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SAE Milano Grande nuova sede e molto di più

Un grande Creative Media College di taglio mondiale con sede a Milano, affiancato alla Middlesex University britannica.

É il centro SAE, attivo da moltissimi anni e assai accreditato, che dal settembre 2013 ha una veste e una sede del tutto nuove.

[D Roberto Landini, in uscita su Millecanali, ed ilsole24ore, tutti i diritti riservati]

I corsi proposti si concentrano su Audio Production e Digital Film Making di livello BA (Bachelor of Arts), che conferiscono lo stesso numero di CFU di una laurea triennale italiana.
Il BA Honours è diverso dal BA normale perchè prevede una tesi finale o BA Project.È vero ma non c'è un BA normale e un altro non normale. La differenza è sul numero dei crediti col quale si termina il percorso. Con un BA Project se ne ottengono 180 (ECTS), senza sono 120 (ECTS). Ma sono entrambi "normali".
Giorgio Pona, il Direttore di SAE ci dice: "I corsi principali sono quelli di Digital Film Making e Audio Production; corsi biennali intensivi con due sole settimane di pausa a dicembre e due ad agosto. Esiste anche la possibilità di iscriversi al corso part-time che avrà una durata di tre anni."
Si tratta quindi di corsi universitari che affrontano il campo dell'audio e del video a 360°; sono percorsi completi che vanno dall'imparare ad utilizzare le attrezzature, fino ad analizzare gli aspetti legislativi, il marketing, la filiera produttiva e nell'arco del corso di studi vengono realizzate moltissime produzioni di livello di difficoltà crescente. Alla fine si arriva proprio a realizzare dei dischi o dei grossi progetti di produzione e post-produzione video.
Sono contemplate anche diverse attività extradidattiche, tra cui i live in studio in collaborazione con Rolling Stone Italia.
Non è un caso che da una recente indagine sia emerso che circa il 30% dei loro studenti trovino lavoro addirittura durante il corso di studi, quindi ancor prima di finire il ciclo. Ed entro il primo anno dopo il completamento del percorso biennale, circa il 90%. Non solo, infatti questo recente studio ha dimostrato che coloro i quali hanno terminato il curriculum di studi con voti molto alti hanno chance di gran lunga superiori.
In pratica è giusto affermare che le produzioni sono apparentemente didattiche però il mercato del lavoro si muove e viene a "pescare" in questa "riserva" perché qui si impara a lavorare in maniera reale e non scolastica.
I corsi sono accessibili senza limiti d'età, basta una maturità di qualunque tipo.
Esistono anche dei corsi più vocational nei quali basta essere sedicenne per iscriversi. La media di età e tra i 18 e i 24 anni.
Negli ultimi anni, specialmente il corso Digital Film Making rappresenta un dipartimento che sta crescendo di anno in anno, evidentemente basato su procedure totalmente elettroniche, con utilizzo di digital camera della RED.

Le produzioni reali
Nel corso del biennio gli studenti devono realizzare una serie di produzioni e ripercorrono completamente il procedimento di pre-produzione, produzione, post-produzione. Gli studenti in pratica sono sempre attivi con sessioni hands on.
La teoria fa parte - evidentemente - di corsi di studio ma la pratica e l'applicazione diretta delle nozioni è determinante.
Per esempio nel primo anno si fanno delle produzioni come videoclip, spot commerciale, il documentario, il cortometraggio, poi al secondo anno il progetto diviene molto più articolato, in collaborazione con il dipartimento Audio, col quale si collabora.
Per Rolling Stone Italia, il centro SAE produce - coinvolgendo gli studenti più meritevoli, supervisionati dai docenti - un live ripreso utilizzando fino a 11 telecamere e relativi operatori, con audio multi traccia prodotto su una consolle SSL G+ 4000. Una volta al mese vengono ospitati artisti che registrano tre brani più un teaser ed ogni settimana viene riproposta una parte del live pubblicati sulla home page di Rolling Stone.
I migliori studenti collaborano in modo assai diretto in questo evento come crew di produzione e si trovano dei meriti veri e non di tipo scolastico.
A fianco di questi corsi universitari la scuola propone anche altri corsi di tipo vocational definiti Certificates; specifici, sono centrati su determinati interessi di specializzazione, come il corso di Sound Design, 3D Animation, Electronic Music Production, e Digital DJ; si tratta di corsi brevi della durata di 4/6 mesi con due partenze annuali.
La sede centrale Middlesex University controlla molto attentamente lo svolgersi dei corsi ed infatti esige della documentazione molto precisa sui corsi stessi e le attività, comprese complesse procedure di reporting con feedback diretto degli studenti.

Gli standard
SAE è un Accredited College, con molta autonomia nella gestione, ma comunque soggetto al QAA, l'agenzia che cura la il rating dell'advanced education in Inghilterra e che controlla che vengano rispettate le procedure prescritte dalle normative.
Il rating necessario per ottenere la possibilità di rilasciare i certificati finali è molto elevato infatti soltanto in Inghilterra cinque strutture lo scorso anno non sono state in grado di rispettare i requisiti e quindi sono state chiuse.
La scuola deve superare diversi controlli da appositi esaminatori dell'Università del Middlesex i quali stendono un apposito, complesso e severissimo report.
La normale attività didattica è composta da una parte piuttosto rilevante di teoria con lezioni frontali in aula ma anche di un'altrettanto rilevante sezione di pratica. Questa viene svolta PER TUTTI I CORSI utilizzando studi di registrazione, workstation e più in generale le apparecchiature disponibili nel Campus. A livello internazionale, SAE è in partnership con numerosi brand leader del mercato, Apple e Steinberg su tutti.
I docenti provengono dall'industria AV "vera", infatti insegnare una disciplina e portare avanti una produzione "dalla a alla z" è molto diverso dal semplice imparare a usare un determinato software, anche se questo tipo di specializzazione è evidentemente richiesto, ma è solo un tassello.
Non a caso gli strumenti cambiano negli anni mentre è determinante cerare dei professionisti che sappiano evolversi oltre il concetto di hardware.

Il nuovo SAE
Il nuovo Campus SAE Milano è un progetto ambizioso in via Trentacoste 14, su una superficie di 3000 mq completi di spazi esterni per attività e su tre piani.
Il salto è enorme: dalla sede precedente basata su 5 studi con workstation, si passa alla nuova struttura basata su addirittura 17 studi e workstation più grandi, estendendo anche la zona aule, ora più ampie e confortevoli. Inoltre da 80/90 posti su 4 classi contemporanee si passa alla nuova sede con 200 posti su sette classi modulari che possono essere ampliate e ristrette su esigenza, con un comfort totalmente diverso.
Il numero degli studenti in classe ad ogni corso è dinamico: da 5 in quelle lezioni dove si opera direttamente sulle apparecchiature a fino 80 in quelle di carattere più ampio, teorico.
Il primo piano, quello alto, è composto da aule molto luminose e uffici; al piano terra, quello di rappresentanza, sono collocati gli studi più importanti ed un'aula-eventi, lo studio 7 da 120 mq tra regia e ripresa, in cui sono presenti attrezzature di qualità molto elevata come il sistema 5.1 ATC ed il banco SSL G+ 4000, e un film studio di posa con green screen su una superficie di 100 mq allestiti con americane e set di scena.
Altri 4 studi di registrazione di dimensioni inferiori e il seminterrato completano la struttura. Nel "basement" sono presenti i laboratori di vario tipo, sale color e montaggio, sale per sound design, aree workstation, zone ricreative.

Il link col lavoro
Nelle varie attività i workshop, tenuti da diversi rappresentanti dell'industria e con frequenza quasi settimanale, sono considerati determinati.
In pratica si "tramanda" un corpus di conoscenze e di pratiche di lavoro attualizzate e la tesi finale prevede un lavoro di ricerca che può essere sensibilmente diverso da quello tipico universitario italiano perchè può essere sostituita con un lavoro pratico, reale.
Sono stati implementati molti nuovi servizi proprio per garantire questa crescita che è stata notevole e per non far scadere il livello. L'innovazione qui applicata è un sistema complesso. Infatti è stato varato il risultato di oltre un anno di lavoro IT di gestione delle risorse, che coinvolge il cresciuto numero di studi, di studenti, di postazioni, di regole accademiche, di numero di corsi. Si è scelto un sistema di booking online, utile anche da casa, che permette di prenotare le facility in modo perfetto e razionale.
Più corsi condividono le stesse risorse quindi il planning per evitare l'overbooking era fondamentale. In pratica sono da monitorare 17 studi, tre aree workstation, 400 studenti, e anche le ore di pratica svolte che non devono essere inferiori a un certo numero per ogni studente.
Altra importante svolta voluta dal centro SAE è la completa eliminazione di supporti didattici tutto sommato tradizionali tipo i PowerPoint, completamente sostituiti da tablet per docenti in classe che possono utilizzare una serie di applicazioni su misura.
In questa direzione va anche la completa dismissione della cattedra che ha perso completamente il suo senso originario. Tutte le classi sono infatti dotate di Apple TV, e iPad e qualsiasi contenuto può essere trasmesso in streaming per la condivisione delle informazioni con lo studente, il calendario delle lezioni e via dicendo; tutto informatizzato.
Una apposita dashboard permette ad ogni studente di loggarsi e visionare tutte le informazioni utili in tempo reale; un sistema di calendari completo di subscription e feed da e verso iCal è utilizzabile da studenti e docenti.
Una cinquantina di docenti aggiornano il calendario che diviene disponibile in tempo reale per gli studenti.

I lavori della S.M.
L'azienda che si è occupata della totale ristrutturazione degli ambienti ma anche della progettazione - e addirittura della ricerca a monte di uno stabile che fosse adatto a questa incredibile avventura - è la S.M. di Pino Stillitano.
Azienda ben nota nei settori Broadcast, Recording, Audio, Video, Insonorizzazioni e Correzioni acustiche civili e industriali, dopo l'incontro preliminare col board SAE e dopo aver visitato assieme alcune delle molte realizzazioni della S.M. su piazza, e su vari livelli di budget, ci si è resi subito conto che l'azienda era perfetta per questo lavoro.
"Le molte caratteristiche del profilo aziendale individuate da subito sono state la velocità di risposta, la capacità progettuale e una convincente scelta di dettagli estetici e funzionali, ma anche altro." ci dice Giorgio Pona. "Siamo sempre sotto pressione. Abbiamo sempre bisogno di risposte molto veloci i tempi sono sempre strettissimi; abbiamo richiesto diverse volte delle pre-progettazioni, degli studi di fattibilità delle analisi di fabbricati e via, che sono sempre stati eseguiti con la massima puntualità velocità. Spesso a Stillitano sono bastati soltanto pochi giorni per avere un layout di massima dei locali e quindi per verificare l'adeguatezza dello stabile o meno. E questo addirittura prima di essere ufficialmente incaricati del lavoro."
Dopo questo cammino fatto insieme ancora prima di aver firmato un contratto, era evidente che la scelta della effettiva realizzazione sarebbe caduta sulla S.M.
A dicembre è stato acquistato l'immobile in via Trentacoste a Milano; verso la metà di febbraio è stato aperto il cantiere e il 31 luglio i lavori erano completi.
Quindi con tempi di realizzazione da record e un'aggressività nelle risposte, grazie a una ventina di persone al lavoro e il titolare, Pino Stillitano sempre in pista, in prima fila, presente in cantiere.
Il progetto era assai complesso per le tantissime esigenze tipiche di una università, quindi di struttura, di robustezza, di sicurezza per rispettare una certa categoria di scuola. Poi esiste anche la complessità tipica del complesso industriale, con addirittura 17 studi di registrazione tra film audio e video, ed erano necessarie competenze di ogni settore specifico.
L'apertura della nuova sede decisa per il 2 settembre con un lancio ufficiale e "grand opening" per il 7 settembre, è seguita da una più attenta pianificazione di lancio attorno a novembre.
La nuova sede sarà ufficialmente operativa per gli studenti a partire da lunedì 2 settembre ma aperta al pubblico in occasione dell'Open Day di sabato 7 settembre. In questa occasione, lo staff ed il corpo docente saranno a disposizione per mostrare tutte le caratteristiche di questo nuovo polo creativo italiano. Il più grande Creative Media College in Italia.

Il look
Anche l'estetica ricopre un lato importante, sicuramente subordinata alla grande esigenza di funzionalità che il complesso richiedeva, ma il design qui ha un ruolo concreto, a cominciare dalla facciata di grande impatto e una serie di soluzioni grafiche studiate dallo studio Ghigos Ideas.
Gli interni sono realizzati su pochi colori e tutte sfumature di blu, con grafiche studiate che richiamano l'onda sonora, altri piccoli elementi evocativi delle "specialità della casa", e poi serie di piccoli tocchi estetici per esempio nello Studio 7.
L'allestimento tecnico è a cura della Funky Junk nella parte di ingegneristica di cablaggio di tutta la struttura e alla Arri si occupa della parte film e video.
Si tratta evidentemente di una grande struttura basata su grandissimi investimenti, complessi sistemi di climatizzazione, di antincendio; basta pensare che tra le dotazioni tecniche vi sarà anche un mixer Amek 2500, e altri brand prestigiosissimi visibili in apposito box.

====ELENCO APPARATI

Superficie totale di 3.000 mq
Struttura sia didattica che di produzione industriale 17 studi di produzione tra cui
7 Studi di produzione audio attrezzati con le migliori consolle sul mercato: SSL G +4000, Icon D-command, Control 24, Audient, Amek, Allen & Heat, Soundcraft
1 Film studio e green screen per produzioni cinetelevisive e cromakeying
3 Suite di montaggio video di cui una con postazione coloring (workstation Avid Media Composer e Da Vinci Resolve)
1 Studio dedicato al sound design con sistema di ascolto 8.0, sintesi modulare Doepfer e booth per registrazione foley
1 Studio dedicato alla produzione di musica elettronica (Ableton Live con controller Push, Moog, Korg, Arturia, Dave Smith, Studio Logic, Acess, Octatrack, Native Instruments Maschine)
1 Studio Webradio Production
1 Studio in collaborazione con Steinberg
1 Studio dedicato al DJing con Traktor, CDJ Pioneer, console analogica Allen & Heat, Technichs, Native Instruments
Aree workstation con postazioni dedicate all'editing audio/video ed alla 3D animation, e ai diversi aspetti della produzione e postproduzione cinetelevisiva.

 

=====DIRIGENTI E MANSIONI 

Guido Tattoni
CEO || SAE Italia
Group Academic Coordinator || Southern Europe
Campus Academic Coordinator || Milano

Giorgio Pona
Campus Manager
Marketing Manager

Emiliano Alborghetti
Head of Audio Department

Vincenzo Cuccia
Head of Film Department

Francesco De Giorgio
Head of Admin

Per maggiori informazioni: www.sae.edu

 

Didascalia

l'altissima percentuale di chi finisce questi corsi a livello universitario trova lavoro lavoro, addirittura il 30%, circa, ancor prima di finire gli studi.

 

 

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