e il 16% riguardano rispettivamente la compatibilità IP e 4K.
Il CEO di Quantel e Snell, Tim Thorsteinson ha dichiarato in merito: "Le emittenti e le organizzazioni media sono state bombardate da messaggi forti a favore di IP e 4K nel corso dell'ultimo anno. Questo ha portato a una grande quantità di incertezza, che i nostri clienti ci hanno riportato.
I risultati della nostra indagine indicano un lungo cammino per dissipare i miti e le rivendicazioni sull'IP e il 4K.
Mostra chiaramente che i broadcaster vedono queste nuove tecnologie come centrali per il futuro, ma per la stragrande maggioranza, una infrastruttura completa con un rimpiazzo e un passaggio basato su IP e 4K non avverranno certo da un momento all'altro.
Piuttosto che cercare di dire ai nostri clienti cosa fare, la nostra posizione è sempre stata quella di allineare la nostra offerta di prodotti con le loro esigenze di business. L'indagine conferma il feedback che riceviamo di continuo dai nostri clienti. Quello di cui i broadcaster hanno bisogno sono soluzioni flessibili adattabili al futuro, in grado di soddisfare le loro esigenze attuali e consentire un percorso progressivo di adozione di IP e 4K, come dettato dalla loro esigenze individuali di business. In Quantel e Snell, abbiamo proprio questo", ha concluso Thorsteinson.