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Tecnologie amiche per “Amici”

Sei mesi di canto e di ballo in mezzo a molte difficoltà tecniche.
Un'area da coprire in totale di oltre 2.500 mq; 48 canali radiomicrofonici coi modelli da tasca, più 16 radiomicrofoni palmari, 26 antenne attive, sei combiner e impiego congiunto di 64 canali radio per l'audio. Sono questi alcuni dei numeri legati alla trasmissione “Amici”.

In effetti possiamo parlare di un set davvero complesso che è stato interamente allestito e seguito per tutta la radiofrequenza dal Service Madema utilizzando prodotti Sennheiser con il supporto tecnico dell'importatore storico, Exhibo Spa. e del product manager Paolo Corchia che ci racconta:
“Gli ambienti comprendono un'arena (quella vista nei serali televisivi), una palestra, 3 sale di danza, 2 aule musica, un'aula recitazione, sale professori e sala relax, con bagni e spogliatoi.
Più staccato, ma sempre "on line", il dormitorio dei concorrenti.
Per coprire tutto il parlato della presa diretta Sennheiser ha fornito 48 canali con radiomicrofoni da tasca modelli SK 5212 II, con ricevitori EM 3732 II a copertura quasi totale dell'intero spettro UHF (470-798 MHz). L'impianto prevedeva in aggiunta anche 16 canali di radiomicrofoni a mano, modelli Sennheiser SKM 2000 con capsula MMD935-1 con EM 2050 e la Signora Maria de Filippi che utilizzava una capsula MMD 945-1.”
Ogni concorrente finalista nel canto è stato dotato di un microfono palmare personalizzato con la stampa del suo nome e una colorazione ad hoc.
La vastità degli ambienti ha richiesto parecchi accorgimenti e uno dei dati più visibili è l'impiego di addirittura 26 antenne attive (omni A3700 e direttive AD3700) dislocate in modo strategico, con uno studio preventivo, a copertura dell'intera area.
Le antenne trasportavano i segnali dei radiomicrofoni su tratte di cavo -lunghe anche fino a 100mt fino a 6 particolari combiner attivi realizzati da Sennheiser (AC3 custom) e da qui a loro volta proseguivano instradati nella catena splitter/ricevitori.
La sfida era titanica, utilizzare 64 canali radio contemporaneamente nell'etere romano, altamente “interferito” dalle trasmissioni in digitale terrestre.
A complicare ulteriormente l'installazione, nello studio accanto, dove veniva creata la trasmissione “Uomini&Donne”, erano in funzione altri 30 canali sempre Sennheiser (SK5212II + EM3732II) + 16 di un altro brand. Anche in questo secondo set sono state messe in opera simili procedure di installazione, con 8 antenne (A3700+AD3700), 2 combiner (AC3 custom), la catena splitter/ricevitori.

Beppe Andolina consulente di “Fascino”, la società di produzione di Maria DeFilippi ha realizzato il progetto di tutto il sistema ci fornisce alcuni dettagli.
“La trasmissione è un reality che si svolge all'interno di una scuola con un'attività didattica che si dipana da fine settembre a fine marzo e prevede molti ragazzi che si cimentano nel canto e nel ballo. Su un'area davvero ampia, suddivisa in varie zone e varie aule, si creano evidenti problemi di separazione degli ambienti e di conseguente spillover cioé la “fuoruscita” indesiderata di segnali RF da un ambiente all'altro. In più per dare una ulteriore idea della complessità del sistema, tutti gli ambienti sono cablati in modo che le attività audio potessero venire sempre riprese. Quindi erano sempre disponibili microfoni per cantare, un mixer, un computer, strumenti musicali e quant'altro fosse utile in ambito dell'attività didattica musicale.”
Integrata alla “dimensione scolastica” è stata create anche la zona della trasmissione diretta, lo studio di trasmissione principale che aveva le tipiche caratteristiche dello studio, quindi era presente un sistema di diffusione e di amplificazione, dei microfoni che venivano gestiti da tre program diversi Anche questa è una particolarità della produzione, infatti tre erano le regie audio e video e l'attività della scuola era gestita in modo autonomo con tre “program” diversi. Questo blocco appena descritto viene chiamato “daytime” e va in onda in una fascia quotidiana che va dalle 16,30 di circa mezzora fino alle 17 e poi il sabato dallo studio principale alle 14. Poi da gennaio inizia ad affiancarsi la “fase finale” denominata “serale” che viene ripresa in uno studio più grande dove è stata allestita un'altra installazione sempre nei nuovi spazi Mediaset negli studi Elios sulla Tiburtina di Roma, dove è presente anche un'orchestra dal vivo composta da 50 musicisti. Qui i ragazzi che hanno fatto il percorso didattico, alla fine prendono parte a una fase finale dove c'è una vera e propria gara per aggiudicarsi il premio, sia nel canto sia nel ballo.
In pratica è una sorta di reality alla “Grande Fratello” che però si estende su una superficie più vasta e disomogenea, con l'aggiunta di una serie di canali audio e di una parte musicale molto preponderante. Tutto va a creare un assetto piuttosto corposo, anche considerando il numero di persone coinvolte che tra ragazzi e professori fanno uso di quasi 50 radiomicrofoni tutti assieme, contemporaneamente. Tutte le uscite dei microfoni vengono instradate con segnali digitali su fibra ottica fino ai vari banchi regia digitali; dal ricevitore in poi è tutto digitale fino alla messa in onda con una coerenza di qualità e di segnale davvero elevata.

“In tutti e due i casi uno studio preventivo era d'obbligo”, come conferma Stefano Brugiotti di Madema, incaricato della delicata gestione di tutta la radio frequenza, “e grazie al software professionale Sennheiser WSM si è potuto far funzionare contemporaneamente 110 canali radio.”
Molti ragazzi vengono eliminati durante il percorso didattico. Le lezioni sono giornaliere, in una decina di aule, su un arco di lavoro e di studio di otto ore e a sera i ragazzi vanno a dormire negli alloggi e dove comunque sono monitorati in audio.
Come era prevedibile ci sono state molte difficoltà in un setup così complesso, anche dovute alla necessità di lavorare coprendo alcuni segnali dei trasmettitori digitali terrestri e quindi la ricezione doveva essere accurata e ottimizzata quanto basta per evitare di ricevere segnali DVB-T.

Vista la notevole quantità di radiomicrofoni coinvolti, dapprima si è fatta una scansione per cercare dei canali liberi nel convulso etere romano e poi si è creato un piano di frequenze possibili, cercando di armonizzarlo anche rispetto a quello usato da altri studi vicini.
Inoltre la complessità del sistema è cresciuta anche per il fatto di dover fare i conti con uno studio limitrofo dove registravano “Uomini e Donne” quindi per la notevole prossimità dei bodypack, se utilizzati a 50mv, venivano letti anche dai ricevitori della trasmissione vicina.
É stato quindi necessario effettuare una certa dose di pre-pianificazione e di successivo testing on site in modo da evitare un guadagno superiore al necessario con un'antenna piuttosto che un'altra.

Il software di Sennheiser WSM ha consentito di analizzare i segnali in arrivo ai ricevitori, il livello di ricezione e ha permesso di verificare quale fosse il guadagno con le antenne per capire se fosse necessario abbassare qualche segnale in ricezione o se ci fosse necessità di guadagnare ancora al fine di ottimizzare il livello di ricezione globale. Poi è stata effettuata una scansione in cerca di spazi liberi in cui sistemare un certo numero di frequenze e fatto ricorso anche a quelle frequenze “di scorta” che vengono chiamate “spare”; una volta individuate e assegnate tutte le frequenze si è verificato se la copertura fosse buona, seguendo l'andamento fell'RF in ricezione.
Si sono verificate anche eventuali “perdite” di segnale e quindi effettuate piccole o grandi modifiche.
In tal senso si è riusciti a far stare i segnali dentro lo studio, in modo che al di fuori “uscisse” davvero poco. I ricevitori erano posti all'interno dello studio e convergevano a dei DSP in grado di smistare questi segnali verso i mixer digitali delle regie


Solo per la parte daytime vengono impiegati 64 sistemi cosicché gli studenti si possano spostare comodamente nelle aule di cui 48 microfoni a collare e 16 di tipo palmare


Tutto il sistema composto da apparati Sennheiser ha visto il coinvolgimento diretto e il completo supporto dell'importatore Exhibo e dal product manager palo Corchia: sono stati impiegati i nuovi ricevitori 3732 affiancati da diversi combiner, vista l'esigenza di installare molte antenne davvero sparpagliate vista la dimensione spaziale del luogo: dieci antenne per la parte daytime più altre otto nell'area della casa.


Informazioni su Exhibo

Exhibo S.p.A., fondata nel 1958 ha la sua sede a Vedano al Lambro. Distributore di prodotti audio professionali, di elettronica di consumo, di comunicazione e sicurezza. Solution Provider, attraverso Exhibo Projects, struttura interna dedicata, che offre un supporto di consulenza progettuale. La Mission aziendale è rappresentare in tutta Italia, come agente/distributore esclusivo, marchi internazionali leader e gestire professionalmente i Brand. Offre al cliente consulenza tecnica, progettazione e start-up, riparazione e manutenzione pre e post vendita di tutta la gamma di prodotti che rappresenta. Opera nei seguenti settori di mercato: Comunicazione Audio professionale (per studio e per installed sound), Musicale, Museale, Broadcasting, Avionica, Comunicazione wireless e di sicurezza in ambienti delimitati, Videosorveglianza, Elettronica di consumo, Audiologia e Information Technology. I marchi rappresentati sono:
* Audio e installed sound: SENNHEISER, NEUMANN, ECLER, K+H, EAW, EAW COMMERCIAL, RYCOTE, NETCIRA, AEQ, TELEVIC, AUDIOPLUS, AUVITRAN, TASCAM, VESTAX, KÖNIG & MEYER, TRUE SYSTEMS
* Elettronica di consumo: SENNHEISER, SENNHEISER COMMUNICATIONS, TEAC, TEAC MEDIA SYSTEMS
* Comunicazione wireless e di sicurezza: ASCOM WS, FELSENMEER, COBS, KONFTEL, GRÄF & MEYER,
* Videosorveglianza: ABRIXIS, SECURITY PLUS

Exhibo s.p.a. Via L. da Vinci, 6 Vedano al Lambro MI - Tel. +39 039.4984.1 Fax +39 039 4984.280

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