Tra reti e trasporto segnali dedicati ai broadcaster, con Riedel (articolo in uscita su Millecanali, tutti i diritti riservati)
In quel dell'Aquila esiste da diversi anni la sede centrale di un'azienda - “Broadcast Solutions” - che è il tipico system integrator in grado di operare in tutti i risvolti dei nostri settori.
In dettaglio, la sfera d'azione è proprio l'ambito broadcast radiofonico e televisivo con specializzazione sia nell'audio sia nel video, e quindi matrici, sistemi di software per messa in onda, gestione media e anche networking e altro. L'azienda ha anche competenze in settori adiacenti come l'alta frequenza dato che vanta l'allestimento dei van tipici DSNG per collegamenti satellitari, appoggiandosi al marchio Swedish. Il suo titolare, Luca Sciotti ha da qualche tempo aperto anche due filiali, una a Roma gestita da Cesare Colaiuta e una a Cologno Monzese affidata a Marco Campolonghi (ex Audio International) ed ad un ingegnere del supporto tecnico.
I marchi più importanti rappresentati dalla Broadcast Solutions sono Riedel Communications, Dolby e dal dicembre 2011, in qualità di partner ufficiali in area broadcast, anche di TC Electronics. E anche partner di altri marchi molto noti come Tektronix e meno noti come Bon specializzata in monitor video.
Un'area in cui sono molto attivi è la progettazione, la programmazione e l'allestimento di mezzi mobili e impianti in broadcast particolari con integrazione di altri elementi a forte valenza sistemistica e IT.
Un altro marchio importante di cui BS è partner è LAWO molto nota a livello internazionale per le console audio.
Nei giorni 22/23 novembre a Milano e precisamente nello studio video di Radio Italia e nella settimana precedente a Roma negli studi TV della Voxon, è stato realizzato un duplice evento basato su un allestimento speciale di un mezzo mobile. Era appositamente farcito di molte tecnologie -soprattutto della Riedel- che tendono a dimostrare la flessibilità nei molti campi operativi che la BS riesce a coprire.
Nel particolare, il mezzo mobile in demo era un veicolo della Riedel decisamente importante in quanto è lo stesso che viene affittato dalla “Formula Uno”, tutti gli anni, per la gestione completa delle varie prove mondiali.
In ogni gran premio c'è un host broadcaster che gestisce la gara dal punto di vista delle riprese tv dell'evento stesso e del controllo delle comunicazioni. Riedel è il cuore del sistema tecnico e i suoi sistemi operano tramite due antenne che riescono a gestire tutte le comunicazioni di intercom, appoggiandosi a Motorola come partner. Tali antenne coprono tutta la “dimensione Wireless”, comprese le “comunicazioni del muretto”, la parte delle telecamere di sorveglianza, la sezione di wireless che collega la safety car e le varie auto da corsa e tutte le comunicazioni dal muretto ai box, tra le corsie box e il rettilineo del traguardo.
Dai vari box con le scuderie parte una linea trasversale che collega la direzione della gara e il muretto; ogni scuderia dispone di una propria postazione rack della Riedel dove collega i pannelli intercom che permettono il collegamento con la direzione gara e, sempre dal muretto, una linea dedicata collega il box e gestisce tutte le comunicazioni fino alla vettura in corsa.
Questo avviene per tutte le informazioni tipiche di una gara di formula uno, che sono tantissime: si va dalla gestione della gara alla telemetria, dalla vettura al box e tutte le comunicazioni sono gestite dalla Riedel con -evidentemente- una mole di dati piuttosto consistente relativa a tutto quello che può essere monitorato. Tutti questi dati utilissimi sono inviati ai box per la strategia di gara, e -parallelamente- tutta la telemetria viene inviata anche alla casa madre: sono dati di estrema importanza per lo sviluppo futuro della vettura.
Per questa seconda fase di invio delle informazioni di telemetria, la Riedel ha sviluppato negli ultimi due anni un servizio dedicato, passando dal satellite alla fibra ottica, altamente affidabile creando una linea di intercomunicazioni valida per tutte le parti del globo interessate da ogni evento sportivo della Fomula Uno.
Rilink, nuovo servizio Riedel per i broadcaster
Negli ultimi anni la Riedel ha sviluppato, assieme ad altri partner, dei backbone proprietari, dei nodi di gestione propri della rete, in modo da poter fornire il proprio servizio RILINK all'utenza broadcast che necessita un collegamento bidirezionale paragonabile o superiore a quello offerto dal satellite, per periodi di tempo anche molto lunghi -di settimane e mesi- e praticamente in tutte le parti del mondo.
Partendo quindi da due anni di esperienza sviluppata con la Formula Uno, la Riedel ha deciso oggi di estendere questo servizio a tutti i broadcaster che possono avere tali necessità. Il tipico esempio potrebbe essere tutto l'arco delle Olimpiadi di Londra, in cui ogni broadcaster potrà certo necessitare quel link continuativo che la Riedel mette a disposizione con costi e tempistiche di impiego su misura, con relative porte di interfacciamento ethernet per audio e video di alta qualità.
La Riedel (www.riedel.net) nasce storicamente come ditta per il noleggio di apparati che in seguito ha sviluppato hardware proprio, come un sistema di intercom dedicato. Oggi ha a catalogo diversi sistemi come il citato Rilink o come Rocknet per il trasporto audio, oppure MediorNet nato per consentire il trasporto di audio e video su fibra.
La Demo del mezzo mobile
Di solito mezzi mobili Riedel come questo sono due e utilizzati per la Formula Uno, mentre qui ne è stato utilizzato solo uno.
Il mezzo mobile allestito per le demo citate era equipaggiato con un sistema Mediornet completo di un altro sistema RockNet e un sistema di intercom Artist. La demo, tuttavia, è stata realizzata soprattutto utilizzando MediorNet, collocando un rack di apparati al centro dello studio e collegato a una telecamera, un pannello intercom, la console e i monitor video della Bon. Dall'altro capo della fibra, a 200/300 metri di distanza, il mezzo mobile era allestito con apparati simili che permettevano di realizzare il collegamento in demo e quindi rendevano possibili tutte le comunicazioni tra lo studio e il mezzo mobile stesso.
Artist è il sistema Riedel di intercom, con matrice, più che consolidato; tuttavia, oggi la “parte importante” della proposta Riedel è il sistema MediorNet. Altri “tratti” importanti sono l'intercom via radio Acrobat, l'integrazione con apparati Motorola e altri sistemi di intercom “generici”.
Rocknet da parte sua si occupa del trasporto audio su rete LAN, potendo utilizzare dei convertitori per estendere la portata della connessione su fibra. È un sistema tipicamente utilizzato nei grossi eventi live con un gran numero di segnali audio che vanno dalla console, al lato palco, alla regia, alle casse, ai cluster di diffusione e tutto quello che disolito si utilizza in uno stadio o in un auditorium.
Tutto questo viene gestito dal sistema Rocknet, che risulta molto apprezzato da alcune compagnie di noleggio specializzate nel Live e, quindi, molto indicato agli show tv.
MediorNet
L'ultimo nato, presentato nel 2011 è ideale per la produzione tv ovunque, è il citato sistema MediorNet, utile al trasporto segnali audio e video HD-3G, con audio analogico e digitale, madi, su fibra -anche multiplexata in modo da aumentare la portata del “canale”-. Un simile sistema è utilizzabile in svariati modi: per esempio creando reti ad anello per una totale ridondanza, con sotto-reti a stella o a catena, anche in configurazione complessa. Ogni nodo dispone di un sua intelligenza di processo e porte di ingresso e uscita da configurare con alcuni frame che hanno a disposizione diversi slot e varie schede da scegliere su esigenza. Sono comprese l'ethernet, e alcune “blue feature” di processo su matrice, la quale permette di vedere tutta la rete e quindi disporre di tutti i segnali nel modo necessario. Ovviamente ci vuole la banda per trasferire i segnali tra i due punti e le porte di in/out necessarie, potendo gestire tutto come una grossa matrice. Le blue feature citate consentono di disporre anche di alcune preziose caratteristiche di processing dei segnali video, come upscaling o downscaling, o generatore di barre, o aspect ratio converter, o quadri split per associare e combinare 4 segnali video per ogni scheda di processo e creare un quinto segnale video come monitoria, in un unico frame. Per esempio prendiamo un segnale video dal nodo A, due dal nodo B il quarto dal nodo C e creiamo un quinto segnale insieme di questi 4 per mandarlo a un ulteriore nodo. Un sistema modulare, quindi, con dei frame già composti (MediorNet compact) con già a disposizione porte predefinite di in/out. Sono presenti anche porte GPIO, di comunicazione seriale, tutto il trasporto e la gestione dei segnali SDI, di sincronismo, come distributore o generatore (3G, TriLevel sync e tutti gli altri diffusi), porte di controllo ethernet via software e da qualsiasi nodo della rete, con livelli di accesso predefiniti per evitare modifiche alla configurazione da utenti non autorizzati e possibilità di integrare il sistema intercom Artist.
Una tipica applicazione del “due nodi Mediornet”, è crearne uno sul mezzo mobile e uno su una postazione di commento in uno stadio. Una unica fibra di collegamento è sufficiente e in postazione di commento possiamo avere la monitoria video, il segnale della camera che inquadra i commentatori, la gestione intercom con un operatore (o con il commentatore se è in grado di usare questa funzione) e un pannello intercom vero e proprio Riedel dedicato al commentatore CCP 1116 (con pannello di comandi tipico dei commentatori sportivi). Possiamo anche replicare le porte analogiche dei segnali per ridondare il commento audio e quindi garantire qualsiasi continuità, anche vista l'alimentazione interna e separata ridondata e vari controlli per assegnazione cuffie ad ogni commentatore e relativi segnali, sempre assegnabili per ogni commentatore.
============IN UN BOX=================
Aggiornamenti LAWO
L'evento demo in oggetto ha anche focalizzato l'importanza del formato di codifica Dolby Digital+ come standard per i nuovi canali HD sul satellite e su DVB-T.
Sempre nell'evento di Broadcast Solutions si è infatti approfittato per parlare di Lawo e le proprie console serie MC2in cui il sistema di misurazione loudness è stato implementato su ogni singolo canale. Quindi il fonico, se lo desidera, può avere a disposizione -sulle classiche barre di misurazione dei livelli dei singoli canali- anche una barra di misura del singolo livello di loudness. Questo perché in base agli studi realizzati da Lawo, mixare tenendo in considerazione il livello di loudness di ogni singolo canale può fornire un risultato qualitativamente migliore e quindi un livello qualitativo migliore in termini di dinamica del segnale globale, piuttosto che effettuare un mix classico e regolare solo il master per seguire le indicazioni relative al loudness richieste dalla messa in onda da parte del broadcaster. Il tipico esempio in area broadcast è la possibilità -durante un programma- di inserire un'integrazione dall'esterno, un commento, e già precedentemente con le prove fuori onda avere già posizionato il livello di questo canale in modo corretto rispetto ai canali già mixati: è questa l'ultima feature novità implementata sul software Lawo che è utilizzabile anche sulle console MC2 già diffuse sul mercato.
==============FINE BOX========================
Didascalia
Con una sola fibra e MediorNet di Riedel è possibile trasportare 5 diversi servizi: uno, i commentatori, due, l'intercom, tre, il video di monitoria dei commentatori, quattro, la porta ethernet per i PC, cinque, la camera che inquadra i commentatori.
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Tutti i servizi intercom per la Formula Uno sono gestiti della Riedel e il nuovo sevizio Rilink -sempre derivato dalla Formula Uno- nasce per fornire una banda utile al trasporto della telemetria e di tutti i segnali e viene oggi proposto dalla Riedel ai broadcaster per le loro necessità tipiche in eventi internazionali.
Dida
L'evento demo organizzato a Roma e Milano dalla Broadcast Solutions era centrato sulla produzione multicanale per gli eventi sportivi, vedeva installata una console Lawo MC2 56 collegata alla catena classica Dolby DP570 encoder e decoder per la gestione della monitoria collegata via madi al sistema MediorNet della Riedel: un pannello intercom in studio connesso al MediorNet con connessione madi fino alla console veniva utilizzato come microfono di PA per le presentazioni e i commenti e ascoltata in sala col sistema di amplificazione Dynaudio Air.Www.broadcastsolutions.it