Broadcast-Tv

Sony sorpassa con la produzione 4K e IP Live

Sony sorpassa con la produzione 4K e IP Live

Come sempre molte lo novità NAB Show [in uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati] 

Sony al NAB show di quest'anno ha proposto parecchie novità tra prodotti e soluzioni tese sostanzialmente a favorire un flusso di lavoro ancora più attuale.
I due concetti fondamentali su cui si è lavorato sono qualità ed efficienza, ovviamente con un occhio di riguardo verso la migrazione al 4K, lenta ma costante.
Si parla di sistemi e piattaforme dedicate alla produzione, l'archiviazione e la trasmissione di contenuti che siano aggiornate concettualmente e "fisicamente" per garantire una pratica soluzione all'incredibile incremento della quantità di dati da gestire.

 

Con una sequenza logica, iniziamo dalle riprese, primo anello della catena, dove Sony propone la nuova telecamera HDC-4300 lanciata al suono di "Un'autentica rivoluzione". L'idea di proporla come rivoluzionaria deriva dal fato per prima vanta tre sensori 4K e quindi porta le riprese dal vivo ancora più in avanti.
Nasce col preciso intento di integrarsi in modo ottimale nel flusso di produzione 4K o HD, e dato che riesce a integrare ottiche di grande formato con attacco B4, si qualifica subito come soluzione dedicata prima di tutto alle riprese sportive e realizzazioni dal vivo.
Però prima di scendere nello specifico di questa telecamera diamo un occhio ad alcune delle novità più interessanti.

Workflow in 4K
A fianco del 4K si parla sempre di produzione IP Live che garantisce un workflow più efficiente e permette di ridurre i costi. Quindi Sony ha reagito
col lancio del Network Media Interface, che tende a trasformare il flusso di lavoro in tal senso e porta i vantaggi del 4K gestito interamente su IP alla portata di tutti.
IP Live è una vera famiglia di prodotti che consentono di innovare l'infrastruttura produttiva che Sony interpreta con la tecnologia Networked Media Interface. Qui il concetto sotteso è la possibilità per il broadcaster di creare delle isole IP nelle infrastrutture esistenti, in attesa di compiere il passaggio definitivo alla totale infrastruttura IP.
Al NAB si è parlato quindi di server PWS-100NM1 e convertitore SDI-IP NXLK-IP40T (il 12 Maggio sony ha proposto un seminario web su questi temi).

Il server di produzione live multi-sport PWS-4400 viene ora migliorato nelle funzioni di slow motion con un aggiornamento che permette anche di gestire la registrazione simultanea in HD e in 4K, nuove funzionalità di transcodifica e anche altri miglioramenti.
E poi ancora, per poter riprodurre materiali girati in 4K direttamente dal campo e in modo semplificato, Sony propone il memory player SxS PMW-PZ1. Portatile, di elevata qualità questa soluzione è ottima anche per la post produzione in 4K ed in pratica è un lettore di video multi formato pensato per veloci affiancamenti alle camere 4K come la PMW-F55.
E sempre in tema di registrazione e condivisione dei materiali ecco il nuovo camcorder XDCAM che consente anche di mandare in streaming live video.
La sigla di questo prodotto all-in-one è PXW-X320 e viene offerto a un prezzo interessante. La sezione di streaming è realizzata via wireless di qualità e resa possibile dalla Network RX Station PWS-100RX1.

Le riprese live 4K
Dedicata ai grandi eventi e allo sport di classe la nuova telecamera 4K-HD modello HDC-4300 è di sicuro un punto di arrivo per i broadcaster.
Gestisce anche il super slow motion HD fino a 8K e ripete le prestazioni più che dimostrate della serie HDC.
Si inserisce però nel nuovo filone di prodotti che sicuramente si affacceranno sul mercato per riprese di riferimento e non a caso si parla della possibilità di impiegare ottiche con zoom potenti già utilizzate dai sistemi HD da 2/3". Questo consente di gestire una profondità di campo elevata che permette di vedere tutta l'azione durante la trasmissione live dell'evento.
Come detto sopra, al momento del lancio al NAB la nuova HDC-4300 è la prima telecamera al mondo a incorporare tre sensori dell'immagine 4K da 2/3".
Le ottiche B4-Mount e le interfacce di controllo delle telecamere della serie HDC-2000 di Sony sono perfettamente supportate. Sono altresì utilizzabili prodotti di serie HDLA-1500 che permettono l'uso con obiettivi e accessori da studio, i sistemi di controllo e schermatura, viewfinder e unità di configurazione intercambiabili tra i sistemi HD e 4K.
Questo consente un "approccio morbido" alla produzione in nuovo formato, senza bruschi cambi di rotta, per cui tutto il personale di produzione non deve affrontare traumi di alcun tipo. Le principali funzioni risultano familiari, tipo le angolazioni della telecamera, la gamma dello zoom e le impostazioni del diaframma e le riprese live ne sono - evidentemente - agevolate.

In pratica la nuova HDC-4300 tende a rendere massimi gli investimenti per il lavoro di tutti i giorni nelle riprese multiformato HD magari "settimanali feriali" e poi ancora per le riprese sportive "festive" del weekend con frame rate fino a 400 fps e scalabili con acquisizione 4K.
Il super slow motion previsto è 2x e 3x come standard e velocità superiori fino a 8x, sempre in alta qualità e per generazione di effetti speciali.
La qualità è resa possibile da una tecnologia di allineamento di altissima precisione che affianca tre sensori 4K in un nuovo prisma a completo supporto della prossima generazione di gamma colorimetrica, più ampia dello standard broadcast ITU-R BT.2020. Ciò assicura la scalabilità dei contenuti e aderenza alle future evoluzioni del 4K.

Software SZC-4001
La licenza software SZC-4002 (venduta separatamente da Sony) consente al sistema di riprendere in Full HD (1.920 x 1.080) a frame rate fino a 479.52/400 fps, oltre che 59.94/50, 119.88/100 e 179.82/150 fps. Gli utenti possono salvare queste riprese con frame rate elevati sul server live 4K/HD multiporta PWS-4400 di Sony. La licenza per questo software è disponibile con su base settimanale, mensile o permanente a garanzia del "compro solo quello che mi serve e nel caso estendo in seguito".
Nelle riprese soprattutto sportive dove il 4K dà il massimo, la nuova entrata di Sony HDC-4300 è configurabile come gli attuali sistemi live 4K e del tutto integrabile in un sistema di telecamere HDC già in uso.
Il processore banda base BPU-4000 riceve i segnali della telecamera tramite un cavo in fibra SMPTE e si collega a un'unità di controllo della telecamera HDCU-2000 o 2500 che fornisce alimentazione e funzionalità complete di Intercom, tally e ritorno dei segnali video.

didascalia
Sony propone al NAB soluzioni di produzione live 4K complete partendo dalla nuova camera HDC-4300, come il server live 4K/HD multiporta PWS-4400, lo switcher multiformato per l'elaborazione del segnale 4K in tempo reale basato sul modello MVS-8000X e i nuovi monitor 4K OLED BVM-X300 o 4K LCD PMW-X300.

Didascalia
La nuova telecamera "feriale e festiva" (vedi testo) 4K/HD HDC-4300 sarà disponibile nell'estate del 2015.

didascalia
Al NAB 2015, Sony ha sottolineato l'importanza della collaborazione con Evertz per le reti IP e presentato nuove tecnologie di transizione al broadcast e al 4K su reti IP.

Sony: www.pro.sony.eu
Pagina Facebook: www.facebook.com/SonyProfessionalEurope

 

Related Articles

Ultimissime di Tutte le Categorie

We strive for accuracy and fairness. If you see something not feeling right please let us know

Siamo molto sensibili ai cookie. We don't track, we don't trace, we don't advertise, and we don't try to get on your nerves. Ma il webmaster dice che per ragioni tecniche ci vuole un cookie per sessione; e l'avvocato dice che per ragioni legali dobbiamo sottolinearlo. Quindi per proseguire è meglio se clickate sul pulsante a destra >>>

Senza cookies