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Il trittico su due ruote di RAI

Tre gare in bicicletta di carattere regionale, quasi un secolo di storia e il nostro broadcaster pubblico nazionale RAI che mette in campo due modelli produttivi differenti su tre prove a breve distanza di tempo. Da ringraziare, i coordinatori tecnici RAI dei rispettivi eventi, Flavio Renna sulla Coppa Bernocchi, Alessandro Paschini per la Tre Valli Varesine e Alessandro Resasco per il Giro di Lombardia.

La Coppa Bernocchi, Legnano, Flavio Renna
In onda su RAI Sport due, si tratta di una trasmissione in differita e in gergo tecnico il modello produttivo viene definito "Modello tre".
Siamo a Legnano (Mi) in Settembre e il compound televisivo è allestito all'interno del vecchio ospedale, in prossimità dell'arrivo della corsa, sul Sempione.
Un grande dispiego di mezzi e anche la postazione commento -che si occupa di inserire anche la grafica- è collocata qui.
Tre telecamere con triax e trabattello sono allestite a una certa distanza l'una dalle altre proprio in prossimità dell'arrivo, più due moto-camere che effettuano le riprese durante la corsa al seguito dei ciclisti e consegnano fisicamente alla regia, man mano, i dichi col materiale girato.
Due moto seguono la gara, una in testa e una nel gruppo inseguitore, sullo stesso schema di solito impiegato nella diretta, dove per eventi più importanti le moto sono anche 4. Qui però tutto viene registrato su disco XDCAM in SD e fisicamente consegnato al pullman RVM dove opera la regista.
Si parte dal Km zero e la gara inizia con la ripresa della cerimonia delle firme; poi all'arrivo i corridori sfrecciano di fronte a telecamere Hitachi.
Una volta che i dischi XDCAM sono nelle macchine di play nel mezzo RVM, la regista, assieme ai tecnici RVM, compone le tre parti della gara corrispondenti alla partenza con le firme, alla parte corposa della gara propria coi contributi delle due moto, e la coda finale che è costituita dall'arrivo realizzato con le camere in apposite posizioni su trabattello e collegate in triax alla regia e controllo camere, su un altro mezzo apposito. Tutto il materiale video viene sincronizzato, ossia mandato in play con timecode sincronizzato e lavorato in parallelo a stacco, e proposti anche i rallenty della partenza e dell'arrivo, per creare il programma da mandare in onda, proprio nel momento in cui va in onda, così da assomigliare proprio a una diretta.
La postazione commento riceve il program, praticamente una differita in tempo reale, e tutto viene realizzato come se fosse in diretta. Il grafico che "coabita" nella postazione giornalistica provvede agli inserti indispensabili del caso.
Il mezzo mobile incaricato delle riprese è dotato di sezione tecnica con CCU e mixer audio, è dotato anche di un collegamento satellitare che invia le immagini montate al centro di produzione di Torino e da li va in onda.
In passato è successo di andare in onda direttamente dalla location di gara mentre in questa occasione, l'edizione 2014, il program viene ricevuto a Torino e trasmesso in successiva alla giusta ora, secondo la programmazione. Un'ora di programma viene realizzata da cinque ore di gara.

Le Tre Valli Varesine, Varese, Alessandro Paschini
Qui la RAI mette in campo un altro modello produttivo ben più complesso: due ore di ripresa coi sistemi mobili, due moto con telecamera, un elicottero che segue la gara impegnato nelle riprese con una camera assistita da un sistema giroscopico, un cronista addirittura a bordo di una terza moto che riprende gli interventi seguendo la corsa in telecronaca; poi al seguito c'è una quarta moto che effettua riprese "eng" anche prima della diretta, in modo da arricchire tutto con episodi video importanti, o alla partenza, o comunque quando non si è in diretta. Tutte le riprese sono effettuate su XDCAM; molte telecamere sono Sony e qui è stata sperimentata anche una nuova Canon di dimensioni contenute, per il peso.
Poi a completare il dispiego di forze, un elicottero effettua la ricezione dei segnali mobili ed effettua la triangolazione, ossia il relay dei segnali indispensabili per la ricezione al mezzo mobile.
Questo a sua volta è posizionato vicino all'arrivo in una via attigua a piazza Monte Grappa a Varese, proprio in centro.
Per la ricezione dei segnali in arrivo dall'elicottero è stata utilizzata una torre gru mobile con cestello piattaforma di 30, 40 m che consente di uscire dal profilo dei tetti e un apposito mezzo mobile dedicato, dove sono posizionate le antenne che devono "vedere" l'elicottero. L'altezza di questa gru più alta rispetto ai tetti delle case consente di seguire l'elicottero che invia i segnali di tutte le moto. Il sistema di ricezione è dotato di un GPS, quindi le antenne inseguono l'elicottero con "un autopuntamento" e da qui i segnali vengono consegnati alla regia.
Lungo il percorso di gara sono state posizionate delle telecamere e anche all'arrivo per un dispiego totale di nove, collegate con cavi triassiali dove la più lontana dista cinquecento metri dal pullman regia, una seconda è a 200 m e le altre sono collocate nella piazza dell'arrivo vicine al fotofinish e la premiazione, dove anche una radio camera può muoversi per tutta la piazza.
Qui si realizzano anche le interviste -con radio microfoni di potenza- che seguono il primo classificato e subito dopo la gara.
A fianco sono parcheggiati i due gruppi elettrogeni da 100+100, per un totale di 200 kW dei gruppi principale e riserva.
Questo è uno standard RAI per gli eventi, ossia un doppio bi-gruppo di continuità elettrica, in modo che se si verifica un guasto su un gruppo subito interviene l'altro con un changeover automatico. In pratica tutti e due i sistemi sono sempre accesi in parallelo per scongiurare qualsiasi tipo di interruzione sulla fornitura di energia.
Poi nel compound, a fianco di una stazione satellitare che si occupa dell'uplink, è centrale la regia pullman da 12 telecamere, anche se qui ne vengono utilizzate nove. É un mezzo mobile dotato espansione su tre assi, di proprietà di un service esterno, specializzato soprattutto in riprese sportive.
La regia principale realizza un clean feed mentre la grafica viene fornita dalla società sportiva che ha organizzato la gara.
Il program internazionale viene mandato in onda in diretta su Rai3 e poi una replica su Rai Sport 2 per un totale di circa 2,30 ore.
La partenza viene registrata in anticipo e viene mandata in sintesi.
Sui mezzi mobili sono ovviamente montati anche gli apparati per lo slow motion, di BLT e di EVS, a due e 4 canali.
Il mezzo mobile regia è di 10 m con una espansione di 5 mt. È una regia multi mixer, ossia un banco unico ha la possibilità di produrre in uscita diversi program differenti.
La trasmissione personalizzata di RAI 3, a parte la grafica ovviamente, non è molto differente, in questo caso, dal program internazionale.
Il totale dei mezzi impiegati nel tv compound è di 4 più un altro paio per il trasporto merci come telecamere, cavalletti, passacavi, cartelli, e cavi, etc.
Il totale delle persone impiegate sul posto è di circa 11 operatori di ripresa, più altrettanti tecnici, più elettricisti; quindi di produzione per la Tre Valli Varesine ci sono circa 30 persone, più la parte editoriale, i motociclisti per un totale di una quarantina di persone che non operano tutti assieme. Infatti l'impianto viene allestito prima e alcuni operatori sono impegnati solo nel giorno della gara, mentre altri preparano prima tutte le strutture arrivando sul posto due giorni prima. La sera stessa alla fine dell'evento si smonta tutto.

Giro della Lombardia, Bergamo, Alessandro Resasco
La terza gara ciclistica del trittico in oggetto si svolge tutti gli anni a fine settembre/primi ottobre e coinvolge il territorio lombardo. Quest'anno l'arrivo era a Bergamo, per una trasmissione diretta.
Anche qui la corsa viene seguita con un buon dispiego di mezzi tecnici, dalle moto agli elicotteri. Un elicottero compie le riprese con una Wescam giroscopica e un secondo fa da ponte ad una quota più alta.
Riceve tutti i segnali delle radio camere posizionate sulle moto in movimento e li ritrasmette fino a un pullman apposito posizionato vicino all'arrivo, a sua volta vicino alla regia principale.
Quattro sono le motociclette impegnate, dotate di ponti radio Gigawave e telecamere Canon HD professionali di dimensioni contenute.
A volte viene impiegato un aereo in un'orbita superiore circolare, come avviene al giro d'Italia, ma qui l'elicottero è sufficiente.
L'elicottero fa da ponte radio e cerca di trovarsi sempre in una posizione ottimale tra la corsa e il pullman della ricezione.
All'arrivo sono piazzate altre quattro telecamere collegate via triax e altre che si occupano delle riprese sui pre arrivi, che coprono un percorso fino a 2 km dall'arrivo.
Una telecamera è sul fotofinish, due sono le super slomotion posizionate su un carrello Magnum e coprono rallenty e replay.
I Carrelli Magnum sono fissi e si spostano in elevazione con un movimento dolly.
Una radiocamera segue l'arrivo dei ciclisti e copre anche una dinamica più generale, comprese le interviste dove servono.
La Rai anche qui copre la produzione multilaterale da distribuire all'estero, mentre la personalizzazione viene effettuata da un altro veicolo, come quello già impiegato per la Coppa Bernocchi, che si occupa anche della postazione di commento e il collegamento con uno studio di produzione in sede RAI che segue l'evento.
La personalizzazione, più in dettaglio, comprende uno studio di trasmissione, un giornalista all'arrivo che compie le interviste, una postazione cronaca che crea un commento e un giornalista che è addirittura in moto.
Macchine EVS vengono impiegate per le riproposizioni e per i contributi, mentre le registrazioni vengono effettuate su XDCAM di Sony. Le telecamere fisse sono Grass Valley LDK 8000.
La grafica di personalizzazione viene realizzata da un service esterno tramite una postazione attrezzata che però evita i rilevamenti cronometrici che vengono forniti dall'organizzatore della gara così come la grafica di chi organizza l'evento sportivo.
Il tv compound è composto da parecchi veicoli e da una quarantina di persone, solo a livello tecnico.
Il modello produttivo è lo stesso del giro d'Italia, e viene seguita l'ultima ora e mezzo della gara.
In una giornata si riesce a preparare tutto l'allestimento tecnico preventivo, posizionando i mezzi, allacciandoli elettricamente e subito s'inizia con l'impianto, si stendono i cavi si montano i trabattelli, e per il giorno dopo si è già pronti per le prove.
Le differenze rispetto al Giro d'Italia sono soprattutto nel numero di mezzi in movimento, come le moto e il numero di telecamere piazzate all'inizio.

 

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