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“Siamo nati nel 1980, trentadue anni fa, da indubbia passione e siamo sopravvissuti, con una lunga e tortuosa strada, dal far west di quei giorni fino all'attuale... far west!”
E' la voce del fondatore dell'emittente toscana Antenna 3, Carlo Andrea Lazzoni, che dalla sede di Massa, ci parla del suo travagliato percorso nell'etere italiano.
Il nome precedente era “Versilia Quarta Rete”, mantenuto fino all'88 e poi perso per strada così come alcuni soci della prima fase.
Gli inizi -come per molti in questo settore- sono da ascrivere alla radio, addirittura nel 1965, partendo con le sperimentazioni grazie a un vecchio trasmettitore valvolare militare americano Collins, modificato, che riusciva a coprire un centinaio di metri di raggio. Oggi lo stesso storico Collins troneggia ancora orgogliosamente nella sede televisiva a memoria di una “vocazione sperimentale” che comunque è stata mantenuta in tutto l'arco vitale dell'emittente tv.
Dalla radio, come excursus quasi logico si è arrivati alla tv. Nel 1975 nasceva radio Versilia tra le prime “private” e da lì, sempre per passione, si è arrivati alla tv con tanta voglia di superare i milioni di ostacoli incontrati sul cammino.
Fin dagli esordi storici Antenna 3 già mostrava quella che sarebbe diventata nel tempo la sua caratteristica peculiare: malgrado il lungo cammino, si è sempre caratterizzata come tv locale di informazione legata al territorio. Inizialmente copriva tutta la fascia costiera da LaSpezia fino a Livorno, poi negli anni 90 si è fatta la scelta di non servire più Pisa e Livorno, già coperte da ottime tv locali. Quindi si è deciso orgogliosamente di caratterizzarsi com e tv “pluri-provinciale”, malgrado le effettive possibilità di realizzare anche una emittente più ampia. La grande caratterizzazione si è così concentrata nell'informazione regionale locale, escludendo del tutto le televendite promozionali, già dal 1990, con una scelta qualitativa premiante e caratterizzante.
I programmi
Ancora oggi i programmi prevedono diverse edizioni del telegiornale e molte trasmissioni di approfondimento, sempre con dirette esterne, realizzate mediante reti di collegamento mobili, collegandosi con quasi tutto il territorio e oggi utilizzando collegamenti wireless innovativi personalizzati e sperimentali.
Nell'arco di tempo così lungo delle trasmissioni si è sempre fatto largo uso di autoproduzione in studio, realizzando moltissimo in teatro, anche ispirato da “format” (anche se all'epoca non si chiamavano ancora così) ripresi da molte delle emittenti locali e sullo stile di trasmissioni storiche come il Pomofiore di Antenna 3 Lombardia.
Da studi di ripresa molto ampi, di circa 2000 mq, scelti per poter ospitare il pubblico, si è passati in anni più recenti alla sede attuale di Via Oliveti, 36 Massa (Massa Carrara) che concentra uffici, studi e le strutture di ripresa ed emissione.
Nel 2002 Antenna 3 collaborava alla fondazione di Internews (di cui ora non è più parte) come supporto informativo della RAI per le news di carattere regionale, un service utilizzato anche dal Gruppo Mediaset e La7.
Organizzazione e qualità d'immagine
La programmazione si è evoluta fedelmente sull'idea iniziale di fondo, ossia l'informazione locale, coinvolgendo i due fronti determinanti, da un lato l'organizzazione delle redazioni e dall'altro, la resa qualitativa dell'immagine finale sugli schermi.
Oggi la copertura pluri-provinciale -che “sconfina“ un po' su LaSpezia e Lucca- riesce a coprire il 92 % del territorio, compresa la Lunigiana e il comune di Zeri. La dotazione in alta frequenza prevede 14 postazioni, siti trasmittenti serviti completamente da apparati Screen Service. A questo importante marchio italiano si è arrivati dopo le esperienze fatte nell'ambito delle trasmissioni analogiche che prevedevano -tipicamente- alta frequenza di molti marchi differenti, come, Eurotek, Itelco, ABE e anche altri.
Molto contento di tutte le scelte tecniche fatte in passato -e anche oggi-, Lazzoni confessa: “Tra i nomi che mi piace ricordare, un modulatore della Itelco in esercizio dal 1980 fino al 2011, quindi per 32 anni 24 ore su 24 ha fatto il suo lavoro con grande onore e ora troneggia in redazione come un trofeo!”
La rete digitale
Tutta l'attuale progettazione della rete digitale è stata eseguita dalla Screen Service fin dal primo “assaggio” di tecnologia digitale iniziato cinque anni fa. Dall'encoder, al multiplexer, alle microonde e tutte le postazioni digitali in SFN è tutto Screen Service con trasmettitori raffreddati ad aria scelti su solo due tagli, da 100 Watt e da 50 Watt, fatti lavorare con potenze diverse e calcolate in modo da sovradimensionare ogni postazione. Molte postazioni sono proprietarie e altre in sharing.
Carlo Andrea Lazzoni risponde al tipico profilo dell'editore tv che non è solo un editore ma è anche un conoscitore e sperimentatore appassionato di tecnologie; ci descrive il passaggio al digitale.
“Abbiamo iniziato 5 anni fa le sperimentazioni col digitale e un canale apposito, accendendo prima un canale iniziale e poi altri due, su sollecitazione della Regione Toscana, della Fondazione Bordoni, del Ministero delle Comunicazioni, visto che grande interesse era -allora- posto nell'interattività tipica dell'MHP.”
Inizialmente la zona coperta era solo quella di Massa e una parte della costa e il segnale di Antenna 3 non entrava in Lunigiana, ma il pubblico a casa non aveva ancora i decoder.
La sperimentazione -che continua tuttora- prevedeva la prenotazione degli esami medici e il canale di ritorno era ed è il numero verde da chiamare. Altre applicazioni sperimentali, sempre a livello di pubblica amministrazione, sono state via via aggiunte.
Il balletto delle frequenze
Nella graduatoria ministeriale per l'assegnazione dei canali digitali terrestri in Italia Antenna 3 è arrivata diciannovesima quindi era ufficialmente esclusa, visto che la “torta” si fermava a diciotto.
Tuttavia, ai primi di novembre 2011 il Ministero ha mandato ad Antenna 3 una convocazione per Roma e alla fine, essendosi resi disponibili dei canali ed essendo ufficialmente “i primi dei non assegnatari”, uno le è stato assegnato. E da qui è iniziata l'attesa della effettiva disponibilità di tale canale.
Ma il tempo passava e dopo poco più di venticinque giorni, malgrado il passaggio ufficiale dei termini dello switch off, Antenna 3 non poteva ancora trasmettere, visto che il canale non era ancora disponibile.
Breve tempo dopo, l'emittente di Massa ha visto assegnarsi un canale che curiosamente non era quello inizialmente assegnato!
Lazzoni racconta: “La cosa buffa e incredibile a dirsi ma vera, è che il nuovo canale assegnato era ed è il Canale 21, assegnato contemporaneamente a noi di Antenna 3 ma anche a Canale 39 di Viareggio da Monteneto! E così il balletto delle frequenze del digitale terrestre proseguiva, infatti, due giorni dopo l'arrivo della comunicazione ufficiale del Ministero e dell'avvenuta assegnazione del canale, il 28 Novembre abbiamo inviato la segnalazione di sovrapposizione e quindi sottoposto il problema a Roma. E da qui sono iniziati i problemi. A Gennaio/Febbraio ci si è resi davvero conto che -ovviamente- nessuno dei due segnali delle emittenti televisive poteva essere visto sullo stesso canale; e questo su una vasta area che rimane ancora oscurata da Forte dei Marmi fino a Marina di Carrara. Per una tv dimensionalmente “piccola” come noi ciò rappresenta un bel 40% della popolazione coperta! E il problema sottoposto in Luglio è ancora da risolvere.
Purtroppo, per la natura stessa del segnale SFN, si tratta di un problema tecnico che non è risolvibile, nemmeno diminuendo le potenze o studiando i ritardi, semplicemente non si può operare in due sullo stesso canale.
Noi di Antenna 3 copriamo un bacino di utenza di 203mila spettatori con circa il 70% di persone che la seguono con attenzione soprattutto per l'informazione locale. Per realizzare questa copertura abbiamo speso oltre 280 mila euro solo di apparati in alta frequenza. Per una tv come la nostra, molto attiva, intessuta nel territorio, che ha sempre stipulato accordi interessanti con enti pubblici e privati (come quello recente realizzato con gli albergatori) tutto ciò costituisce un danno più che notevole.”
Si tratta di una situazione difficile che coinvolge molti territori e in più, l'altra televisione storica, collega di zona, Teleriviera, aveva preso in affitto un canale da Canale 39 e non avendo avuto la concessione di operatore di rete, chiaramente ha dovuto chiudere, al primo di giugno 2012.
Oggi Antenna 3, sul canale 99, grazie al digitale terrestre possiede un mux unico con 4 canali. I servizi televisivi trasmessi al momento sono: Tua sul canale 641, che si occupa di informazioni istituzionali, degli enti pubblici, associazioni e si dedica ai cittadini, 3Rewind sul canale 288 che si occupa di news sul territorio di Massa Carrara e il canale 3Kids&Sports che partito freschissimo a ottobre 2012 propone una programmazione per ragazzi e a base di sport. In generale la programmazione interna prevede un set di otto ore “fresche” di programmi ripetuti su tre slot.
Ultimo sviluppo, datato ai primi di settembre, Antenna 3 ha ricevuto il permesso dal Ministero di effettuare test di trasmissione sulla banda III e il canale 7 per un possibile insediamento...
3Kids & Sports
Forse la novità più forte è proprio il canale nascente 3Kids & Sports; partito ufficialmente ad ottobre 2012 è interamente dedicato ai giovani e allo sport locale; infatti, tramite il CONI, Antenna 3 ha cercato di coinvolgere tutte le società sportive della zona inventando la formula del “diamo loro spazio in cambio di materiali”. In effetti la formula è un poco più complessa, infatti alle società sportive coinvolte Antenna 3 fornisce addirittura le telecamere i microfoni, un cavalletto e persino un corso di addestramento per il personale che fisicamente diverrà reporter per confezionale i servizi sportivi.
Queste società coinvolte, da parte loro mettono a disposizione il personale che già opera durante le manifestazioni sportive, creando i servizi in video, vi uniscono un commento parlato e compiono un primo assemblaggio dei materiali video che verranno poi rifiniti all'interno dell'emittente. Dai nastri col girato, Antenna 3 compie una “pulizia” e un taglio più professionale per creare un look editoriale prima della messa in onda, anche per dare una uniformità stilistica redazionale.
Questo permette anche un notevole risparmio per Antenna 3 che evita di inviare proprio personale tecnico nei vari stadi e luoghi di sport in genere, la domenica.
Come accennavamo, il personale delle associazioni sportive viene anche “professionalizzato” con un corso apposito di reporting sportivo e diviene quindi perfettamente autonomo a tutti gli effetti.
Il risultato è un'ottimizzazione reale di tutti gli sforzi e una puntualità e capillarità davvero invidiabile che si traduce in filmati molto immediati. Così, in pratica, per i vari club e le associazioni sportive questa iniziativa rappresenta una grande visibilità a costo zero e i giovani coinvolti si professionalizzano e diventano anche operatori così creando un bacino di professionisti a costo molto basso.
Grazie alle telecamere JVC 5200 tutti i servizi realizzano immagini in full HD. Questo vale per tutti gli sport locali, decisamente ben oltre il calcio... ping pong compreso.
Vari pregi
Dal punto di vista della tecnologia produttiva il digitale ha imposto una nuova qualità di produzione e infatti ad Antenna 3 si lavora coi file. Nella struttura è presente uno studio di posa di 500 mq circa, diviso in 4 set dove vengono realizzate le 4 trasmissioni principali come “Logos”, un approfondimento di politica amministrativa locale sul format quasi “Porta a porta”, poi “Oggi cucino io”, una trasmissione di cucina creata da e per i bambini, poi un approfondimento informativo e ironico e la quarta zona “jolly” rimane libera e serve per coprire gli spazi televisivi necessari.
Una decina di telecamere Ikegami a controllo remoto sono presenti nella struttura, che viene completata da un secondo studio più piccolo a sua volta diviso in due set: uno spazio viene utilizzato per il telegiornale e quello restante è dedicato agli approfondimenti giornalistici del tg, come “Ne parliamo dopo il tg”, un approfondimento quotidiano della notizia del giorno rivista con un ospite in studio.
Esiste anche una seconda redazione esterna a Carrara, collegata via ponte radio, che prepara servizi giornalistici finiti; qui è presente uno studio, una regia, l'area di montaggio, e tutto è anche pronto ad andare in onda in diretta, se serve.
Ad Antenna 3 in tutto lavorano circa 18 persone, più gli immancabili satelliti “freelance esterni”.
Una cosa interessante “in ballo” a breve è una ulteriore redazione da creare in Lunigiana, ad Aulla, dove esiste già il ponte radio, viso cha la zona è considerata un po' lontana da raggiungere con costanza, si estende da nord a sud e richiede un viaggio in auto di 50 minuti, troppi per una troupe giornalistica.
Da tempo, ancora prima del passaggio completo al digitale terrestre sono stati eliminati i nastri per l'edizione e la messa in onda e tutto avviene via server mediante software e apparati hardware Moviejay che si occupano di archiviazione, MAM, e regia per il tg.
La Newtek è stata scelta per i mixer video e i mixer audio che sono in servizio ormai da 5 anni e non hanno mai creato problemi, infatti, dice Lazzoni , “Stiamo per comprare un nuovo modello di mixer video che contempla anche lo studio virtuale”.
Il workflow è tipico: dal girato con telecamere camcorder si passa al montaggio utilizzando la suite Adobe Premiere ripetuta su sei stazioni di editing. Lazzoni prosegue: “Come tv di informazione non abbiamo grandi esigenze di montaggio sofisticato se non negli spot che realizziamo da soli, il resto è praticamente un assemblaggio semplificato che non richiede molta effettistica.”
Il formato file utilizzato in stazione è l'AVI, l'emissione avviene in SD anche se tutto il sistema in alta frequenza è già compatibile col nuovo standard molto efficiente “T2” e con l'HD, basta cambiare un software.
Ancora novità
“A proposito di novità”, conclude Lazzoni, “puntiamo molto sull'informazione locale e ci piace parecchio il concetto della diretta, col collegamento in strada sul posto dove succede qualcosa; e da noi si verificano molti eventi, così ci stiamo organizzando per poter essere ancora più presenti sul posto e su tutto il territorio. In passato utilizzavamo per i collegamenti i ponti radio a 2GB ma ci creavano alcuni problemi anche per gli ingombri di antenna, parabola setup e varie; ora stiamo cercando di coprire il territorio utilizzando una dozzina di collegamenti wireless WiFi a 5GHz, così da poter agganciare dal piccolo OB-Van qualsiasi punto interessante di ripresa. Alcuni organismi che conosciamo hanno provato a utilizzare i famosi zainetti che fanno impiego di diverse sim card per i collegamenti telecamera regia ma, oltre ai costi non troppo contenuti, ci hanno raccontato di alcuni malfunzionamenti, sganci, quindi abbiamo cerato di creare una soluzione personalizzata sperimentale e inventato tutta una rete di apparati wifi coi quali coprire il nostro territorio su frequenze dedicate. Sono circa 12 postazioni che operano sui 5GHz con una banda di circa 30/40 MB”
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Trentadue anni di storia della televisione visti dall'occhio della tv pluri-provinciale, Antenna 3 Massa e Carrara, in questa chiacchierata col suo fondatore Carlo Andrea Lazzoni.
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Sul digitale terrestre e di particolare interesse da ottobre parte KID & Sport dedicato ai bambini e allo sport al tempo stesso, canale nel bouquet di Antenna 3 Massa e Carrara.
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Oggi Antenna 3, sul canale 99, grazie al digitale terrestre possiede un mux unico con 4 canali. I servizi televisivi trasmessi al momento sono: Tua sul canale 641, che si occupa di informazioni istituzionali, degli enti pubblici, associazioni e si dedica ai cittadini, 3Rewind sul canale 288 che si occupa di news sul territorio di Massa Carrara e il canale 3Kids&Sports che partito freschissimo a ottobre 2012 propone una programmazione per ragazzi e a base di sport. In generale la programmazione interna prevede uno set di otto ore “fresche” di programmi ripetuti su tre slot.