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19 Febbraio 2006. Nasce Radio19

radio19Idee chiare e punti di riferimento ben saldi per la nuova emittente del Gruppo Perrone. articolo in pubblicazione su Millecanali, tutti i diritti sono riservati.
di Roberto Landini

Chi pensava che i giochi, a proposito di radio e tv, fossero già stati visti tutti, aveva certo torto; anzi, gli stimoli in queste due aree massmediologiche non si interrompono mai.
Il periodo è certo molto fertile, in quanto da un lato la tv sta giocando nuove carte e sono nati diversi veicoli come l’IPTV, la tv ad alta definizione, il digitale terrestre interattivo. Da un altro, anche la radio ha fatto diversi passi in avanti, se non dal punto di vista tecnologico, almeno da quello della vitalità, vedendo la nascita di molte nuove stazioni o il radicale ri-ammodernamento di altre strutture che hanno finito col ’ricatturare’ l’interessare gli ’spender’ della pubblicità.
Anche la Liguria è terreno fertile per queste nuove esperienze ed infatti siamo stati in visita alla recentissima Radio 19, l’emittente ufficiale del Gruppo Perrone, creata, solo apparentemente ’dal nulla’ nei primi mesi del 2006, precisamente, il 19 Febbraio.

La derivazione
Proprio dal nulla certo non si può dire, in quanto muove i primi passi su basi ben solide, infatti stiamo parlando della ’voce’ del Gruppo Editoriale Perrone, molto forte (editore del Secolo XIX), dal quale condivide la forza, parte della struttura giornalistica e la sede.
Siamo in pieno centro di Genova e radio e redazione assieme occupano ben due piani e mezzo di un imponente palazzo in Piazza Picapietra, appunto, sede del Gruppo Editoriale.
Molti, poi, dei ’personaggi chiave’ che danno vita alla nuova stazione, Radio 19, partono in questa nuova avventura dopo essersi costruiti una reputazione in Radio Babboleo, la stazione ligure ’di riferimento’ in cui avevano trascorso molti anni di lavoro.
Un esempio per tutti, l’Amministratore Delegato della nuova Radio 19, Mauro Rattone - che abbiamo intervistato per realizzare questo articolo - in precedenza era il Direttore Artistico proprio di Radio Babboleo.
’La sfida iniziale di questa avventura’ esordisce Mauro Rattone o ’Lenny’ (il nome d’arte è stato mantenuto, dato che, oltre ad essere l’AD ha anche funzioni di radio annunciatore), ’era proprio decidere se acquisire una struttura radio preesistente e modificarla secondo le nostre esigenze, oppure creare una struttura ex novo.
Abbiamo deciso di scegliere la seconda strada.’

Come un abito su misura
Scartando, quindi, l’idea della formula ’pret-a-porter’, si è deciso di creare una nuova struttura radiofonica su misura, personale, come un abito sartoriale, e ci si è calati nei panni dei pionieri, come già in passato ma questa volta con tutta l’esperienza necessaria. Partendo da idee ben chiare del percorso da seguire sia a livello tecnico sia di contenuti,
Radio 19, nasce -quindi- sulla precisa volontà del suo editore di diventare un punto di riferimento a livello regionale con un format creato su misura: informazione, news e intrattenimento a stretto contatto con il pubblico ; solo il collante è quello di sempre, la musica.
In questa direzione la sfida di ricominciare da zero è diventata lo stimolo per distillare solo il meglio delle esperienze pregresse e concentrarsi sulla creazione delle strutture tecniche e di uno staff eccezionale per proporre una ’miscela esplosiva’ a un target di ascoltatori tra i 25 e i 50 anni.
Come potete immaginare tutta la forza ’giornalistica’ del Secolo XIX è stata travasata nella nuova ’radioavventura’, complice anche la vicinanza tra le due redazioni (alcuni giornalisti della carta stampata vanno anche in onda), quella del quotidiano e quella radiofonica.
La vera forza del gruppo è la possibilità di avere un giornalista fisicamente sul luogo della notizia in tempi da record e la presenza di inviati ’dedicati’ all’estero (il caso da citare è quello delle dirette dalla Germania in occasione dei recentissimi mondiali) permettono alla radio una capillarità e una ’potenza informativa’ difficilmente uguagliabile che si concretizza in programmi di estrema vivacità e attualità; e il pubblico ha dimostrato di apprezzare.
A distanza di pochi mesi dalla nascita sono, infatti, due le indagini realizzate che hanno confermato un ottimo indice di gradimento per i programmi di Radio 19 e di penetrazione del mezzo in seguito a un lancio in grande stile sui principali mezzi di informazione locale e regionale.
Malgrado Radio 19 non sia ancora iscritta al circuito Audiradio le due indagini realizzate sul gradimento della radio (Doxa) e quella mirata sul lancio (Ipsos) hanno dato ottimi risultati, confermando di essere sulla strada sperata, cioè di diventare leader in uno spazio di tre anni.

Altri tratti ’caratteriali’
Radio 19 nasce con le radici ben piantate nel tessuto sociale come una radio locale a valenza regionale, ma vi associa la forza della grande informazione (la radio ’di notizie’ è senza dubbio la più costosa, e quella di sola musica è la più economica) e la fisionomia della ’radio di giornale’; in più vi affianca i notiziari e la pubblicità nazionale(in arrivo da RCS) e cuce tutto con uno staff di professionisti ’formati’ nelle migliori strutture già esistenti.
La rete in alta frequenza ha recentemente subito un completamento con nuove frequenze (alcune acquistate da RadioCuore Liguria e da Radio Reporter) su Sanremo e Imperia, nel Tigullio e La Spezia. La gran parte della apparecchiature di alta frequenza sono della TEM, mentre, sempre a proposito di media ’collaterali’, ’diffusione’ in genere e di interattività possiamo elencare la presenza di un apposito Blog, programmi diffusi mediante podcasting, streaming su internet via il sito ufficiale e varie dirette da postazioni locali da punti strategicamente interessanti.

L’informazione giornalistica
La redazione, la struttura di programmazione le tre regie e le due sale speaker che costituiscono il cuore della radio sono state create all’interno della precedente redazione giornalistica e tutta la progettazione e i conseguenti lavori di sono stati eseguiti dalla ditta S.M. di Lissone (vedi box), guidata dal Titolare, Pino Stillitano, specializzata, appunto, in creazione di strutture i trasmissione, studi radio televisivi, di registrazione e simili, sempre basati su un altissimo contenuto tecnico e un’ottima valenza estetica.
In una prima fase si è dovuto spostare una parte della redazione ’cartacea’ e creare una parete divisoria per far spazio alle tre nuove aree insonorizzate che costituiscono le tre camere insonorizzate dedicate alle regie e le due relative sale speaker.
I commenti giornalistici sono sempre brevi e incisivi e i giornalisti della carta stampata che operano anche come radio annunciatori spesso corredano i servizi con commenti dedicati per creare un modello di informazione molto vivo e dinamico.
La dimensione tecnica è decisamente importante in quanto deve semplificare e agevolare tutte le attività quotidiane di una ’simile macchina di notizie’ che deve muoversi velocemente e senza intralci.
Dal punto di vista tecnico sono state effettuate scelte operative di bassa frequenza piuttosto controtendenza, malgrado il budget disponibile fosse elevato; infatti la radiofonia di oggi tende sempre di più a preferire apparati digitali ’a stella’ asserviti a una matrice centrale che controlla tutti i dati in movimento.
Qui, invece, si è optato per mixer individuali di tipo analogico (soprattutto per la facilità operativa), della britannica Soundcraft (due Serie 15 e un Serie E) interconnessi tra le varie regie per poter intervenire in diretta con tutti i possibili ospiti necessari.
Le sale regia sono tecnicamente speculari, per cui un regista si trova subito a suo agio in qualsiasi sala; di stile tradizionale con l’ampia visiva che separa la regia dalla sala speaker e tutti gli apparati in esse inseriti sono dettati da qualità e praticità (come dicevamo, l’esperienza precedente...).
Molta attenzione è stata posta nella implementazione di postazioni utilizzabili dall’esterno (mente scriviamo, uno studio è allestito e funzionante dai bagni San Nazaro di Genova), e l’idea di fondo è moltiplicare le trasmissioni da discoteche, feste di piazza, etc. per un contatto sempre diretto con gli ascoltatori; i codec per le dirette telefoniche su linee ISDN lavorano a pieno regime ed è stata espressa la volontà di dotarsi, entro pochi mesi, di un mezzo mobile per le dirette in esterno.
Per i giornalisti, sempre in movimento per ’cogliere l’attimo’, è stato realizzato un sistema automatico di gestione dei servizi pronti, infatti i reporter già oggi possono chiamare mediante il cellulare e direttamente dal luogo del’’evento’ un apposito risponditore automatico (stile IVR) su un numero convenzionato e leggere il proprio pezzo che viene registrato affinché la redazione lo possa prelevare secondo esigenze e mandare in onda quando serve.

==============La scheda tecnica=========

Regia Due:
Mixer Soundcraft Analogico Serie 15 (14 canali)
Sistema di Trasmissione software ERI Digital Radio System con 7 postazioni di controllo
Ascolti near field monitor amplificati Genelec 1029
Preamplificatore microfonico, comprssore Drawmer MX60
Ibrido teleonico AEV 302
Lettore DVD Marantz
Sistema di indirizzamento segnali Patch della Neutrik
Microfono speaker Rhode
Distributore-amplificatore cuffia Rane HC6

La regia Uno prevede le stesse apparecchiature tranne:
Lettori CD Tascam
Codec ISDN Mayah Centauri 30D
Distributore-selettore sorgente Sonifex RBSS10
Distributore-amplificatore RBDA6
Registrazione Log continua di legge ERI (che si occupa anche della conversione dei servizi giornalistici ricevuti da MP3 a MP2)
Processore audio Orban 8300
Jingle machine 360 Systems Instant Replay
Microfono speaker Neumann U87

La regia tre:
Mixer analogico Spirit E6 (6 canali mono e 2 stereo)
Preamplificatore microfonico BDX 286A
Traslatore telefonico AEV e
Micronìfono speaker Rhode

Lo studio in esterno
Mixer Tascam
Sistema ERI di messa in onda
Lettori CD Technics
Traslatori telefonici AEV
Microfoni di vari marchi
======================================

========Il personale tecnico==============
Responsabile Tecnico: Federico Pincin
Reparto Tecnico: Noram Dellacasa
Reparto Tecnico: Mario Savini
Responsabile Messa in onda: Alessio Assandri
Responsabile Post produzione: Alessandro Fiore

DIDA
Nella foto, partendo da destra, l’amministratore Delegato di Radio 19, Mauro Rattone affiancato dallo staff tecnico: Alessio Alessandri (messa in onda), Alessandro Fiore (post produzione), Federico Pincin (responsabile tecnico), Noram Dellacasa (tecnica BF), Mario Savini (tecnica BF).


=============IN UN BOX=============
La Ditta Allestitrice dei locali insonorizzati e degli impianti speciali è la S.M. di Pino Stillitano (www.s-m.it) e il progetto è stato commissionato alla SIBILLASSOCIATI srl.
Le sale regia e i locali trasmissione sono realizzati con pareti perimetrali dello spessore di cm 25. I materiali impiegati sono costituiti da tamponamenti in cartongesso esterni con interposti diversi strati di materassini fonoisolanti e una guaina in piombo.
Pavimento e soffitti sono stati realizzati analogamente alle pareti; in particolare, il pavimento poggia su un getto di calcestruzzo collegato alle strutture esistenti con giunti antivibranti. I serramenti dei locali insonorizzati sono realizzati su disegno con telai in ferro di forte spessore (cm 15 con doppi vetri di cui uno inclinato per ridurre la rifrazione acustica). All’interno dei locali sono disposti pannelli fonoassorbenti con il duplice scopo di migliorare l’acustica degli spazi e costituire elementi di decoro interno. Le differenti tinte (rosso, blu, giallo e verde mela) all’interno dei locali sono in smalto semilucido. La decorazione alle pareti è stata realizzata con tinte acriliche lucide date a pennello su un fondo preparato con doppia rasatura di stucco e due mani di tinta lavabile bianca. Sulla superficie finita è stata data una mano di fissativo trasparente. Tutti i locali insonorizzati sono dotati di impianto di trattamento dell’aria insonorizzato con particolari accorgimenti tecnici. La particolare decorazione esterna delle cabine di regia e di trasmissione prende spunto da un’opera di Damien Hirst, artista contemporaneo inglese esponente della New British Art.
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S.M. Sistemi Modulari s.r.l.
Via Pasubio, 19
20035 Lissone (MI)
Tel.+39 039 48.46.95
Fax +39 039 48.19.46
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