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"Guardare sempre avanti”. Luciano Beretta, Green Movie

Luglio 2012, di Roberto Landini [articolo in uscita su Millecanali, ed ilsole24ore, tutti i diritti sono riservati]

Trent'anni nel mercato della post produzione, con elegante sede a Milano in via Procaccini, 25.

É Green Movie. Un'azienda che come ci dice il suo unico titolare e socio fondatore, CEO Luciano Beretta, "si avvolge attorno ai progetti dei clienti, li porta avanti con buona energia, si pone come problem solver e, sopratutto, lo fa con tanta passione per il lavoro e l'immancabile divertimento.

Sì, perché immergersi in un'idea con piacere e divertimento, con leggerezza di spirito e forte concentrazione, fare proprio il progetto e partecipare attivamente per la buona riuscita di un film, di un jingle o di un radio-comunicato, fa parte del nostro mestiere. E guardare avanti è anche interpretare i desideri e le aspirazioni dei Clienti per proiettarsi verso il futuro."

Green Movie nasce nel 1978, compie un percorso professionale e storico che ha visto e vissuto cambiamenti epocali, dalla pellicola alla videoregistrazione analogica e, poi, quella digitale. Da allora ad oggi come è cambiato il mercato?

"In trent'anni di attività i cambiamenti sono stati straordinariamente epocali, così come di pari passo si è perfezionata la comunicazione pubblicitaria. In passato, rispetto ad oggi, forse c'era più considerazione e merito professionale; le agenzie di pubblicità e le case di produzione erano più libere di scegliere collaboratori o società con cui condividere la realizzazione di un progetto, e le soddisfazioni erano tante, quasi quotidiane. Ma quelli erano anni straordinari.

L'atmosfera che avvolgeva il lavoro di ogni giorno era frizzante, soprattutto libera, portatrice di novità e idee creative una meglio dell'altra. Oggi è l'economia che detta implacabilmente tempi, metodi e costi. Certo, non sono anni facili quelli che viviamo. Il perdurare della crisi economica coinvolge e limita ogni settore della società, e il mondo della pubblicità è altrettanto penalizzato. In un quadro che può apparire desolante se rapportato al passato, la storia italiana ce lo insegna, è proprio nei momenti difficili che si da il meglio di sé. Infatti, dal 2010, Green Movie ha intrapreso un'azione di rinnovamento importante a cominciare dal personale dirigenziale perché aveva esaurito il proprio compito, poi, con la collaborazione di Digital Monkeys e una costruttiva collaborazione interna, da Andrea Vavassori, nostro Supervisor VFX, a Salvatore Preite, Flame artist di grande esperienza e professionalità, e con Matteo Milani, sound director, ha ridisegnato tutto l'apparato tecnico perfezionando la rete interna, ha inserito nuovi dispositivi per la gestione del workflow e storage dei file, ha aggiunto la color grading acquisendo Da Vinci Resolve per offrire ai Clienti un percorso completo del processo di post produzione.

Insomma, ci siamo rinnovati nella tecnica e nell'immagine completando un importante ristrutturazione di tutti gli ambienti di lavoro, un programma di sviluppo che ha tenuto conto delle esigenze attuali e del prossimo futuro.

Green Movie è una società globale che - come ho già espresso - pone la propria professionalità e la struttura attorno alla gestione dei contenuti per soddisfare al meglio i processi creativi, per raggiungere gli obiettivi artistici dei registi, di comunicazione dei creativi e di soddisfazione dei clienti.

Poi, con molta cura abbiamo ricercato e scoperto giovani professionisti di talento come Giorgia Meacci, colorist di notevoli doti professionali che in questo periodo ha già dato prova di efficienza delle sue ottime capacità."

Green Movie è un'azienda complessa che ha al proprio interno professionisti di alto livello che creano suoni e immagini , tutto in un unico contesto globale. Oggi la gestione dei flussi di lavoro, la conservazione dei progetti, dei contenuti e dei processi creativi sono diventati un bisogno emergente.

Per questo l'azienda milanese offre abilità informatiche complesse per la conservazione di progetti e di master, archivi on/off-line e data base digitali di testi-immagini-suoni per il mantenimento in stato di efficienza dei dati, e conservazione della memoria di flusso di ogni singolo progetto, fino alla gestione e consegna alle emittenti TV, cinema e radio.

La Linea Aurea nella post e cultura convergente

I clienti tipici sono la casa di produzione e l'agenzia di pubblicità. L'oggi, interamente o quasi, dedicato al film pubblicitario e la sua composizione in post produzione assumono un po' l'idea del quadro e della pittura dove si va alla ricerca della "linea aurea", a cominciare dal montaggio, col ritmo, alla continua ricerca della perfezione nella comunicazione, nel linguaggio per immagini che è di derivazione cinematografica, senza dimenticare il suono che è parte integrante del prodotto filmico, nonché radiofonico.

Sono concetti che hanno avuto e hanno molta ragione d'essere anche per i tanti anni di produzione nel campo del film d'animazione, per la pubblicità e per il cinema.

Quest'ultima un'esperienza che ha permesso a Green Movie di lavorare in 2K a partire dal 1999.

Beretta prosegue: "Ormai da molti anni Green Movie lavora tutti i materiali in HD, ed è un vero peccato vedere in onda i propri lavori in PAL 16:9 perché la maggior parte delle emittenti non sono attrezzate per l'emissione in HD. Ad ogni modo, preferisco non entrare nei temi di carattere tecnico per fare della pura accademia parlando di formati, file ecc.. La tecnica naturalmente sta alla base dell'attività e dev'essere patrimonio acquisito, prediligo parlare di "cultura convergente" del lavoro, e sotto un unico tetto. Il workflow per noi non è solo l'ottimizzazione dei tempi di lavorazione, è un modo di muoverci attraverso i vari settori produttivi interni (audio e video), così il Cliente, se lo desidera, può immergersi completamente nello sviluppo del progetto. L'obiettivo di questa immersione è di ridurre il concetto di decentralizzazione (anche se gli studi sono uno accanto all'altro) per privilegiare il concetto di convergenza di tutte le varie fasi lavorative."

La vera risorsa: i nostri talenti

L'attuale e consolidato gruppo di professionisti al timone della gestione creativa e tecnica di Green Movie ha in comune l'entusiasmo e l'approccio verso ogni progetto al quale la clientela propone di partecipare, fornendo tutta la consulenza che ci si aspetta da un ambiente così vivace come quello della nostra post-produzione.

Un "open-space" mentale, dove le idee e le informazioni circolano tra tutti i talenti per una simbiosi produttiva senza precedenti in Green Movie.

Andrea Vavassori, Post Production Manager e VFX Supervisor, si occupa di coordinare il lavoro di tutto il settore video, del reparto di Computer Graphics - modellatori, rigger, animatori, lighter e shader artist - mantenendo una relazione diretta con il cliente mediante un feedback continuo per accoglierne richieste ed eventuali modifiche.

Una buona pianificazione e relativa pre-produzione sono gli ingredienti necessari per ottenere un risultato pregevole.

A seguire, il Compositing e il finishing. Gestire un video con gusto ed eleganza è la sfida quotidiana per un Flame artist come Salvatore Preite, che ha vissuto l'avventura pionieristica del video analogico, esplorando ogni passaggio della post-produzione. Da anni lavora con Flame, un eccellente strumento che dà infinite possibilità di gestire un compositing, una key, una color correction o un online con una performance unica, rispettando ogni singolo frame di un progetto.

Nondimeno, il color grading da sempre è un trattamento indispensabile nel mondo pubblicitario. L'elaborazione di un look cromatico accattivante, infatti, esalta e completa il lavoro di ideazione e shooting del prodotto. Consapevole di questo, Green Movie ha scelto di arricchire il suo pool di talenti con la colorist Giorgia Meacci, aprendo una nuova sala di color grading, per consegnare al cliente un prodotto rifinito nei minimi dettagli e pronto per la messa in onda. DaVinci Resolve, il noto software di color grading è uno strumento dalle infinite possibilità, in grado di lavorare in 4K, 2K, HD, gestire file provenienti da Red camera, Arri Alexa, Phantom e DSLR, rispettando ed esaltando la qualità di qualsiasi formato.

Matteo Milani, Sound Artist, produttore di radiocomunicati e responsabile del reparto audio di Green Movie, dedica costantemente il suo tempo nella ricerca di tutte le possibili configurazioni della "materia sonora". Quello di Green Movie infatti è un servizio minuzioso di consulenza per progettare e completare una produzione audio: dai radiocomunicati agli spot televisivi più sofisticati, dal missaggio di spot e film in formato multicanale "surround" 5.1 - dedicati ai circuiti cinematografici, oppure in formato "binaurale", per un'esperienza unica nell'ascolto in cuffia su dispositivi mobili e tablet.

Non solo: oltre alla vasta libreria di effetti sonori, da oggi è disponibile in Green Movie anche una nuova regia e una sala completamente dedicata alla registrazione della rumoristica - o Foley che dir si voglia - arte sempreverde per generare "nuovi" suoni.

Anche la proposta di "voci" italiane e straniere si basa su anni di esperienza di direzione del doppiaggio attraverso un vasto portafoglio di lavoro. Un archivio costantemente aggiornato di speaker e attori "alternativo" alla tradizionale offerta, ma sempre di alto livello, garantisce un ottimo servizio di casting ad hoc.

L'offerta di registrazione del suono per la produzione audio-visiva continua anche sul set con Lorenzo Dal Ri, fonico di presa diretta. Nella maggior parte dei casi essa riguarda la ripresa di voci e dialoghi, e la ricerca di una perfetta esecuzione tecnica, al servizio della narrazione.

Il set è un ambiente aperto, completamente differente dallo studio: data la compresenza di una troupe con diverse professionalità, si determina per il fonico un raggio di azione con molte meno possibilità di "controllo" rispetto a una regia. Fondamentali sono la capacità di adattamento a diversi ambienti, il lavoro di squadra, la rapidità di giudizio e una buona dose di tempisitica per riuscire a gestire molti dettagli con poco tempo a disposizione.

Barbara Alberghini, Graphic Designer, inventa soluzioni in movimento, costruendo mondi mai visti, per ottenere un'esperienza creativa di grande impatto. Nel cortometraggio "Il Piccolo principe", con una singolare interpretazione di contenuto, sviluppa un saggio di bravura estetica e di grafica dinamica che nulla ha da invidiare ai migliori artisti grafici.

Il ruolo del reparto Media Management nel contesto della post-produzione assume una posizione fondamentale per la gestione del controllo qualità sulla base delle risorse tecniche ed operative all'interno di Green Movie. Il suo compito principale è quello di verificare che il materiale in lavorazione rispecchi le caratteristiche conformi alle richieste finali del cliente con valutazione della qualità dell'immagine e che tutti i vari effetti (scritte, valori cromatici, livelli video, livelli audio) siano inseriti correttamente rispettando le specifiche tecniche di emissione.

Un ruolo fondamentale nel workflow di Green Movie è occupato dai producer di post produzione, ovvero le persone che organizzano il lavoro all'interno della facility. Anche in questo luogo si propone la medesima filosofia su cui si basa Green Movie, ossia l'entusiasmo e la professionalità. L'ufficio producer è stato quasi completamente rifondato e, soprattutto, ridotto nel numero dei componenti. Attualmente è composto da quattro professionisti, ognuno dei quali svolge un ruolo ben preciso. Giusy Moroni, vanta una decennale esperienza nel campo delle trattative con le case discografiche e con gli speaker. È la persona giusta che si deve contattare per avere informazioni riguardo a brani musicali e per tutto ciò che riguarda i diritti. Abile nelle trattative grazie alla sua ottima conoscenza dell'ambiente (inoltre parla italiano, inglese e francese), riesce sempre a accontentare le due parti.

Katia Gorgoglione, è il link tra Green Movie e le agenzie, l'anello di congiunzione tra due realtà, grazie alle sue capacità di intermediazione e la sua competenza riesce a far decollare i progetti di cui si fa carico. Alfredo Beretta è il producer di riferimento per le sale, dotato di competenze tecniche è la persona che segue ogni lavorazione e organizza il piano lavoro di ogni singolo professionista all'interno della facility.

Per concludere, Claudio Leonetti è la novità di questo ufficio. È l'anima commerciale che Green Movie prima non aveva, una figura professionale che in quindici anni ha avuto modo di esprimersi nel mondo della produzione, in quello della post e agenzia di pubblicità. La sua esperienza abbraccia i tre settori del mondo pubblicitario che quotidianamente convivono.

Unapost perché: cosa ci si aspetta

Green Movie è anche socio fondatore nello sparuto numero di "padri" di Unapost.

Beretta racconta: "Per quasi 30 anni sono stato associato AINCA che avrebbe dovuto farsi carico dei temi delle società tecniche, cioè le post del settore cinema e TV.

Ma così in passato non è stato. Il Presidente di Anica, Riccardo Tozzi, rispetto ai suoi predecessori, è più attento e sensibile al settore della post e, probabilmente, nel prossimo futuro ci saranno novità anche per il settore Industrie Tecniche.

Circa cinque anni fa avevamo intuito la necessità di ritrovarci tutti in qualcosa di comune e abbiamo dato vita a Unapost per aggregare le società del settore e per tutelare le esigenze comuni. L'idea di partenza è sempre stata quella di permettere alle case di post di lavorare al meglio cercando di fare ordine in un settore fin troppo maltrattato dal mercato.

Abbiamo quindi deciso di affrontare temi di carattere generale, evitando di interferire ai contenuti commerciali che sono di pertinenza di ogni singola realtà, al fine di formare una "massa critica" sufficiente per poter interloquire con figure istituzionali. Tra le idee più importanti, sicuramente il far riconoscere i diritti di questo settore che da sempre occupa personale altamente specializzato, assunto regolarmente con contratto a tempo indeterminato. Unapost fa da collante per un buon numero di società che cominciano a marciare con lo stesso passo, affinché si riesca a guardare con serenità al futuro."

Come e dove può crescere Unapost?

"Geograficamente può crescere molto, anche a livello nazionale. In cinque anni è stato svolto un gran lavoro e di temi ne abbiamo ancora molti da discutere. Per esempio, dare dignità alla professionalità e valorizzare le società, qualità e esperienza; garantire sempre la libera concorrenza evitando che le aziende vengano risucchiate dal vortice del sottocosto, un aspetto che in questi anni di crisi ha assunto, in taluni casi, toni drammatici con la regola del prendere o lasciare (forme commerciali che mal si sposano con la civiltà); favorire il dialogo tra gli associati per identificare le problematiche comuni; definire il comportamento etico nelle gare e nella libera concorrenza, ma soprattutto, gare trasparenti con regole che innanzitutto tutelino l'utente pubblicitario e gli interessi delle società di post; informare i Clienti che il mondo della post produzione è costituito da autentiche società che occupano personale altamente specializzato in pianta stabile ecc..

L'Associazione inoltre raccoglie anche informazioni di carattere comune che vanno dal Contratto Collettivo Nazionale dei lavoratori dello Spettacolo ai fornitori di mezzi tecnici, dall'applicazione di nuove normative alla consulenza legale.

Green Movie

Via Procaccini 25

Milano

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