Informazione locale e trasmissioni in HD su ben 4 canali (in pubblicazione su Millecanali, tutti i diritti riservati)
Il periodo che stiamo vivendo è senza dubbio molto denso di cambiamenti tecnologici affascinanti nei nostri settori. Uno dei più evidenti è senza dubbio il passaggio dalla trasmissione televisiva in SD (definizione standard) all'HD (alta definizione).
Il passaggio è ormai un dato di fatto, trainato da un lato dalle grandi emittenti, satellitari (già operative), ma anche a livello di digitale terrestre (in fieri veloce), e dall'altro la grande richiesta viene proprio dal mercato domestico che ormai può vantare una base di installato davvero elevata, coi televisori HD presenti nelle nostre case nei formati plasma e LCD.
Il mercato delle tv locali non può in tal senso certo stare a vedere senza reagire ed ecco un puntuale annuncio da parte di una tv campana, Irpinia TV, col suo via a trasmettere in HD e addirittura su 4 canali.
Per primi in HD
Irpinia TV si qualifica quindi come prima emittente locale in Campania a trasmettere ufficialmente segnali televisivi sul digitale terrestre in HD.
In effetti si tratta di una scelta obbligata, quasi automatica, che prende spunto da considerazioni tutto sommato oggettive, infatti le trasmissioni in HD oggi sono alla portata di qualsiasi emittente, prima di tutto per evitare di “puntare su un cavallo ormai stanco”, poi per il fatto che la tecnologia ci porta ad unificare tutto il workflow in alta definizione per evidenti motivi di qualità anche qualora si debbano poi trasmettere i contenuti anche su canali a risoluzione inferiore (web compreso). Poi dal punto di vista degli investimenti economici, oggi non esiste più una differenza talmente marcata da far pendere l'ago della bilancia (economica) da un lato piuttosto che dall'altro. È altrettanto evidente che il livello qualitativo del prodotto HD in onda è sicuramente molto più alto e anche se la differenza ad occhio non è così stravolgente come il marketing vorrebbe farci credere, l’utente ormai vuole cavalcare l'ondata delle “novità” e far parte del gruppo sociale sempre più ampio che “in casa vede la tv in alta definizione”.
L'integrazione di tecnologie
L'Editore di Irpinia TV, Sabino Giordano sottolinea l'importanza di affidarsi in una simile avventura e in un momento di cambiamento così importante e radicale a “un un unico interlocutore che ci fornisse soluzioni affidabili e competenza a costi contenuti. Tutto questo lo abbiamo riscontrato nella D1 Group un'azienda di Napoli che ci ha aiutato in maniera molto attenta e scrupolosa nella progettazione di tutti i nuovi impianti e soprattutto nella scelta delle tecnologie da utilizzare, facendo in modo che tutto si integrasse correttamente senza sprechi economici e ottimizzando tutto il flusso di lavoro necessario in una struttura complessa di un’emittente che è basata molto sull’informazione locale.”
Il momento di decidere
Irpinia TV ha così devoluto circa sei mesi di test e valutazioni sulle varie offerte che il mercato propone a livello di forniture in HD vagliando i vari competitor e alla fine la scelta del playout è caduta sui prodotti Axel Technology perché considerati estremamente affidabili, flessibili e semplici da utilizzare.
Un punto forte in questa valutazione si basa sul fatto che tale sistema di Axel - data la forte specializzazione in ambito televisivo - è in grado di mandare in onda qualunque tipo di file e impiegare qualsiasi codec a qualunque livello di compressione.
Si tratta di un plus molto importante che equivale a grande flessibilità per un sistema che necessariamente deve saper gestire una quantità elevatissima di file di natura assai diversa. Il tipico ambiente televisivo, oggi è infatti obbligato a utilizzare tantissime produzioni interne ed esterne su standard SD, HD e in una miriade di formati analogici e digitali, visto che si è perso del tutto il concetto di “standard unico” che era tipico dei sistemi a nastro di ieri.
L'archiviazione di contenuti televisivi così eterogenei, nuovi e vecchi è il tipico problema spinoso che un'emittente tv deve affrontare nel passaggio al nuovo assetto e il tutto è di solito ulteriormente complicato dal passaggio dalla gestione su nastro a quella del tutto digitale di oggi basata su file.
E anche per Irpinia TV uno dei problemi fondamentali era proprio quello di cambiare in vecchio sistema di archiviazione e gestione dei contenuti fino a ieri basati su nastro in favore di un sistema dati che offrisse l'affidabilità necessaria e nel contempo un’architettura semplice da utilizzare.
Il MAM
Il terzo punto indispensabile che un sistema MAM di gestione contenuti deve obbligatoriamente vantare è che soprattutto deve consentire un’estrema versatilità nella gestione dei contenuti che devono essere fruibili e condivisi da tutte le strutture produttive in rete e in qualunque parte del globo, qualora necessario. Così i giornalisti possono accedere in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro a un archivio digitale centralizzato unico, indicizzato e velocissimo, in tutta sicurezza e secondo vari livelli di autorizzazioni date dall’amministratore del sistema.
La piattaforma in grado di garantire queste funzionalità anche via web è proprio quella di Axel Technology denominata XMAM.
D1 Group, che ha collaborato con Axel allo sviluppo di questo prodotto mettendo a disposizione tutte le proprie conoscenze nel mondo televisivo così da renderlo ancor più interessante, ha proposto la soluzione Axel.
L'Editore di Irpinia TV, Sabino Giordano avvalla tale scelta: “D1 Group è stata in grado di proporci questa soluzione Axel che è risultata da subito per noi fondamentale.”
È in pratica un media asset management che, basato su una semplice e amichevole interfaccia web risolve d'un colpo tutte le esigenze di archiviazione digitale delle piccole e grandi emittenti.
Axel stessa sul sito scrive: “Facile da usare quanto Google, intuitivo e veloce quanto YouTube, con la qualità e le prestazioni richieste dal mondo broadcast.”
In studio e in regia
Una bella fetta del lavoro di un'emittente tv è costituita dal lavoro di ripresa in studio e anche qui ad Irpinia TV, vista la vocazione verso l'informazione locale erano richieste diverse scelte proprio perché la produzione in studio fosse adeguata a tutto il nuovo assetto.
Per le telecamere si è deciso - in comune accordo con D1 - di scegliere un marchio come Panasonic e in dettaglio coi modelli AG-HPX371E dotati di kit da studio AG-CA300G.
Una scelta anche qui tutto sommato semplice, visto il rapporto qualità-prezzo molto elevato, in grado di restituire ottime immagini in HD con una luminosità eccezionale (F11 a 2000 lux) a un costo contenuto.
Leggera e pratica, questa telecamera Panasonic impiega i supporti di memorizzazione P2 su cui scrive immagini HD con risoluzione nativa 1920x1080 grazie a 3 sensori C-MOS da 1/3” da 2.2 Megapixel di risoluzione. I risultati sono riprese di ottime prestazioni con disturbo e aberrazione cromatica minimizzati, anche grazie al nuovo processore di segnale DSP a 20-bit.
L' AG-HPX371E utilizza il Codec AVC INTRA a 10 bit e campionamento 4:2:2.
Anche il mixer video AV-HS450E è di Panasonic, scelto mixer per la sua ottima flessibilità in produzione vista la gestione dei segnali sia HD sia SD, con un multiview incorporato che permette di visualizzare tutti i canali in ingresso su due uscite utilizzando due grandi schermi da 50 pollici.
Più in dettaglio prevede 16 Ingressi Multiformato SD-SDI e HD-SDI, 2 Uscite DVI o RGB, 4 Uscite HD-SDI o SD-SDI e Gestisce 2 uscite Multiview. Il processo del segnale è a 4:2:2 10 Bit e consente animazioni di loghi impiegando i file da PC.
La parte audio è stata affidata ad un mixer audio digitale Tascam DM-4800 a 64 canali, 24 ingressi Mic/Line, 12 Aux, 24 Bus, con automazione dinamica integrata e due processori multi effetto.
Per la grafica avanzata di Irpinia TV è stata scelta ClassX MoreCG con il suo playout, anche qui perché considerata semplice nell'uso e per le prestazioni elevate in qualità broadcast.
Per la grafica live si è scelto ClassX LiveBoard in versione HD che garantisce effetti grafici accattivanti, integrati completamente nel flusso produttivo di questa emittente.
ClassX è un marchio che si propone per l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo costante in applicazioni multithread/multiprocessor in grado di sfruttare al massimo processori multipli, accelerazione grafica 2D/3D in hardware grazie ad SGL e porting di tutte le proprie applicazioni sia broadcast che desktop su architetture X64 a 64Bit così da poter indirizzare nativamente enormi quantità di memoria fisica e di sfruttare veramente appieno la potenza dei processori e delle schede madri più attuali.
Per il transito dei segnali il team tecnico di D1 Group - “anche qui siamo molto soddisfatti del prodotto per prestazioni e costi” - ha scelto una matrice di marca “inusuale” nel mondo broadcast, Blak Magic HD SDI, viste le caratteristiche considerate a livello di qualunque matrice broadcast “di uso consueto”, il prezzo d'acquisto molto inferiore alla media (solo 1/3) e la possibilità di gestire il routing sia via software sia mediante pannelli remoti.
E poi col marchio tedesco Gefen di altissima affidabilità è stata implementata una matrice DVI con vari Extender su cablaggio cat5 per la flessibilità di gestione verso i molti segnali video di tutta l’emittente.
Per completare la distribuzione sono stati integrati anche apparati del noto marchio israeliano Kramer che anche da noi è sinonimo di qualità.
In pratica, una dotazione tecnica di ottimo livello “indoor” che è completata nella parte “outdoor” per le riprese ENG-EFP e nell’editing, da camcorder professionali Sony EXR1 nel formato non lineare XDCAM EX che nasce per sfruttare al massimo le potenzialità delle memory card SxS nelle riprese full HD. La camera si basa su tre sensori Exmor™ CMOS da 1/2", ognuno dei quali con un numero di pixel effettivi di 1920x1080 abbinati a un obiettivo Fujinon Professional HD 14x.
A corredo di chi fa informazione sul campo vi sono anche altre telecamere camcorder Sony modello EX3, anche qui con sensori Full HD da ½” che registrano un file XDCAM-EX generando un file MPEG2 in un contenitore MP4 a 35Mb che consente un'agile gestione e per la sua leggerezza in tutto il flusso di lavoro e soprattutto supportato ormai da quasi tutti i sistemi di editing.
Sony descrive il suo PMW-EX3 dicendo che si tratta “del primo camcorder semi-portatile commutabile 1080i/720P dotato della leggendaria marca CineAlta 24P con capacità di registrazione frame rate multipla come 59.94i, 50i e nativo 23.98P.”
Per l’editing Irpinia TV ha scelto Premiere Pro CS5 per la sua apprezzata semplicità e diffusione, nonché per la compatibilità con quasi qualunque formato.
L'azienda napoletana D1 Group, artefice della rinnovata struttura in HD di Irpinia TV si propone ufficialmente al mercato come “integratore di sistemi per la progettazione e costruzione di complessi sistemi broadcast e molteplici applicazioni televisive e cinematografiche curando ogni progetto della fase di pre-vendita a quella di post-vendita.”
Irpinia TV è la prima emittente locale in Campania a trasmettere ufficialmente 4 segnali televisivi sul digitale terrestre in HD. Tutto l'adeguamento del setting dalle trasmissioni in SD a quelle in HD è stato curato dalla D1 Group con apparati di diversi marchi ben noti in ambito broadcast, tra cui Axel, Panasonic, Sony, Kramer, Tascam, ClassX, Gefen, Blak Magic, Adobe, etc.
Al cuore del nuovo sistema HD di Irpinia TV i software dedicati di Axel Technology impiegati per il playout e per l'intera gestione del MAM.
A proposito di gestione globale dei contenuti digitali, l'Editore di Irpinia TV, Sabino Giordano avvalla le scelte del del proprio integratore di sistemi di fiducia: “D1 Group è stata in grado di proporci questa soluzione XMAM di Axel Technology che è risultata da subito per noi fondamentale.”
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