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Quando il PC fa le bizze:

iolo technologies analizza i cinque miti più diffusi
L’azienda specializzata in tune-up spiega quali possono essere le vere cause del rallentamento dei sistemi, dando consigli efficaci per combatterle

Milano – novembre 2011 – iolo technologies, l’azienda californiana specializzata nello sviluppo del software di PC tune-up e rappresentata in Italia da All Security Net, analizza le cinque leggende più diffuse legate al rallentamento dei computer. Tra i problemi che spesso affliggono gli utenti di ogni tipo vi è quello di riscontrare un significativo rallentamento del PC, a volte anche dopo solo poco tempo di utilizzo. Per rispondere a questa annosa questione, sono numerose le versioni sorte per giustificare la lentezza persistente. Alcune superano il mito, essendo basate su rumors e dicerie, senza prove scientifiche né evidenze empiriche. Altre sono così diffuse da sembrare quasi reali, ma è necessario invece rifletterci bene sopra, soprattutto da parte degli utenti che hanno intenzione di effettuare una riparazione costosa o di sostituire il computer.

Ipotesi n.1: il PC è lento perché i componenti hardware sono consumati

Realtà: l’hardware dei computer è costruito per durare e opera esattamente alla stessa velocità sia quando è nuovo sia dopo molti anni.

L’idea che le performance di un PC peggiorino a causa del logoramento dell’hardware sembra quasi un’ipotesi logica, visto che si verifica con altre tipologie di macchine, come le automobili, i tosaerba, le lavatrici, etc. Nel caso di un computer, non è l’hardware, ma il sistema operativo e il software che si rovinano dopo anni di utilizzo regolare. Infatti, le cause principali del rallentamento del PC, come la frammentazione del disco rigido, l’insufficienza di memoria, l’appesantimento del Registro di Windows e molto altro, possono nascere da attività quotidiane quali l’installazione e disinstallazione di programmi e periferiche o gli aggiornamenti di Windows e altri software.

Fortunatamente ci sono azioni che possono essere svolte per prevenire e anche riparare un software danneggiato o il rallentamento generale del sistema. Inoltre, contrariamente alla leggenda, se non si è rovinato fisicamente il PC (cadute o versamento di liquidi), l’hardware opera nello stesso identico modo del giorno in cui è stato acquistato, quindi con la corretta manutenzione del software, il vostro computer funzionerà perfettamente e con rapidità per molti anni.



Ipotesi n.2: l’unica soluzione per velocizzare un PC lento è ripulire il disco rigido e reinstallare Windows

Realtà: Installare un nuovo sistema operativo può apportare benefici al computer, ma non è sicuramente l’unico metodo, né il più efficace ed efficiente.



Nonostante reinstallare Windows possa aumentare la velocità di un PC, non è l’unica, e neanche la migliore, operazione da effettuare per raggiungere questo obiettivo, in quanto potrebbe essere un processo incredibilmente lungo. Mentre la reinstallazione di Windows può essere svolta in 30 minuti, per copiare, ricaricare e reinstallare tutti i programmi, le applicazioni e i file potrebbero servire molte ore. Alcuni “esperti” consigliano di realizzare questa operazione al massimo una volta all’anno! Una valida alternativa è di mantenere il PC pulito ed effettuare una manutenzione quotidiana.



Ipotesi n.3: Windows 7 non è lento come Vista o XP

Realtà: Windows 7 sotto alcuni aspetti è migliore delle precedenti versioni, ma i rallentamenti, in caso di utilizzo normale, sono esattamente gli stessi dei sistemi operativi che l’hanno preceduto.



Windows 7 comprende alcuni miglioramenti che influiscono sul tempo di avvio e sulle performance, rendendo i programmi più rapidi e reattivi. Essendo un sistema recente, è possibile che il rallentamento non sia ancora stato notato, ma sfortunatamente la velocità di Windows 7 svanisce proprio come in Vista e XP. Ciò non significa che Windows 7 non sia un sistema operativo veloce e flessibile, ma semplicemente non è invincibile. Tutti i sistemi operativi sono soggetti a frammentazioni graduali e danni nel tempo, e anche la nuova versione di Windows subisce inevitabilmente un peggioramento delle perfomance.



Ipotesi n.4: i nuovi PC sono i più veloci

Realtà: la velocità di un nuovo computer può essere incrementata fino al 25% attraverso la riconfigurazione e l’ottimizzazione delle impostazioni di sistema, eliminando alcuni elementi di base e riallineando i file rimossi dagli aggiornamenti di Windows e dalla deframmentazione del disco.



Non c’è niente di meglio di un PC nuovo, che è veloce, agile e migliore rispetto al computer che si utilizzava prima, ma nonostante la velocità possa sembrare incredibile all’inizio, non significa che il computer stia lavorando al massimo delle sue possibilità. Tutti i nuovi PC hanno impostazioni standard implementate dall’azienda produttrice, ma non sempre sono ottimizzate per la connessione a Internet o per programmi e applicazioni di uso frequente. Inoltre, poiché il processo di rallentamento inizia subito, sia con l’utilizzo regolare sia con gli aggiornamenti di Windows, anche un PC di pochi giorni potrebbe trarre benefici da una rapida attività di re-tune.



Ipotesi n.5: Quando un PC è lento, spesso la causa è uno spyware

Realtà: gli spyware moderni hanno un impatto uguale a ogni altro tipo di software.



Chi utilizza un computer è consapevole di dover prestare attenzione agli spyware, codici progettati per installarsi ed eseguirsi sul PC senza che l’utente se ne accorga. A volte questo genere di malware può diventare semplicemente irritante, causando aperture di finestre pop-up e proponendo toolbar inutili sul desktop. In altri casi potrebbe diventare molto più pericoloso, spiando le attività svolte sul PC per registrare e carpire informazioni riservate a nostra insaputa. Dato che sono progettati per essere invisibili e discreti, gli spyware spesso non hanno alcun impatto sul computer, in quanto l’interesse principale del loro autore non è rallentare il sistema, ma raccogliere il più a lungo possibile informazioni sulle attività dell’utente.



Se il vostro PC venisse colpito da troppi programmi spyware, è molto probabile che il sistema subisca un calo di prestazioni dovuto ad applicazioni indesiderate e inutili, così come possedere troppi programmi legittimi può rallentare la velocità generale. Ciò significa che anche un computer che è libero da malware spesso può essere lento a causa di frammentazioni, errori di registro e file accumulati durante l’utilizzo quotidiano.



La verità: una corretta manutenzione del PC assicura le più elevate prestazioni per anni. System Mechanic, il software di tune-up di iolo technologies, permette di avere un sistema sempre ottimizzato e performante e costantemente aggiornato.





iolo technologies

Riconosciuta come la società a crescita più rapida negli Stati Uniti nel 2010 e nel 2009 agli American Business Awards, iolo technologies produce System Mechanic, il software che ripara, ottimizza e protegge i computer dotati di sistema operativo Windows. Fondata nel 1998, con sede a Los Angeles, iolo ha una presenza in 33 paesi, più di 30 milioni di utenti in tutto il mondo, e ha ricevuto centinaia di riconoscimenti da analisti del settore e dai media. In Italia è rappresentata da All Security Net. Per ulteriori informazioni www.system-mechanic.it.

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