Oltre a realizzare servizi fotografici e video ad alto conteuto spettacolare, Actionmovie è produttore e partner – da circa un anno- di una trasmissione televisiva nata da un'idea e con realizzazione diretta da Valeria Mondello che si chiama "Adrenalinik", in onda sul satellite hot bird e sui canali di Sky Sport e che sta avendo un gran successo. Marco Orbassano, uno dei due soci di Actionmovie, interviene: "Produciamo una puntata al mese che va in onda una prima volta in prima serata e poi realizza 15/20 passaggi in replica mensile diffusi su orari differenti, quindi ci dà una grandissima visibilità su molte fasce di pubblico."
Adrenalinik è un programma che vanta un'audience molto elevata infatti è stato richiesto anche dal canale paneuropeo Eurosport che, malgrado abbia un palinsesto più sovranazionale e sia gestito da Parigi, ha pensando di effettuare un test in onda fuori dagli orari di normale programmazione.
Margaret Grueninger, seconda socia di Action Movie, commenta: "Ci sono anche altri progetti in cantiere, per esempio Sky Sport ci ha chiesto se produciamo per loro del materiale utile per realizzare sigle e stacchi per alcuni importanti sport a base di motori...."
Adrenalinik è il tipico programma con format molto attuale che le tv indirizzate soprattutto ai giovani necessitano: la formula è semplice: nessun presentatore che cuce i servizi sportivi e l'intervistato ha il microfono direttamente in mano. É lui che racconta e l'intervistatore non è in campo. Una voce fuori campo commenta poi le varie discipline e si cerca di dare importanza a tutti gli sport che normalmente non sono molto seguiti in televisione. Adrenalinik si occupa un po' di tutto, ma sempre con un'ottica diversa dal canale tv che si occupa degli sport più importanti.
Marco sottolinea: "A volte in Adrenalinik possiamo inserire contenuti di grandi produzioni come Redbull ma in gran parte sono sempre filmati nostri in cui possiamo dare il massimo. Per realizzare il programma utilizziamo principalmente macchine fotografiche reflex digitali Canon 1D e 5D Mark II. Lavoriamo a 25 P e poi utilizziamo anche una Sony Nex che arriva a realizzare anche immagini a 50p in HD."
La produzione
In effetti per realizzare i 26 minuti di programma, vengono utilizzate sapientemente diverse macchine per riprese tutte in elettronica.
Marco conferma: "Di riflesso utilizziamo molto anche le Contour e le GoPro 3 Black Edition che coi loro 120 fps nello slow motion per noi sono fondamentali.
La Contour è per noi molto pratica dal punto di vista dei comandi e della funzionalità, dato anche con guanti pesanti da sci o da cross con un solo comando a slitta possiamo far partire la registrazione."
Con immagini così belle e spettacolari la post produzione aggiunge ancora molto al prodotto finito e l'editing viene realizzato su piattaforma Mac con Final Cut di ultima generazione e con l'integrazione di altri software tipici come Color e Motion, con postazioni di lavoro a quattro schermi.
Nel caso di operazioni di montaggio complesse, di lunghi girati e tempi di consegna ristretti, il lavoro viene suddiviso su varie postazioni, ognuna gestita dal consulente freelance che ha contribuito a un servizio della puntata.
Ogni episodio, sull'arco temporale citato dei 26 minuti e senza presentatore, prevede quattro argomenti collegati da pagine e stacchi di grafica realizzata con Motion e Final Cut.
Per realizzare i vari servizi video oltre alle reflex e oltre alle telecamere più grosse come le X1 della Sony o la F3 di Sony Actionmovie impiega sempre diverse attrezzature di supporto alle riprese -come carrelli motorizzati per realizzare i time laps in movimento- e si basa un mix di prodotti acquistati come la polacca SlideKamera, portatile con piccole rotaie.
Marco ci parla della produzione: "Altri prodotti li abbiamo realizzati direttamente noi in legno e abbiamo costruito anche un specie di piccola funicolare che permette di montare una camerina Gopro e utilizzare fino a 120 m di gettata con inseguimenti tra gli alberi nei boschi con le mountain-bike. Si installa in soli 20 minuti ed è in grado anche di sorreggere il peso di una piccola videocamera. Si tendono i cavi lungo il percorso prescelto e la macchina scende in discesa mentre riprende. Abbiamo costruito anche un altro piccolo Crane, un braccio che realizza delle inquadrature più curate dal punto di vista della fluidità del movimento. E poi utilizziamo moltissimo le steadicam, tipo le Glidecam, come il modello steady -artigianale dal nome Sanda- prodotta da officine made di Moncalieri: è una steadicam piccolina per impiego su pesi minimi come le reflex, che risulta davvero molto funzionale e ci ha permesso di arrivare a inseguire atleti fino a 126 km/h sugli sci e con immagini davvero spettacolari."
http://www.actionmovie.it
"Siamo arrivati al video e alla fotografia per passione e per stile di vita, sempre in contatto con lo sport e la natura, partendo dal settore educational." Marco Orbassano, socio di Actionmovie.