La Cinevideo Srl di Pescara, è un'azienda giovane e dinamica, specializzata in tutte le fasi della produzione televisiva, che fa ampio uso di nuove ed esclusive tecnologie e che si è affidata per lo sviluppo dell'innovativo sistema Ultra E-Motion alla Aret Video & Audio Engineering Srl per l'ingegnerizzazione e la realizzazione dei propri progetti.
Adriano Buonomo, presidente della Cinevideo Srl con i figli Roberto ed Andrea, sottolinea il progetto e l'impiego dell'OB5 Ultra E-Motion: "Non a caso l'ultimo mezzo - che abbiamo concepito assieme e poi fatto realizzare dalla Aret - è un concentrato di tecnologie, molto curato anche nel look ed elegante. OB5 Ultra E-Motion è il primo veicolo in Italia interamente dedicato alle riprese in alta velocità, ospita fino a 4 telecamere SprintCam I-MOVIX Vvs HD o Super Slow Motion con EVS HD o BLT HD.
In più è equipaggiato con un'importante matrice Ross, monitor broadcast Kroma, sistema intercom Kroma Telecom molto compatto da 1RU ed un prestigioso e unico sistema D-Flicker di I-MOVIX che elimina lo sfarfallio delle luci, tutto per una gestione altamente dinamica delle personalizzazioni tv."
A bordo il sistema di riprese ultra rallentate SprintCam di I-MOVIX che, rispetto alle normali immagini a 25 FPS, con un sensore da 2K di derivazione cinematografica è in grado di riprendere fino a 2600 FPS – con diverse velocità intermedie disponibili - e quindi è possibile andare a cogliere dei particolari che normalmente non sarebbero visibili.
"In pratica stiamo parlando di un nuovo linguaggio delle immagini" - dice Andrea Buonomo, non a caso il nostro OB5 è stato scelto anche dai broadcaster come SKY Italia che realizzano la personalizzazione del proprio programma tv per differenziarlo dal feed ufficiale dell'host broadcaster, proprio per la sua capacità di proporre
immagini creative davvero uniche e soggettive.
Lo abbiamo utilizzato moltissimo nel calcio, nel rugby, su eventi di pubblicità e vorremmo utilizzarlo sempre di più anche in trasmissioni diverse dallo sport, come le sfilate di moda e gli spettacoli Tv in genere, come abbiamo fatto con X-Factor.
Il flusso di dati della SprintCam I-Movix è talmente elevato che la camera non registra un feed continuo; dispone di una memoria a loop che dura un certo numero di secondi (spesso una ventina a 500 fotogrammi al secondo). Dopo diversi test sul campo abbiamo scelto di girare negli stadi italiani con un frame rate attorno ai 300 FPS per un migliore inserimento della clip nel flusso di immagini dal vivo.
Questo significa che riusciamo ad inserirci nel normale flusso dei replay senza allungare troppo la catena stessa dei replay, altrimenti il rischio di perdersi un'azione importante diventa elevato.
Di solito il punto di ripresa scelto per la telecamera hyper slow motion di I-Movix nel calcio è il retro porta. La SprintCam viene collocata su un sistema Hi-Lo di Egripment che consente una posizione ottimale di ripresa su un arco dai 90 cm fino a 1,80m., posta più o meno sulla linea ottica dei giocatori in modo da essere più vicino possibile all'area di rigore e quindi cogliere le azioni più interessanti. Le immagini proposte sono soggettive reali se non per la dimensione stretta del campo ripreso.
L'ottica è della Canon, 95x particolarmente performante a livello di luminosità e di zoom per questo tipo di riprese e normalmente l'operatore segue tutto il campo da quella stessa posizione.
Spesso non segue solo il gioco, infatti va a raccogliere situazioni particolari, un po' come un battitore libero che propone immagini di contrasto anche al di fuori del gioco.
La data più recente di impiego è l'incontro di rugby Italia-Argentina allo stadio Olimpico di Roma disputato sabato 23 novembre.