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Laser Film top quality, noi viviamo di cinema

La Laser S. Film srl di Roma è una struttura completamente integrata, su due piani, dedicata alla post produzione cinema e tv, attiva dal 2001.

Andrea Di Nardo, Managing Director, ci fornisce i dettagli:
"Nella struttura sono presenti tre sale "theatrical" con mix in 4K e abbiamo anche altre due altre sale theatrical che lavorano in 2K.
Poi ci sono tre sale di doppiaggio, le due sale del mix cinema con Avid S6, una sala di mix broadcast con Pro Tools, le due sale di color correction sono in 2K e in 4K, una con DaVinci Resolve e una con Autodesk Lustre.


Possiamo vantare un portafoglio clienti eccellenti, come Warner, quindi abbiamo voluto creare una struttura modernissima, funzionale e di grande impatto estetico.

Abbiamo puntato subito sulla massima qualità e su apparati con cui potesse essere più semplice lavorare.
Sono state fatte delle scelte top level, tra cui gli ascolti Meyer Sound, una connessione in fibra da 500 Mb, nelle sale Mix abbiamo proiettori HFR 4K 3D e, visto che vogliamo essere assolutamente all'avanguardia anche nella tecnologia, non poteva mancare una superficie di controllo Avid S6 M40 da ben 64 canali, una delle più grandi in Europa.
Siamo clienti Avid fin dagli esordi e abbiamo sempre operato con
Pro Tools|HDX.

Da pochissimo abbiamo inaugurato una seconda sala Dolby Atmos, gemella della prima, tranne che è attrezzata con una superficie di controllo Avid S6 da 48 canali.
Nella nostra struttura abbiamo investito moltissimo anche a livello di design.

Tutte le macchine e le workstation sono collegate in fibra fino ai core posizionati nel ced, per un flusso di lavoro collaborativo.
In ogni sala gli operatori lavorano solo sulle interfacce; i contenuti sono tutti localizzati, protetti, con un alto livello di security, e da tutte le sale 4K e Dolby Atmos si possono mandare in play contributi che sono fisicamente nei server collocati nel piano più alto."

Le impressioni dell'Audio Dept
"In passato", dice Giancarlo Abiuso, capostruttura del dipartimento audio, "ci dedicavamo soprattutto alla titolazione per il cinema; poi abbiamo inserito uno o due servizi anno dopo anno, cercando di coprire tutta la filiera cinema e tv inserendo nella realizzazione anche i dvd e le sottotitolazioni, poi il restauro audio e poi video e ampliando il settore della creatività con titoli di testa, titoli di coda, produzioni di trailer e DCP.

Anche per l'audio volevamo creare qualcosa di riferimento, quindi la scelta dei prodotti Avid è stata automatica e ancora oggi l'acquisto degli S6 a 64 e 48 canali è stata una conferma, quasi obbligata."

Grandi tecnologie
Marco Coppolecchia, re-recording mixer, conferma: "Siamo sempre stati i primi ad acquistare le ultimissime tecnologie con l'idea di proporre sempre il migliore workflow possibile.

Non a caso disponiamo di molte stazioni Pro Tools in struttura.
La scelta, poi, dei 64 canali dell'S6 è stata fatta anche per segnare un po' il passo della differenza rispetto agli altri sul mercato e, quindi, non si è badato al risparmio. Poi, negli ultimi sei mesi, si è affiancato anche un 48 canali per una seconda sala Atmos.

L'impressione d'impiego è stata subito ottima, proprio per la maestosità del tutto. L'impatto non è stato difficile, nemmeno a livello di hardware.
Così oggi il nostro workflow è contemporaneo, basato su un controllo visivo, il feedback immediato e il controllo totale, anche sugli apparati da studio.
Lavorare le prime volte con l'S6 è stato emozionante e poi sempre più eccezionale; quindi oggi siamo molto più veloci in tutto e più precisi nel modo di mixare.

Il grande vantaggio è di avere a disposizione tutte le caratteristiche familiari di Pro Tools, ossia sia poter lavorare senza apparecchiature esterne e mixare tutto all'interno di una sola macchina con il controllo diretto su centinaia di tracce.
Il risultato è un flusso del lavoro molto più naturale e molto più veloce.
E con l'S6 non abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare, facciamo solo tutto in maniera più veloce e ancora più efficace."

Post produzione cinema a tutti i livelli
Di Nardo prosegue: "In genere nella struttura riceviamo il materiale già editato all'esterno al 99% dei casi.

Oppure nel caso di doppiaggio, ossia fare la versione italiana di film stranieri, riceviamo il materiale registrato e procediamo ad effettuare il missaggio all'interno delle sale.

Una volta concluso, il mix viene mandato nella zona di laboratorio video dove subisce poi l'impacchettamento del DCP; mentre, per tutte le consegne di tipo broadcast, esiste un'altra persona che, grazie a un altro Pro Tools, effettua tutto il percorso di compliance per il Loudness in trasmissione.

Dopodiché tutto questo viene passato al reparto controllo qualità sia audio che video.

Di recente in Atmos
Un progetto recente, a titolo di esempio, su cui alla Laser Film abbiamo lavorato utilizzando tutte le feature dei prodotti Avid è un documentario cortometraggio, in versione Atmos, intitolato "San Siro" di Yuri Ancarani.
Fa parte della collezione del Tribunale di Roma ed è un'opera d'arte.

Marco Coppolecchia racconta: "E' stato un lavoro impegnativo realizzato in poco tempo, piuttosto complesso sia per quantità di tracce sia per il mix vero e proprio.
Gestiamo una gran mole di dati, incluso un numero di tracce audio molto elevato, con tanti effetti, echi, riverberi, compressione. Il lavoro è impressionante ma avviene in modo del tutto trasparente, ossia l'operatore non ha mai l'ansia del crash della macchina o di raggiungere i limiti: tutto è disponibile, sempre, e l'affidabilità consente una gestione esponenziale del lavoro.

A livello di deliverable, Avid ci dà una mano perché ci consente di realizzare copie broadcast controllate con un livello di compliance molto accurato, anche nei downmix, dove necessario.

In effetti, siamo oramai dentro a uno standard a livello mondiale e tutto viaggia tramite Pro Tools.

Per le versioni italiane dei film americani di grande circuito, tipo l'ultimo Mad Max, ci arrivano le versioni Pro Tools con i riverberi e le automazioni degli effetti, con le catene di effetti che hanno utilizzato nella versione originale.

Quindi noi qui siamo in grado di ripetere esattamente gli interventi che hanno effettuato loro sul film originale, utilizzando le stesse esatte effettistiche.
Anche l'esperienza post vendita col team Avid è sempre ottima: ascoltano le nostre esigenze e Rich Nevens, Pro Audio Solutions Specialist presso Avid Technology, vuole sempre che gli mandi i miei feedback..."

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PULL QUOTE FOR PRO MIXING GALLERY
Lavorare le prime volte con l'S6 è stato emozionante e poi sempre più eccezionale; quindi oggi siamo molto più veloci in tutto e più precisi nel modo di mixare. [...] Il grande vantaggio è di avere a disposizione tutte le caratteristiche familiari di  Pro Tools, ossia sia poter lavorare senza apparecchiature esterne e mixare tutto all'interno di una sola macchina con il controllo diretto su centinaia di tracce. Il risultato è un flusso del lavoro molto più naturale e molto più veloce.[...] In effetti, siamo oramai dentro a uno standard a livello mondiale e tutto viaggia tramite Pro Tools. Per le versioni italiane dei film americani di grande circuito, tipo l'ultimo Mad Max, ci arrivano le versioni Pro Tools con i riverberi e le automazioni degli effetti, con le catene di effetti che hanno utilizzato nella versione originale.
Giancarlo  Abiuso, capostruttura del dipartimento audio

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